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L'Urushi, le lacche giapponesi.

L’Urushi è una lacca derivata da una resina naturale proveniente da un albero che porta lo stesso nome e viene applicata sulle superfici degli oggetti in legno. La particolarità della lacca giapponese, al contrario di altre forme di artigianato tradizionale , è che ha un’origine totalmente autoctona, senza cioè essere stata importata dall’estero.

















L’Urushi è una lacca derivata da una resina naturale proveniente da un albero che porta lo stesso nome, e viene applicata sulle superfici degli oggetti in legno.

I primi reperti storici che attestano il suo utilizzo risalgono al primo periodo Jomon, cioè intorno al 5000 a.C..

Il loro impiego era inizialmente limitato a incollare le punte delle frecce, successivamente, intorno al 4000 a.C., si cominciarono a produrre i primi utensili laccati.

 

Durante poi il periodo Nara e Heian (710 – 1185 d.C.) furono introdotte nuove tecniche provenienti dalla Cina e dalla Corea, e si cominciarono a produrre le prime immagini buddhiste laccate in urushi.

 

Con il passare dei secoli, fino al giorno d’oggi, le tecniche di laccatura a base di urushi vennero ulteriormente migliorate grazie all’interesse dei daymyo (i signori feudali), che portò alla creazione di diversi utensili laccati di notevole bellezza.

 

Inoltre in questa fase cominciarono a svilupparsi stili che si discostavano da quelli tradizionali, creando oggetti liberi e nuovi.


 

 

Fonte: Higan. it

A cura di Elisabetta Grosso

   



 

 

 


 

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