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Oscar Wilde

Passeggiando con un giglio all'occhiello...

Wild Wilde Web… come resistere al gioco di parole?! (d’altra parte già superutilizzato…)

In effetti il materiale su Oscar Wilde presente in rete è parecchio, come del resto per tutti gli altri grandi della letteratura.

Nato a Dublino il 16 Ottobre 1854 da famiglia agiata (il padre era un famoso oculista mentre la madre, che scriveva con lo pseudonimo di Speranza, era donna di lettere), Wilde disse di sé: “Volete sapere il grande dramma della mia vita? E’ che ho messo il mio genio nella mia vita e soltanto il mio talento nelle mie opere”.

Il suo nome di battesimo per intero fu Oscar Fingal O’Flahertie Wills Wilde… Oscar, poeta e guerriero, figlio di Fingal… decisamente un mome Irlandese, voluto dalla madre, attiva sostenitrice del mondo letterario e politico che ruotava intorno alla Giovane Irlanda.

Lo status sociale ed economico di Wilde era nettamente al di sopra della media. Particolari, come i numerosi viaggi o la grande quantità di fotografie, lo confermano; così come confermano la sua “vanità”, il suo amore per il senso estetico, per l’eleganza, la raffinatezza.

Ancora dedito agli studi universitari (prima al Trinity College, a Dublino, e poi ad Oxford), O. Wilde visitò Grecia, Italia, Francia e si dedicò alla pittura.

I suoi esordi letterari furono influenzati da John Ruskin e William Pater e, più avanti negli anni, ebbe amici come Gide, Proust, Degas e Yeats.

La figura di O.Wilde è legata al clichè del dandy elegantone e godereccio e la sua inclinazione a sentenziare con massime ed argute riflessioni sembrerebbe completare il quadro di un uomo frivolo e pieno di sè.
In realtà Wilde condusse la propria vita tra “normalità” (sposò Constance Lloyd, di buona famiglia dublinese, ed ebbe due figli, Cyril e Vyvyan) ed eccessi (da ricondurre soprattutto alla sua omosessualità ed in particolare alla sua relazione con Lord Alfred Douglas).

Il Ritratto di Dorian Gray, unico romanzo di Oscar Wilde, fu pubblicato per la prima volta nel 1890 sulla rivista Lippincott’s Monthly Magazine; l’anno successivo, Wilde decise di aggiungere sei nuovi capitoli ed una prefazione (una sorta di risposta alle critiche, talvolta feroci, che il romanzo aveva suscitato).

Nel 1895 escono due tra le sue commedie più famose: The Importance of Being Earnest (titolo praticamente intraducibile in italiano, basandosi sull’identica pronuncia di earnest, sincero, e del nome Ernest) e Un marito ideale (An Ideal Husband).

Tra la sua produzione letteraria troviamo anche opere per bambini come il delizioso Il Fantasma di Canterville.

Durante gli ultimi anni, a causa di uno scandalo che lo portò a scontare due anni di prigione, Wilde espresse nei propri scritti la solidarietà verso coloro che soffrono (ne è un esempio il De Profundis, lettera scritta dal carcere a Lord Alfred Douglas, mai spedita e pubblicata postuma).

Cercò persino di sfuggire a chiacchiere e calunnie trasferendosi all’estero (meta preferita Parigi) con lo pseudonimo di Sebastian Melmoth.

E, proprio a Parigi, Oscar Wilde morì il 30 Novembre 1900 e dove, nel famoso cimitero di Pere Lachaise, si trova la sua tomba.

Oscar Wilde dimostrò grande interesse per l’America dove si recò più volte; e buona parte del materiale sulla sua vita e le sue opere (originali di scritti, lettere, fotografie, ecc.)si trova in California presso una Fondazione privata (The William Andrews Clark Memorial Library).

E il cinema non poteva certo ignorarlo.

Parecchi i film sulla sua vita; Wilde, del 1997, il più recente.

Del resto O. Wilde diceva…

There is only one thing in the world worse than being talked about and that is not being talked about.

Una piccola raccolta di massime e aforismi

I have nothing to declare except my genius.

(alla dogana di New York, nel 1918, quando gli venne chiesto cosa avesse da dichiarare)

I can resist everything except temptation.

(da: Lady Windermere’s Fan)

I hate vulgar realism in literature. Tha man who could call a spade a spade should be compelled to use one. It is the only thing he is fit for.

(da: The Picture of Dorian Gray)

I dislike arguments of any kind. They are always vulgar, and often convincing.

(da: The Importance of Being Earnest)

Young people, nowadays, imagine that money is everything, and when they grow older they know it.

(da: The Picture of Dorian Gray)

No man is rich enough to buy back his own past.

(da: An Ideal Husband)

I choose my friends for their good looks, my acquaintances for their good characters, and my enemies for their good intellects. A man cannot be too careful in the choice of his enemies.

(da: A Woman of No Importance)

Good looks are a snare that every sensible man would like to be caught in.

(da: The Importance of Being Earnest)

Altre massime le potete trovare navigando…

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