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I verbi ausiliari

Per formare i tempi composti si utilizzano i verbi essere ed avere che, in questo caso si chiamano ausiliari. I verbi transitivi e intransitivi I verbi sono transitivi quando l’azione passa (transita)[...]

Per formare i tempi composti si utilizzano i verbi essere ed avere che, in questo caso si chiamano ausiliari.

I verbi transitivi e intransitivi
I verbi sono transitivi quando l’azione passa (transita) direttamente dal soggetto al complemento oggetto, senza che ci siano preposizioni che introducono il complemento.
Per riconoscere se un verbo è transitivo, ci si pone la domanda : Chi? Che cosa?
Il verbo è intransitivo quando l’azione non passa direttamente all’oggetto, pertanto non è seguito dal complemento oggetto, ma da altri complementi introdotti da una preposizione.

La forma attiva e passiva
Nella forma attiva il soggetto compie l’azione indicata dal verbo.
Nella forma passiva il soggetto subisce l’azione.
Tutti i verbi hanno la forma attiva, ma solo quelli transitivi hanno anche la forma passiva.

La forma riflessiva
I verbi transitivi hanno forma riflessiva quando il soggetto compie e riceve l’azione, cioè agisce su se stesso.
I verbi riflessivi sono accompagnati dalle particelle pronominali mi, ti, si, ci, vi.
Quando le particelle pronominali non hanno funzione di complemento oggetto, si h ala forma riflessiva apparente.
Es. io mi pettino = io pettino (chi?) me. Forma riflessiva propria.
Io mi stiro la camicia = io stiro (a chi?) a me. Forma riflessiva apparente.

Il modo congiuntivo
Il modo congiuntivo si usa per esprimere una possibilità, un’incertezza, un dubbio, un timore.
Comprende due tempi semplici,il presente e l’imperfetto e due tempi composti, il passato e il trapassato.

Il modo condizionale
Il modo condizionale esprime situazioni che si possono verificare solo a determinate condizioni.
Si usa per le richieste di cortesia (vorrei dell’acqua).
Comprende un tempo semplice, il presente e un tempo composto , il passato.

Il modo imperativo
Il modo imperativo si usa per esprimere un ordine, un consiglio, un’esortazione, un invito.
Nel modo imperativo non esiste la prima persona singolare perché non si danno ordini a se stessi.
Il modo imperativo ha solo il tempo presente.

Modi indefiniti
I modi che esprimono l’azione in modo generico e senza indicare la persona si chiamano indefiniti.
Essi sono tre ed hanno il tempo presente ed il tempo passato.
- Modo infinito: indica il significato del verbo
- Modo gerundio : indica delle situazioni in relazione ad altre
- Modo participio; si usa per formare i verbi composti; a volte si comporta da aggettivo, a volte da nome.

I verbi impersonali e servili
I verbi impersonali non hanno un soggetto determinato: sono usati alla terza persona singolare dei modi finito e nei modi indefiniti.
Sono verbi impersonali tutti quelli che indicano le condizioni meteorologiche.
I verbi dovere, potere e volere sono chiamati servili quando servono per completare il significato del verbo a cui si accompagnano

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