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Il sentiero etnobotanico del Filzerhof

Conoscere e rivalutare i saperi naturalistici locali. Una serata di approfondimento sul tema delle piante, coltivate o selvatiche, tradizionalmente utilizzate in Valle dei Mòcheni.

Bersntoler Kulturinstitut “Quando gli uomini di queste montagne scendevano e per portare latte e per comprare farina da polenta, talvolta portavano con sé grandi druse di cristallo di rocca o di ametista che evidentemente crescevano rigogliose in molte fenditure come altrove i fiori nei prati, e queste formazioni di fiaba, di inquietante bellezza, rafforzavano ancor più l’impressione che sotto l’apparenza di questo paesaggio ammiccante familiare ed estraneo, come le stelle in certe notti, si nascondesse qualcosa di atteso appassionatamente.”

Così raccontava la Val dei Mòcheni, le sue genti, Robert Musil.

Presso la sede dell’Istituto culturale mòcheno a Palù del Fersina, nell’ambito della XII Settimana della Cultura, organizzata dall’Istituto Culturale viene così riproposta sabato 24 aprile alle ore 20.45 questa antica conoscenza del territorio con un incontro di approfondimento sul tema delle piante coltivate e selvatiche tradizionalmente utilizzate in Valle dei Mòcheni dal titolo Conoscere e rivalutare i saperi naturalistici locali: il sentiero etnobotanico del Filzerhof, con l’obbietivo di rivalutare i saperi naturalistici locali ed in particolare il sentiero etnobotanico del Filzerhof.

Una serata di approfondimento sul tema delle piante, coltivate o selvatiche, tradizionalmente utilizzate in Valle dei Mòcheni.

Le conoscenze popolari, che nascono e si specializzano attraverso l’osservazione e il contatto secolare con il territorio, costituiscono infatti un prezioso serbatoio di esperienze studiato dall’etnobotanica al fine di individuare le specie, le varietà e le scelte effettuate a fini di tipo alimentare, terapeutico, o semplicemente ornamentale.

A seconda infatti delle sue caratteristiche, della sua capacità di resistenza alle temperature, delle possibilità di conservazione, a seconda che sia selvatica o coltivata, la pianta rientra quindi in una sorta di classificazione locale fondata su una gerarchia di utilizzi.

Al fine di raccogliere e valorizzare questi saperi, il BKI sta portando avanti la realizzazione di un percorso etnobotanico presso la sede museale Filzerhof.

Relatrice della serata la prof.ssa Giuliana Sellan dell’Università di Verona.

A seguire, con presentazione del regista Michael Wachtler, verrrà proiettato il film documentario “Heilende Natur”.

Per saperne di più:
Bersntol
Conoscere e rivalutare i saperi naturalistici locali.

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