Ultimi interventi

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  • Vicende e documenti sull'Ara Pacis

    Molto si è parlato e discusso sull'Ara Pacis, ma spesso si sono dette cose inesatte o addirittura non vere sul monumento. Non dimentichiamo che persino il primo cittadino di Roma, all'epoca dell'inaugurazione della nuova sede per il monumento, progettata e realizzata dall'architetto Meier, autore di importanti musei mondiali, fra cui non dimentichiamo il celebre Getty Museum, manifestò una netta disapprovazione nei riguardi del progetto Meier, tanto da dichiarare pubblicamente che avrebbe fatto spostare addirittura il monumento in un'altra sede. Purtroppo l'incompetenza e l'ignoranza dei problemi connessi con la salvaguardia dei monumenti, spingono a commettere degli errori grossolani. E quello di Alemanno è stato senza mezzi termini un errore davvero grossolano.

  • Musei a Roma - Incontro con i musei romani

    L'assessorato alla cultura del Comune di Roma, con l'appoggio di Zètema, organizzazione culturale molto attiva, ha organizzato anche per il mese ci novembre una serie di attività molto apprezzabili che avranno tutte come centro vitale i musei della città. La home page di Musei-in-Comune è dettagliatissima al riguardo e si rivela in pratica molto utile per un godimento pieno di un programma che può soddisfare al massimo tutti i visitatori, indipendentemente dalla loro preparazione di base. Un'ottima occasione per dare un vero significato alle visite da effettuare in una delle città più ricche di testimonianze del passato che esista al mondo.

  • La linea C a Roma interrotta a causa di ritrovamenti archeologici

    Roma continua a riservarci delle sorprese nel suo sottosuolo. Questa volta ha addirittura bloccato i lavori della terza linea della metro, come ha raccontato e descritto nel suo servizio una giornalista britannica ad un giornale online, l'HERITAGE.KEY, facendo persino un confronto con la metro di Londra. Ovviamente nel confronto Roma ci perde molto come lunghezza dei lavori, mentre Londra vanta una realizzazione molto più veloce nonostante la maggiore estensione del suo percorso. Ma quelllo che preoccupa i Romani è che, pur essendoci un progetto per una quarta line, si ignora quando tutto l'intero progetto sarà completo.

  • Ancora ipotesi sulla testa della statua del presunto Nerone

    Ipotesi sulla identita' del giovane ritratto nella testa di marmo ritrovata nel West Sussex. L'indagine eseguita nel laboratorio archeologico dell'Università di Bournemouth va ancora avanti. Nel frattempo sono stati effettuati i confronti con gli esemplari esistenti nei musei di Parma e di Parigi, che ritraggono Nerone giovane e pare che vi siano parecchi punti in comune con la testa danneggiata durante lo scavo. Purtroppo non mancano i dubbi sulla attribuzione a Nerone; qualcuno infatti suppone che possa trattarsi di Britannico.

  • Di Nerone la testa di una statua ritrovata nel Sussex?

    Forse di Nerone la testa ritrovata nel Sussex in UK. Lo riferisce un servizio del Telegraph britannico, ripreso da vari altri giornali e riviste, fra cui SCIENCE DAILY sempre aggiornatissima sull'archeologia romana in Gran Bretagna. In verita' un altro problema che gli esperti britannici del settore dovranno risolvere. Pare comunque che gia' essi siano al lavoro come e' tradizione del paese sempre interessati alla civilta' e alla storia romana con grande entusiasmo e impegno.

  • Ai confini dell'Impero, programma di A. Angela su RAITRE

    "Ai confini dell'Impero" e' il titolo della quarta puntata della serie ULISSE, documentari presentati da A. Angela. Ovviamente qui si tratta dell'Impero Romano, argomento che non finisce mai di attrarre studiosi e amanti del mondo antico, soprattutto con le continue scoperte di testimonianze che riguardano il passato di Roma. E in questa puntata A. Angela, con la solita professionalita' ci presenta molte testimonianze che riguardano la storia dell'Impero Romano, con immagini assolutamente inedite, come quelle relative a Zeugma, una citta' scomparsa nel nulla per secoli e ritrovata per puro caso dagli archeologi. Il documentario ci offre un panorama eccezionale di novita' dal punto di vista storico, ma soprattutto archeologico e artistico-culturale.

