Questo sito contribuisce alla audience di

Buono l'andamento economico del Giappone

Secondo i dati diffusi stamane dal ministero delle finanze giapponese, la crescita economica nel secondo trimestre è stata dello 0,8%, più bassa di quella che gli economisti si aspettavano ma con una composizione più equilibrata delle previsioni.

Il fattore trainante, e questa è la vera novità, e la domanda per consumi non più le esportazioni. La Banca Centrale Giapponese ha lasciato i tassi allo 0,25% e questo ha riaccesso la speculazione contro la divisa Giapponese, giù di quasi il 15% dall”inizio dell”anno nei confronti dell”Euro.
Se, come è stato il caso nel secondo trimestre, il Pil nominale continua a crescere più du quello reale, segnalando che l”economia è probabilmente fuori dalla deflazione, il Giappone ci sembra l”unico posto in cui sarebbe sensato continuare ad aumentare gradualmente i tassi. Ovviamente il mercato specula esattamente sul contrario, ma, non finiamo di ripeterlo, l”aumento dei tassi può moderare la crescita dei consumi, che si manifesta solo in quell”economia, e non i prezzi delle materie prime, che crescono non per un eccesso di domanda ma per gli squilibri geopolitici. Continuiamo quindi a pensare che prima della fine dell”anno lo Yen debba subire una forte rivalutazione., tornando intorno al livello di 135 contro Euro.

Fonte: Firenze.it