
(Foto di Alessandra Menicozzi)
In Islanda il clima e’ diverso se si vive sulla costa oppure al suo interno. Queste ultime zone, infatti, risentono molto della presenza dei ghiacciai come il Vatnajokull, il piu’ grande d’Europa, e quindi presentano delle temperature piu’ rigide in inverno, con neve presente molti mesi l’anno. Le piste, per esempio, che arrivano alla famosa valle Landmannalaugar sono aperte ogni anno verso giugno e lo stesso vale anche per le altre in direzione del rifugio di Kistufell , a sud del vulcano Askja. Durante il periodo invernale, per esempio, se un islandese della capitale volesse arrivare Akureyri, la seconda citta’ islandese sita sulla costa nord, deve compiere un lungo periplo lungo la Ring Road,
(Foto di Alessandra Menicozzi)
ossia l’unica arteria dell’isola sempre funzionante, invece che tagliare per la pista interna F27, bloccata invece da autunno inoltrato a giugno.
Durante l’estate, invece, si puo’ godere di un clima paragonabile alla nostra primavera con temperature che di giorno arrivano tranquillamente anche ai 20° mentre di notte ci si aggira sempre intorno ai 5-7°. Inoltre, contrariamente a quanto normalmente si pensi, in Islanda durante l’estate piove molto poco e specialmente in questi ultimi 4-5 anni si e’ potuto assistere ad un vero e proprio cambiamento climatico (in positivo per noi italiani abituati al sole !), ed ormai durante un soggiorno di 14 giorni nel perido estivo (luglio-agosto) si possono contare al max, in media, un paio di giorni di pioggia, e mai ininterrotta bensi’ con una durata di qualche ora subito seguita da un cambiamento meteo.

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