Questo sito contribuisce alla audience di

Seydisfjordur - L'entrata ufficale per chi arriva via nave.

Un porticciolo tanto piccolo quanto importante

Seydisfjordur e’ un micro villaggio all’interno dell’omonimo fiordo e rimane subito impresso nel cuore del viaggiatore che arriva in Islanda via mare. Infatti lungo il fiordo calano fino al mare, su entrambe le rive, delle verdissime colline, con le loro cime innevate e chiazze di neve perenne, presenti in ogni stagione. Se si arriva durante una giornata di pioggia si puo’ assistere al repentino sorgere di decine di piccole cascatelle temporanee, con portate d’acqua esigua ma che rendono molto suggestivo l’intero fiordo, rivestendo i pendii delle colline di filanti e morbide “trecce” ……d’acqua !

Seydisfjordur vanta una piccola ma attiva flotta di pescherecci, non per niente l’anima dell’industria ittica islandese e’ costituita proprio da questi villaggi che punteggiano le coste dell’isola, nei quali la vita dell’intera popolazione gravita attorno alla pesca e alla lavorazione del pescato.

In queste minuscole comunità dove tutti si conoscono, c’e’ ben poco a cui pensare oltre alle imbarcazioni, alle reti, agli impianti di trasformazione e, ovviamente, alle condizioni del tempo. Il pescato e la sua lavorazione copre l’80% delle esportazioni del paese. Fattori vitali che rendono il pesce islandese molto apprezzato sui mercati internazionali sono le avanzate tecniche di congelamento, l’alto livello igienico degli stabilimenti e l’assoluta affidabilità delle forniture.

Gli islandesi sono particolarmente legati al mare, che e’ nel contempo fonte di sussistenza e svago, di vita e di morte, di giorie e di dolori. Lo stile di vita di questo popolo, cosi diverso dal resto d’Europa per la viscerale e mistica sintonia con l’ambiente circostante, e’ il riflesso della immensa presenza della natura, che spesso dona ma talvolta distrugge.

Ultimi interventi

Vedi tutti