metti che ci sia ALIAS....

Materiali, ricerche, saggi e spunti per affrontare nel migliore dei modi l'insegnamento della lingua italiana come L2

Il progetto ALIAS , la cui ideazione risale al 1998-99, nasce dalla collaborazione tra l’Università Ca’ Foscari di Venezia e il Ministero della Pubblica Istruzione (MPI); il suo scopo è quello di occuparsi delle tematiche e delle problematiche legate all’insegnamento dell’italiano come lingua seconda.logo ALIAS

I suoi obiettivi sono: la ricerca sull’italiano come L2 , la formazione e l’aggiornamento dei docenti e di chi desidera approfondire le tematiche relative all’italiano L2, attraverso corsi (sia on line che in presenza), la creazione di materiali e strumenti per la formazione e per la didattica dell’italiano L2, l’assistenza on line ai docenti su problemi legati all’italiano come L2 , la formazione di base per tutti coloro che si interessano a tale ambito, lo sviluppo di una documentazione significativa sull’italiano L2 che raccolga i contributi di diversi esperti, la realizzazione di bibliografie ragionate di testi e di materiali , la promozione di sperimentazioni didattiche e di progetti di ricerca-azione nel campo della didattica delle lingue seconde e dell’educazione interculturale…..e molto altro ancora.

ALIAS organizza, inoltre, corsi a distanza, attraverso la sua piattaforma, e in presenza, nella sede dell’Università stessa o presso gli Istituti scolastici, le Scuole, i CTP, i Provveditorati, le associazioni, gli enti, i gruppi che li richiedano.

Al suo interno il sito è ricchissimo di materiali e spunti, ma sicuramente quelli più significativi si trovano nella sezione materiali didattici .

Tra i materiali presenti utilissima la Scheda di rilevazione del comportamento linguistico e relazionale ad uso degli insegnanti che hanno bambini stranieri in classe, utilissima nel raccogliere dati con lo scopo di realizzare un percorso individualizzato.

Come si dice nella premessa della stessa scheda :

Il lavoro dell’insegnamento della lingua seconda ad allievi stranieri, in classe o in laboratorio linguistico, deve essere preceduto da una fase di attenta osservazione dei comportamenti linguistici e relazionali degli allievi stessi. Un’osservazione sistematica, compiuta in seguito a scadenze regolari, può, inoltre, agevolare l’insegnante nel programmare le attività e nell’adeguare gli interventi, qualora riscontrasse lungo il percorso problemi di apprendimento”.

Molto interessante la parte relativa alle “bibliografie” che permettono di avere facilmente accesso a titoli di opere legate alla realtà linguistica e sociale di vari luoghi del mondo o aree geografiche.

Interessantissime la bibliografia essenziale sulla didattica ludica e i numerosissimi saggi pubblicati on line.

Insomma un sito tutto da vedere, studiare e “usare”

Iolowcost

Una vita a basso costo?

Visita subito il nostro portale!

Ultimi interventi

Vedi tutti