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Shizen to Ningen

Si può pulire il letto di un fiume che attraversa un centro urbano usando delle perle? Sì, rispondono orgogliosi alcuni cittadini di Osaka che partecipano a un'iniziativa promossa da un'associazione ambientalista per il recupero del fiume Dotonbori. Quattro anni fa hanno cominciato a coltivare le perle d'acqua dolce nelle acque torbide del fiume di Osaka.

Le conchiglie in cui crescono queste perle hanno un diametro di più di venti centimetri e sono capaci di depurare diversi litri d’acqua al giorno filtrando l’azoto, il fosforo e i plancton inquinanti. A gennaio, i cittadini-coltivatori hanno raccolto centinaia di conchiglie che racchiudevano le pietre rosa tenue cresciute in questi anni. Alcune contenevano perfino quattro perle. “La gente è attratta dall’idea di prendere due piccioni con una fava: le perle più il fiume pulito”, dice il coordinatore del progetto.

“Ma in realtà le conchiglie, anche se sono tante, non sono sufficienti per far tornare l’acqua veramente pulita. Il vero obiettivo dell’iniziativa è far rinascere il rapporto con il fiume. Una volta tutte le case si affacciavano sul fiume, che era un’importante via di trasporto, e di conseguenza le persone se ne prendevano cura. Vogliamo che i cittadini capiscano che è importante non inquinarlo oltre che impegnarsi a pulirlo”.

Fonte: internazionale.it