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Biografia

Piacere! Io non mi chiamo Asmodeo, questo (come avrete già capito) è uno pseudonimo. Perché ho scelto lo pseudonimato? Mah! La vergogna, ecco, è stata semplicemente la mia timidezza a consigliarmi di restare anonimo (beh! In realtà il fatto è che, in questo modo, vorrei anche riuscire a permettermi il piacere di insultare qualche personaggio a me inviso con piena libertà: per piena libertà, infatti, io intendo assenza di responsabilità). Personalmente mi occupo di ironia ormai da anni, abbastanza per poter affermare di essere un "esperto" cultore del linguaggio ironico (ogni tanto mi intervistano anche alla radio al proposito - ma in tv non ci vado, perché sono timido, ricordate?). Voglio consigliarvi subito alcuni libri che considero opportuni per cominciare a captare un po' di senso dell'ironia: - L'ironia, ovvero la filosofia del buonumore, Stefano Floris, Marco Valerio Editore - Torino 2003; - Opinioni di un clown, Heinrich Boll, Mondadori, Milano 1965; - Le lettere di Berlicche, C.S. Lewis, Mondadori Oscar, Milano 1998; - Contingency, irony, and solidarity, Richard Rorty, Cambridge University Press 1989 [trad. it. La filosofia dopo la filosofia, Richard Rorty, Laterza, Roma Bari 1989].
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