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Tribù Borana

I Boran costituiscono un gruppo di etnie di origine cuscita, provenienti dall’etiopia eche parla la lingua Galla.

Borana childrens
Essendo dei pastori nomadi abituati alle zone semi aride o desertiche a nord di Marsabit, essi si sono mantenuti sempre piuttosto isolati. Si dividono prevalentemente in due gruppi, i Beiretuna che sono pastori musulmani, disposti prevalentemente intorno a Isolo; poi ci sono i Borana veri e propri che sono nomadi e allevano zebù, cammelli, capre e pecore e si spingono con le loro mandrie verso la Somalia. Sono stanziati tuttavia intorno a Marsabit e hanno abbandonato l’Islam, sono di religione animista, credono nel dio Waka ed i figli eletti di esso sono dei Kalu, dai poteri magici e taumaturgici; poi ci sono gli sciamani, di rango inferiore, che fanno da aiutanti. Il matrimonio tra persone al di fuori dalla tribu’ non è permesso, per cui quando si devono infliggere delle punizioni, se non si sono osservate delle regole fondamentali del gruppo, si impedisce ai membri della tribù di sposare le figlie del colpevole e questo fatto è gravissimo, isolando le persone all’interno della tribù. I Boran proibiscono il matrimonio forzato e non accettano il divorzio. Le regole del clan prevedono l’aiuto reciproco fra i vari membri, nei momenti di difficoltà; non è permesso richiedere bestiame, le pecore sono donate solo in occasioni speciali. A regolare la vita e le decisioni più importanti si pone un consiglio di anziani che si stanzia in un villaggio chiamato “Yaa”, i componenti si succedono per passaggio parentale e vengono eletti in una cerimonia tradizionale chiamata Jilla Galla. Si pensa che sia i capi spirituali (Aba Gadha), sia i giudici (Jallab) che i magistrati (Hayyu) siano di origine divina. I ragazzi vengono circoncisi tra i 18 e i 20 anni d’età, e per i successivi cinque devono fare lavori comuni per potersi meritare il matrimonio. Ci sono regole rigidissime che impediscono il sesso prematrimoniale; quando si contravviene ad esse, i ragazzi vengono trattati come dei reietti, fuori dalla casta. Le ragazze vengono espulse dal clan. Le relazioni extra matrimoniali sono trattate con molta più indulgenza; vengono accettate le relazioni con qualsiasi altra donna sposata, ad eccezione della moglie di un coetaneo; se questo dovesse accadere, allora si sacrifica una pecora o si dà un po’ di denaro al marito tradito.

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