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Le Lingue Retoromanze

Romancio, Ladino e Friulano sono lingue Retoromanze.

friulana Le Lingue Ladine o Retoromanze nascono dall’incontro tra la lingua dei popoli Reti col latino volgare. I Reti vivevano nelle Alpi prima della conquista romana. Nel V secolo a.C. la civiltà dei reti raggiunge il suo massimo splendore.

Ma nel 15 a.C. inizia la conquista romana: così nasce la Lingua Retoromanza o Lingua Ladina. Esattamente come nelle altre lingue neolatine, anche nel Ladino ci sono molte parole che appartengono al sostrato Reto.

Con le successive migrazioni di popoli quali i Baiuvari, gli Alemanni, i Longobardi e gli Slavi il territorio ladino divente sempre più limitato. Un processo che lentamente dura fino ai nostri giorni, e che porta alla suddivisione di tre aree linguistiche particolari:

1. I Ladini delle Dolomiti, che abitano nelle 5 valli intorno al massiccio del Sella: la Val Badia, la Gherdëina o Val Gardena, la Fascia o Val di Fassa, il Fodom e Ampezzo. Parlano il Ladino o Ladin circa 30.000 persone;

2. I Grigioni, che abitano nel Cantone dei Grigioni in Svizzera, i quali parlano il Romancio (Rumantsch) e che sono 50.000;

3. I Friulani che vivono in Friuli, e paralno il Friulano: Marilenghe o Furlan. Sono circa 600.000. A questi bisogna aggiungere anche gli abitanti del Comelich.

La Lingua Ladina e la Lingua Friulana sono tutelate dalla Legge n. 482 del 15 Dicembre 1999, denominata “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche” e pubblicata il 20 dicembre 1999 nel numero 297 della Gazzetta Ufficiale.

Il Romancio (Lia Rumantscha) è tutelato dalla Svizzera quale lingua minoritaria insieme all’italiano.

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