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Il periodo Jomon.

In questo spazio dedicato alla storia del Giappone vedremo come nei secoli si è sviluppata la società giapponese. Voglio subito precisare che non si tratterà di un corso di storia nel vero senso della parola, ma in questi interventi potremo dare un'occhiata ai vari periodi che hanno caratterizzato la storicità del Giappone.

Vari furono i periodi storici che possiamo incontrare studiando il Giappone. Oggi daremo un’occhiatina al periodo Jomon.

Il periodo Jomon (periodo neolitico) che va dal 4500 al 2500 a.C. fu caratterizzato dalla cosidetta “arte cordata” ovvero ceramica decorata con un motivo cordato e non dipinta ottenuta senza l’ausilio del tornio. Il termine “Jomon” significa infatti “disegno a trecce di corda”. Poichè le abitazioni, per lo più seminterrate, sorgevano presso corsi d’acqua od in riva al mare, in questo periodo ci fu un largo consumo di frutti di mare, ma non disdegnata era anche la caccia ed il raccolto dei campi.

Verso la metà di quest’epoca comparirono i primi focolari formati generalmente da un insieme di pietre piatte poste in una buca nel terreno profonde circa 30 cm e larghe talvolta anche 1 metro. A volte si ottenevano focolari anche da vasi piuttosto alti e circondati da pietre poste all’altezza del collo.

Inizialmente il focolare fu posto al di fuori delle abitazioni per passare successivamente (verso il III millenio a.C.) all’interno delle capanne.