
I lettori ( ???) me ne scusino ma devo proprio dare libero sfogo a questa mia riflessione: ma come si fa a premiare (e per la positività del messaggio!!) uno degli spot più retorici e stolidi della storia della pubblicità italiana?
Insomma, ma come si può premiare l’idea che, se Gandhi fosse ancora vivo al giorno d’oggi (o, peggio, che se all’epoca di Gandhi in India ci fosse stata la Telecom!!), il mondo sarebbe stato migliore?
Un ipotesi del genere, più che un sogno, a me appare una bestialità, ve lo immaginate Gandhi migliorare il mondo grazie a Telecom?
Suvvia, il Papa, per citare solo un esempio, predica pace e altruismo ogni volta che si affaccia al balcone, e viene costantemente trasmesso su tutte le tv dell’universo: lo ha mia ascoltato qualcuno?
Mah! Forse il Papa dovrebbe cominciare a pensare di dare l’esclusiva delle sue omelie, dei suoi Angelus, dei libri e delle comparsate alla Telecom!
Sarà, ma a me l’immagine di una folla incantata anche solo ad ascoltare il Mahatma (figuriamoci poi a seguire i suoi insegnamenti nella pratica!), non mi convince molto.
Molto più verosimile mi appare, invece, un fiume oceanico di tifosi scalmanati che adorano un megaschermo sul quale viene trasmessa una partita della nazionale (una qualsiasi, non importa quale )
Comunque sia, anche se Gandhi e Madre Teresa di Calcutta sono morti, non vedo perché Telecom, se proprio lo vuole, non potrebbe “cambiare il Mondo” regalando, per esempio, un cellulare al Dalai Lama, e impegnarsi a trasmettere in tv quello che il maestro buddhista dice (e volesse il cielo che le parole del Dalai Lama, magari, fossero trasmesse proprio al posto di questo spot dispendiosissimo e diffusissimo appena premiato!)

ASMODEO









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