Il National Museum e la National Gallery

Dublino: rimaniamo nel quartiere georgiano e andiamo ad ammirare splendidi oggetti e una grande raccolta di opere d'arte...

Durante la nostra passeggiata virtuale per Dublino ci eravamo dati appuntamento all’ingresso del National Museum of Ireland, in Kildare Street: è ora di entrare ad ammirare alcuni degli oggetti più belli della tradizione irlandese!

L’antica storia d’Irlanda non ci regala grandi esempi di ciò che comunemente definiamo Belle Arti ma un’infinità di meraviglie tra le Arti Decorative che più delle prime definiscono l’essenza di un popolo. Sappiamo quanto potessero essere convenzionali in passato i soggetti dei dipinti commissionati da ricchi e potenti uomini o istituzioni; le arti decorative furono influenzate in maniera decisamente più discreta; la funzionalità dell’oggetto resta il punto focale dell’opera e la sua mostra non è fine a sè stessa ma subordinata al suo utilizzo oppure, come nel caso della gioielleria, si tratta di “semplici” abbellimenti; tutto ciò lascia molta più libertà d’espressione all’artista.

Così, si diceva, in Irlanda sono stati trovati un’infinità di coppe, piatti, spille, pettini di diverse fogge e materiali; alcuni di questi oggetti sono splendidamente decorati con figure di animali o con soggetti vegetali come foglie o tralci di vite. Molti di questi manufatti sono esposti al National Museum of Ireland per la gioia dei turisti e buona pace dell’Irish Pride. Collocabile all’inizio dell’VIII secolo, l’Ardagh Chalice è forse l’oggetto più famoso: si tratta di una coppa d’argento con decorazioni in smalto, incisioni e filigrane ed è considerato una delle più belle realizzazioni del primo millennio.

Meno sobria, ma davvero bella, è la Tara Brooch, una spilla: in essa troviamo materiali come ambra, vetri e smalti e la sua insolita forma la rende un oggetto, come si suol dire, più unico che raro.

Di epoca celtica è la Barca d’Oro, un semplicissimo modellino di nave: e ci sono anche i remi !…(se pensiamo a quanti secoli sono passati…)

Ancora tanti gioielli, ornamenti, oggetti sacri e una sala dedicata alla formazione della Repubblica d’Irlanda…vale la pena passare un po’ di tempo tra le sale di questo museo!

Rimaniamo ancora per un po’ nella Dublino georgiana e, se siamo amanti dell’arte internazionale, andiamo a vedere cosa ci offre la National Gallery of Ireland.

Una collezione di opere all’altezza di ogni grande città è racchiusa in questo edificio che da qualche anno ha allargato i propri spazi. Ci sono ovviamente i pittori irlandesi anche se la maggior parte dei dipinti ha altre origini; tantissimi sono gli italiani esposti tra cui Caravaggio (La cattura di Cristo), Tiziano e Mantegna; ci sono poi i fiamminghi, gli spagnoli, gli inglesi… tante opere di cui il museo si è arricchito dal 1864 ad oggi grazie a tanti amanti dell’arte che in un modo o nell’altro hanno contribuito al suo sviluppo (tra le tante donazioni anche quella di Sir Arthur Chester Beatty della Chester Beatty Library
e quella di Sir Hugh Lane, generoso direttore del museo per alcuni anni).

Il sito di questo museo è davvero ben fatto; scoprirete anche una sezione dedicata alle mostre temporanee.

Dopo aver passato alcune ore chiusi tra le mura dei musei abbiamo proprio bisogno di una passeggiata all’aperto… quale luogo può offrircela, a pochi passi da qui, se non il St. Stephen Green?!…prossimamente…

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