I SETTE VIZI CAPITALI VISTI DALL'IRIDE - parte seconda

Il pittore fiammingo HIERONYMUS BOSCH vissuto nel XV secolo ha fatto un originale dipinto: I SETTE VIZI CAPITALI VISTI DALL'IRIDE

Carissime amiche e cari amici che mi seguite da anni,
vi ricorderete che ai primi del 2001 ho pubblicato su queste pagine una recensione che riguardava un famoso dipinto realizzato da Hieronymus Bosch nel lontano XV secolo. Vorrei ora dare spazio per un esame dettagliato di questa interessante opera dove il pittore dipingendo questo quadro diede una precisa rappresentazione allegorica dei sette vizi capitali. Le cui immagini sono disposte sul piano della struttura iridea lungo un percorso circolare. Quadro dipinto dall’artista tra il 1475 e il 1470 che ora si conserva al Prado di Madrid.

Hieronymus Bosh è stato il primo pittore che ci ha dato una rappresentazione grafica stimolato dalla ricerca di un significato, pur allegorico dei sette vizi capitali visti sulle iridi dei nostri occhi; anche se altri prima di lui, a partire dall’Antico Testamento, lasciarono scritti significativi in merito: “non avere macchie nell’iride” “tali gli occhi tale è il corpo” , con Paracelso il Grande Medico “considerate l’occhio nel capo con quale arte è costruito, e come il corpo abbia impresso meravigliosamente la sua anatomia in esso.

Verso la metà del 1800 iniziarono gli studi della materia iridologica con il medico ungherese Ignatius von Peczely continuati poi ai primi del 1900 dai Nils Liljequist di Stoccolma, Emile Schlegel di Tubinghen, e altri, per arrivare verso il 2000 con maestri come i tedeschi Josef Angerer e Josef Decck, il francese Gilbert Jausas, l’americano Bernard Jensen.

In Italia gli antesignani sono stati tre grandi ricercatori, Siegfried Rizzi, Mo. Luigi Costacurta, Dott. Emilio Ratti, che con i loro discepoli attualmente impegnati nella ricerca e alla divulgazione dell’iridologia: Dott. Lucio Birello, Dott. Vincenzo Di Spazio, Dott. Daniele Lo Rito, Dott. Sebastiano Magnano, Dott. Dimitri Mitropoulos, Dott. Giovanni Nuti, Dott. Silvano Sguario, ed altri ancora, hanno dato e danno tuttora un notevole contributo allo sviluppo della metodica iridologica che è una tecnica diagnostica da utilizzare assieme ad altre che la scienza medica mette oggi al servizio della medicina preventiva.

DAGLI OCCHI: I VIZI IN VISTA

Dal quadro di Hieromynus Bosch, i sette vizi capitali, è qui sopra rappresentata la parte centrale, si tratta di un’iride destra. A lato, a raffronto, vediamo una foto iridea di colore azzurro, dove si notano variazioni della struttura del piano dell’iride.
Tornando all’esame del dipinto notiamo al centro nella zona della pupilla la figura di Cristo risorto. Partiamo ad osservare dal basso (ore sei) e notiamo l’IRA, connessa al sistema biliare. Procedendo in senso destrorso vediamo una nuova immagine che rappresenta la SUPERBIA, la donna di spalle (zona della schiena), continuando si nota l’AVARIZIA, le ossa in primo piano (corrisponde alla scapola).Poi in alto la GOLA, con stampelle e bastoni (difficoltà neuropsichiche. Poi l’ACCIDIA, persone che dormono (area della volontà e del cervello). A seguire la LUSSURIA, schiavi del desiderio (la zona dell’orecchio e della mano). Infine l’INVIDIA, un carico sulle spalle (area delle spalle).

Le diverse immagini che sul quadro compongono la figura dell’iride sono state staccate per una migliore visione e riportate qui sotto.

Pupilla con la figura di Cristo.
Vorrei richiamare lavori di Siegfried Rizzi che riguardano lo studio della pupilla e dell’orlo pupillare come punto di partenza
nella ricerca e sviluppo della materia iridologica sia su un piano psicofisico ( Dott. Vincenzo Di Spazio) sia su un piano spirituale (Dott. Daniele Lo Rito)

IRA - zona connessa al sistema biliare
INVIDIA - un carico sulle spalle: area delle spalle
AVARIZIA- le ossa in primo piano corrisponde alla scapola
GOLA - con stampelle e bastoni: difficoltà neuropsichiche
ACCIDIA- persona che dorme: area della volontà e del cervello
LUSSURIA- schiavi del desiderio: zona dell’orecchio e della mano
SUPERBIA- donna di spalle: zona della schiena

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Commenti dei lettori

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  • apolides

    04 Jan 2010 - 22:46 - #1
    0 punti
    Up Down

    Gentile professore, nel cercare il materiale per comporre una pagina del mio blog ( una riflessione sull’IGNAVIA ) mi sono imbattuta nel suo lavoro.
    Inutile dirle che ne sono rimasta stupefatta. Benchè scultore e amante di Bosh ( nonchè paziente olistico da anni ) non immaginavo le possibili deduzioni che invece qui lei illustra. Ovviamete sapevo delle capacità di Bosh di sensibilità, di veggenza e di intuizioni profonde e futuribili, ma mai fino a questo punto ne immaginavo l’attualità. Complimenti!
    ….. verrò di certo a curiosare ancora nel suo spazio.

    Vorrei poter diffondere a mia volta questa intuizione,e, se lei me lo consente inserirei volentieri alcune parti del suo lavoro scientifico, laddove coincidano col mio, artistico nel mio nuovo blog.
    Nel ringraziarla in ogni caso, porgo cordiali saluti.
    Dora Perillo - apolides

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