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17 Marzo...

...ed è di nuovo St. Patrick! Ai più non dice nulla, per chi ama l'Irlanda è un giorno speciale. Alcune note, tra storia e leggenda, sul Santo Patrono d'Irlanda

St. Patrick è una figura enigmatica, tra mito e leggenda, e poco si sa del suo personaggio dal punto di vista storico.

Ciò che sappiamo ci perviene da due documenti, che si suppone siano stati scritto dallo stesso St. Patrick, e contenuti nel Book of Armagh.

Uno di questi, una Confessio autobiografica, contiene quasi tutti i dettagli disponibili sulla sua vita.

La storia è più o meno la seguente.

Patrick (Magonus Succatus Patricius) è originario del Sud Est della Britannia (all’incirca l’attuale Gran Bretagna senza la Scozia) facente parte dell’Impero Romano.

Nacque intorno al 400 d.C., figlio di una sorta di consigliere ecclesiastico di paese.

Durante l’adolescenza Patrick fu rapito da predatori irlandesi e portato in Irlanda; venduto come schiavo, lavorò presso una fattoria vagamente localizzata nella contea di Antrim, la scelta più accreditata, o in quella di Mayo o di Sligo.

Riuscì a fuggire in Gallia, dopo un certo numero di anni, e dalla Gallia tornò in Britannia.

Ma Patrick fu richiamato in sogno nella terra dove era stato schiavo, questa volta come missionario. Seguì così l’indicazione della sua rivelazione mistica e approdò ancora una volta in Irlanda in un anno tradizionalmente stabilito come il 432 d.C., sebbene questa data sia sospettosamente troppo precisa.

Si adoperò così per convertire la popolazione indigena.

Poco si sa circa il resto della sua vita e nulla della sua morte.

L’altro documento scritto da Patrick nel Book of Armagh è una lettera di protesta indirizzata ad un chieftain che si sospettava avesse rapito alcuni fedeli da poco convertiti.

Se accettiamo i dettagli contenuti nel Book of Armagh come informazioni attendibili, questo è tutto.

La leggendaria vita del Santo sarà costruita successivamente e gradualmente da una serie di biografie a partire dal VII secolo in poi.

Non c’è traccia del trifoglio (shamrock) negli scritti di Patrick.

( Ricordiamo che la leggenda del trifoglio è legata al suo uso da parte di St. Patrick per spiegare il concetto di Trinità alla popolazione da cristianizzare).

La cacciata dei serpenti dall’Irlanda, a cui il Santo avrebbe dato il via dalla cima del monte Croke Patrick nella contea di Mayo, è un mito suggestivo ma lontano dallo spiegare l’assenza dall’isola di una specie che simbolizza biblicamente il male. In realtà, molte altre specie sono assenti in Irlanda, rimasta isolata dalla massa delle terre europee dall’innalzamento degli oceani avvenuto intorno al 6000 a.C. Anche il coniglio, ad esempio, è tra gli animali che non fecero in tempo ad attraversare il ponte di terra; fu introdotto successivamente dai Normanni.

L’annuale pellegrinaggio che conduce i fedeli, tra cui alcuni ancora oggi scalzi, in cima al monte Croke Patrick ha probabilmente un’origine pagana e la scalata del monte era praticata ancora prima della Cristianizzazione.

Sebbene Patrick sia il più famoso missionario d’Irlanda, non fu il primo.

Palladius era stato precedentemente inviato da Roma come primo vescovo d’Irlanda.

Il primo riferimento all’uso del trifoglio il giorno di St. Patrick è del XVI secolo.

Un’ultima curiosità. C’è una ragione specifica per cui il 17 Marzo è festeggiato negli Stati Uniti con sontuose parate. Prima dell’Indipendenza, le parate militari erano tenute dalle autorità coloniali il giorno di St. Patrick per accattivarsi le simpatie degli emigrati irlandesi ed indurli ad arruolarsi tra le forze armate al servizio della Corona Britannica.

Il governo degli Stati Uniti continuò la tradizione e le parate hanno gradualmente perso il loro carattere militare.

Tradotto da Things Irish di Anthony Bluett

Happy St. Patrick 2003 !

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