  • Tomba romana di famiglia ritrovata in Libano

    Non e' una novita' che tombe di epoca romana vengano ritrovate al di la' dei confini dell'Italia, ovvero in una regione, l'attuale Libano, che rientrava nei confini dell'Impero Romano. E' di questi giorni - esattamente il 6 ottobre 2009 - che un giornale locale, il Daily Star, ha diffuso la notizia che una equipe di archeologi Giapponesi ha scoperto in una grotta nei pressi di Tiro una tomba di evidente epoca romana. La grotta presenta affreschi sulle pareti con immagini di un pavone, vasellame e altre forme geometriche. Sei sono le tombe scoperte nella stessa caverna e si e' supposto che appartenesse a una famiglia di Romani benestanti.

  • I Bronzi di Riace traslocano a Roma. Si tratta di restauro e controllo o sistemazione definitiva?

    Questo interrogativo e' sorto in seguito alla notizia che i bronzi effettivamente fra qualche giorno dovranno traslocare diretti a Roma, ufficialmente per controlli di routine sullo stato di salute dei Tideo e Anfiarao, i due guerrieri greci. Ma piu' di qualcuno nutre dei dubbi sulla effettiva volonta' dei restaurare i bronzi, ritenendo che si tratti di una mossa per mascherare il trasloco definitivo in una sede piu' prestigiosa, Roma, dove i proventi sarebbero ben piu' ricchi che a Reggio Calabria. Qual e' la verita' lo sapremo certamente, non presto ma col tempo. Misteri dei ministeri!

  • LECCE, 6° convegno internazionale

    "New Perspectives on the Western Desert of Egypt", questo il tema del 6° convegno internazionale che e' stato presentato a Lecce ieri, 20 settembre 2009 e dal 21 proseguira' sino al 25 del mese. Molto numerosa la rappresentanza di docenti qualificati in questa sede universitaria molto famosa nel mondo per il suo barocco tutto particolare.

  • Un esercito di archeologi dilettanti sta riscrivendo la storia d'Inghilterra

    Il GUARDIAN, giornale online Britannico del 28 agosto 2009, ha presentato al suo pubblico un vero e proprio saggio di storia dell'archeologia britannica dal titolo "DIGGING DEEP. An army of amateur archaeologists is rewriting British history" (Scavare in profondita'. Un esercito di archeologi dilettanti sta riscrivendo la storia britannica). In questo servizio curato da Maev Kennedy si ripercorrono le tappe delle più impensate scoperte avvenute in Gran Bretagna a partire dal 1990, tutte ad opera di dilettanti di archeologia, ma che hanno avuto un grande successo per la loro importanza storica facendo conoscere molte pagine inedite del passato dell'antica Britannia, grazie anche alle nuove tecniche e nuovi strumenti di indagine, come lo scanner a laser. Un buon numero di queste scoperte riguardano la presenza dei Romani sull'isola , presenza che ha lasciato molte testimonianze di civiltà e progresso, alle quali sono stati dedicati un discreto numero di miei interventi. Il servizio, devo sottolinearlo, è stato presentato nella rubrica "SCIENCE" del giornale, non come riempitivo o una serie di notizie di poco conto. Al contrario qui si evidenzia l'amore del popolo britannico per l'archeologia, che poi è amore per il proprio passato e la storia del paese. Un rapporto di affetto, insomma, che è difficilmente riscontrabile in altri paesi, pur ricchi di testimonianze storiche, qual è l'Italia. Oltretutto questo eccezionale servizio mi ha fatto pensare ad un giudizio che alcune settimane fa espresse, proprio a proposito del GUARDIAN, il nostro premier, che nei suoi funambolismi mediatici lo definì "un giornale di poco conto" per aver osato parlare della sua vita con toni non propriamente entusiastici. La crociata iconoclastica contro la stampa italiana e straniera non ha risparmiato neppure un giornale serio di grande prestigio, qual è il GUARDIAN. Purtroppo.