Jean Claude Blanc, presidente-amministratore delegato-direttore generale della Juve - e molti tifosi juventini aggiungeranno a questo punto un purtroppo - ha inviato una lettera agli Juventus Club ed agli Juventus Member per chidere un “tifo caldo e appassionato, ma mai eccessivo o, peggio, offensivo”.
I contenuti delle due missive sono molto simili, con qualche minimo adattamento perché i destinatari non sono proprio gli stessi. Il succo è che “i prossimi otto giorni sono determinanti per gli esiti della nostra stagione”. “Affronteremo questi giorni con l’impegno e l’orgoglio con cui si preparano le grandi sfide, consci che la Juventus ha il dovere di scendere in campo sempre con un unico obiettivo: vincere”.
“Sono certo che dimostreremo tutti insieme, giocatori, società e tifosi, che cos’è lo stile Juventus. Quel modo di essere e di vivere il calcio che nella nostra storia è sempre emerso, soprattutto nei momenti difficili, quando c’è bisogno di compattarsi e di stare uniti per centrare i nostri obiettivi”. “Le prossime due partite” dovranno essere “una battaglia in campo e una festa fuori”.
Condivido parola per parola. Ma devo ammettere che ormai provo una sorta di antipatia a pelle verso il nostro dirigente maximo, per cui anche mettere una sua fotografia in testa a questo intervento mi costa fatica. Meglio aggiungere anche la faccia di Michel.

Roberto Bosio








