Sopra il ritratto di una bella donna

Bellissimo canto.

Datazione : composto a Napoli tra il 1834 e il 1835
Contenuto : il ritratto della bella donna defunta sta sul monumento sepolcrale che nasconde alla vista i resti mortali.
A polvere e scheletro il fato riduce qualsiasi bellezza ci apparve immagine del cielo . oggi la bellezza ci sembra dare all’umanità segno e speranza di fortunati destini e di mondi paradisiaci.
Domani, per effetto della nostra fragilità, la meravigliosa immagine, di una donna da cui la nostra mente trasse il più alto concetto, diviene cosa turpe a vedersi ed abominevole.
La musica crea nella nostra anima emozioni infinite ed immagini di bellezza, ma è sufficiente una stonatura che colpisce l’orecchio per annullare l’estasi paradisiaca.
Come può la fragile e ignobile natura umana provare tanto nobili sentimenti’
Se essa è anche in parte costituita di nobile materia, perché i più nobili ed alti sentimenti sono creati e spenti così facilmente dalla materia ignobile e al pari di questa condannati alla morte?
Metro: canzone libera.
Analisi. In questa o canto la meditazione sulla morte, che in latri canti trova una soluzione in termini lirici si volge, come ha notato il russo, ad un minuzioso ragionamento.
Ma il sentimento della caducità delle cose umane è ancora espresso potentemente in immagini crude , che accentuano per contrasto la presenza ideale della bellissima defunta effigiata nel marmo.
Il ricordo di Aspasia è ancora presente alla fantasia del poeta; tornano quei concetti che si possono notare nelle liriche ispirate da Fanny ed immagini legate ad una visione dell’esperienza che si apre ad accenti di accorta pietà.
La poesia appare per la prima volta nell’edizione napoletana del 1833.
Anche questa come tutte le altre poesie e liriche del Leopardi esprime un messaggio vivo e presente di quanto la vita sia dura e difficile da vivere.

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