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La Lingua Occitana in Italia

Lo Stato Italiano tutela la Lingua Occitana.

Bandiera occitana
L’Occitano è riconosciuto e tutelato dalla Legge 482 della Repubblica Italiana.

L’Occitano, insieme al Francoprovenzale e al Francese, entrambe tutelate dallo Stato Italiano, appartiene al gruppo delle Lingue Galloromanze.

La Lingua Occitana è conosciuta anche col nome di Lingua d’oc o Linguadoca dalla classificazione che Dante fece delle parlate romanze, distinguendo appunto tra Lingua d’oc, Lingua d’oïl e Lingua del sì.

Alla base di tale ripartizione c’è la particella che nei vari idiomi veniva utilizzata per esprimere l’affermazione, cioè il “sì”.

Pertanto, l’Occitano venne definito Lingua d’oc perché derivava la propria particella affermativa dal latino hoc est, mentre il Francese, la Lingua d’oïl (oggi oui), da illud est, e la Lingua Italiana, cioè la Lingua del sì, da sic est.

La Lingua d’oc è parlata in Occitania, un territorio di circa 200 mila kilometri quadrati dove risiedono circa 12 milioni di abitanti, diviso tra Francia, Italia e Spagna.

Si calcola che l’Occitano sia parlato correntemente da due milioni di persone.

A nord l’estensione di tale regione è delimitata grosso modo da una linea che da Bordeaux, passando per Limoges, Clermont-Ferrand e Valence, giunge sino a Briançon.

Ma la comunità occitana non si ferma al confine francese, ma va oltre le Alpi per includere le dodici valli occitane del versante italiano e scende verso la costa mediterranea che da Mentone arriva sino alla Catalogna.

Qui, dai Pirenei sfiora Euskadi per affacciarsi sull’Oceano Atlantico.

Le valli occitane del versante italiano si trovano dunque sul territorio del Piemonte e della Liguria.

In Provincia di Torino troviamo la val d’Oulx (Alta val Susa), la val Chisone, la val Germanasca (o San Martino), e la val Pellice.
In Provincia di Cuneo ci sono: val Po, val Varaita, val Maira, val Grana, valle Stura, val Gesso, val Vermenagna, le valli della Bisalta, le valli del “Quié” e Briga Alta.
In Provincia di Imperia troviamo invece i comuni di Triora e Olivetta.

E’ da considerarsi occitana anche l’isola linguistica di Guardia Piemontese in Calabria.

L’Occitano è conosciuto anche come Patois (patuà) che in Lingua Francese significa “dialetto, parlata dei contadini, gergo”.

In realtà il termine “patois” indica una parlata dialettale diversa dal Francese e pertanto può indicare diverse varianti linguistiche francesi e galloromanze.

In Valle d’Aosta e in Piemonte con il termine Patois (patouà, patuà, patoué) si indicano le varianti locali dell’Occitano e della Lingua Francoprovenzale.

Per saperne di più:
Chambra d’òc - Valadas occitanas e Occitania granda
Il Patois Occitano Provenzale Alpino di Oulx
Lingua Occitana - Wikipedia
Occitania
Occitania ed Occitano
EURAC - Minoranza linguistica occitana

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