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Parma: quando dialetto significa integrazione

Socuànt minùd in djalètt pramzàn. Il corso di dialetto parmigiano come simbolo di integrazione.

parma Socuànt minùd in djalètt pramzàn è ormai un classico della televisione in “dialetto”. Si tratta infatti di un corso in dieci puntate di Dialetto Parmigiano o Pranzàn, trasmesso dalla Giovanni Paolo Tv e disponibile anche sul canale YouTube dell’emittente della Chiesa di San Paolo.

E proprio questo interessante progetto, realizzato da Enrico Maletti con l’aiuto di Davide Piccinini e Nicola Gennari, è diventato il simbolo dell’integrazione fra la comunità tunisina e quella parmigiana.

Infatti, secondo quanto riportato dal quotidiano La Gazzetta di Parma, proprio Enrico Maletti ha regalato a Benjedou Belgacem, presidente dell’associazione Giuseppe Verdi Tunisina di Parma, un DVD contenente le dieci puntate del corso di dialetto parmigiano.

Regalo donato durante un incontro avvenuto in un ristorante parmigiano cui hanno preso parte, oltre a Benjedou Belgacem ed Enrico Maletti, anche “il giornalista e fondatore di Libertà parmigiana Pino Agnetti, gli assessori Comunali Davide Mora, Giuseppe Pellacini, Lorenzo Lasagna, il segretario della sezione di Parma della Lega Nord Andrea Zorandi, l’assessore Provinciale Marcella Saccani, Maurizio Trapelli nei panni dello «Dsèvod»”.

Grazie a Lingue E Dialetti per la segnalazione dell’articolo nella pagina del Gruppo Facebook Contro gli spot Rai.

Per saperne di più:
La Comunità tunisina parla il dialetto parmigiano
Socuànt minùd in djalett Pramzàn
Parma in dialetto

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