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La terrazza proibita

“Venni al mondo nel 1940 in un harem di Fez…”, così ha inizio questo bellissimo libro, “La terrazza proibita”, scritto da Fatema Mernissi ed edito da Giunti. E’ un’intensa memoria[...]

“Venni al mondo nel 1940 in un harem di Fez…”, così ha inizio questo bellissimo libro, “La terrazza proibita”, scritto da Fatema Mernissi ed edito da Giunti.
E’ un’intensa memoria d’infanzia.
L’harem dove la piccola Fatema vive e cresce è molto diverso da quello cui tutti siamo abituati: il favoloso serraglio di un sultano.

Si tratta, invece, di un’ampia, splendida casa, piena di cortili profumati e di fontane, con stanze ammantate da tendaggi e tappeti preziosi, dove vivono insieme le famiglie di due fratelli, la loro madre, molte donne imparentate e dei servitori.
Tuttavia è pur sempre un luogo in cui le donne devono sottomettersi a precise regole, tra cui quella di non varcare i “sacri confini” delle mura domestiche.

La terrazza più alta della casa, quella “proibita”, assurge così a luogo segreto e fantastico da raggiungere ad ogni costo.
Luogo meraviglioso in cui immaginare evasioni, scambiare messaggi con le vicine, praticare magici rituali, leggere, rappresentare drammi teatrali.

Tante le personalità femminili forti e sagge in questo libro biografico.
A tutto ciò fa da sfondo la società marocchina con i cambiamenti e gli stravolgimenti storici di quegli anni. Si tratta di un libro seducente e coinvolgente pieno di magiche atmosfere e di ideali in cui coesistono il desiderio di libertà femminile e l’orgoglio della propria cultura.

Dignità è avere un sogno, un sogno forte che ti dà
una visione, un posto tuo nel mondo,
là dove il tuo operato conta e come.
Sei dentro un harem quando il mondo non ti vuole
Sei dentro un harem quando il tuo operato non fa la differenza,
e ciò che fai non serve. Sei dentro un harem quando il pianeta
gira veloce e te ne stai sepolta
fino al collo nel disprezzo e nell’oblio.
Nessuno può cambiare tutto questo e far girare il mondo
in senso opposto,
sta a te soltanto. Se ti elevi contro il disprezzo
e sogni un altro mondo, sarà modificato il senso della Terra.
Ma quello che devi evitare ad ogni costo, è che il disprezzo ti
penetri dentro.
Quando una donna crede di non valere nulla
piangono i passerotti.
Chi li difenderà sulla terrazza, se un mondo senza fionde,
non lo sogna nessuno? (F. Mernissi).

Buona lettura!
Fatema Mernissi , nata a Fez in Marocco nel 1940, è docente di sociologia all’Università di Rabat Mohammed V, studiosa del Corano e scrittrice. Tra le sue opere ricordiamo: “La terrazza proibita” (Giunti), “L’harem e l’occidente” (Giunti), “Islam e democrazia” (Giunti), “Karawan: dal deserto al web” (Giunti).

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