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Ultimi interventi

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  • Perché studiare il Latino?

    Perché studiare il Latino? Una domanda che da decenni è ripetuta da generazioni di studenti che non riescono a capire le ragioni per cui questa lingua viene studiata nelle scuole italiane e straniere, nonostante il fatto che la lingua non sia più parlata dal popolo. Insomma si perpetua la convinzione che si tratti di una lingua "morta", usata soltanto dalla Chiesa e dai suoi rappresentanti. Eppure i motivi per cui il Latino viene studiato sono tanti e peraltro molto validi. Ne parla con testimonianze e documenti ineccepibili N.S. Gill, che cura da anni la rubrica ANCIENT HISTORY di ABOUT.COM.

  • Research seminars, 2010-2011, DURHAM University

    Research seminars 2010-2011, DURHAM UNIVERSITY, Dipartimento di Materie Classiche e Storia Antica. Programma completo relativo a 22 settimane di incontri ad alto livello dal 14 ottobre 2010 al 12 maggio 2011 su temi che riguardano varie problematiche del mondo Romano. Questa ricca serie di incontri di studio sarà aperta dal prof. Federico Santangelo della Università di Newcastle e proseguirà con le relazioni di docenti provenienti da varie università europee.

  • Il latino fuori dal Liceo scientifico

    Con riferimento al mio recente intervento a proposito di una delle più contestate decisioni del ministro Gelmini riguardante il liceo scientifico, cioè la sparizione del Latino, devo fare alcune precisazioni. In effetti non è che il Latino è sparito del tutto, è il Liceo Scientifico che è stato diviso in due rami diversi, da un lato il liceo tradizionale dall'altro il nuovo liceo Sc. denominato TECNOLOGICO. Si può immaginare lo sconcerto di genitori, alunni e insegnanti per questa innovazione del tutto immotivata, per non dire insensata.

  • Giornate di studio a Parigi-Sorbonne

    II Parte, "Giornate di studio a Parigi, Sorbonne" sul tema LES EVOLUTIONS DU LATIN. Questo è il programma della terza giornata di studio, cioè il giorno 9 giugno 2010, a completamento di quanto esposto nell'intervento precedente. Anche in questa giornata trovate argomenti specialistici dedicati allo sviluppo del Latino svolti e illustrati da emeriti docenti provenienti da tutto il modo accademico, italiani compresi. Non poteva esserci sede più degna di quella dedicata al grande latinista Ernout dalla famosa Sorbonne.

  • Il sindaco di Londra in cattedra come insegnante di Latino

    "IL NUOVO SUPPLENTE METTE IN MOSTRA LE SUE CONOSCENZE DI LATINO", questo il titolo di un servizio pubblicato oggi, 27 maggio 2010, dal quotidiano britannico INDEPENDENT. In effetti si tratta di un evento inconsueto anche per i flemmatici sudditi della regina, per non parlare poi dei nostri concittadini italiani. Che un sindaco si metta in cattedra in una scuola pubblica e tenga una lezione di latino è un fatto davvero eccezionale, tenuto conto peraltro del fine al quale tale intervento mirava, cioè creare un rapporto di solidarietà fra i cittadini. Senza dubbio ci troviamo di fronte a una iniziativa molto apprezzabile e che potrebbbe essere imitata e ripetuta altrove, solo che ci sia la volontà di metterla in atto.

  • Cattedra di Letteratura Latina nella Università del Wisconsin

    L'antica università del Wisconsin-Madison mette a disposizione degli interessati in possesso dei requisiti necessari, principalmente Ma e Ph.D., una cattedra di Letteratura Latina per l'autunno 2010. Tutte le informazioni utili sono elencate nel programma allegato, insieme agli indirizzi email ai quali rivolgersi per maggiori dettagli. Sono certo che questo annuncio farà felici molte persone che mi hanno scritto ripetutamente per avere notizie sulle cattedre di insegnamento nelle università americane disponibili. Le domande devono pervenire entro il 1 dicembre 2009.

  • Giornate di studio ad Atene - 17/20 settembre 2009

    Grazie alla cortese segnalazione di COMPITUM dalla Francia, vi presento il programma di un interessante evento culturale che avra' luogo ad Atene dal 17 al 20 settembre 2009, sponsorizzato dall'Istituto Finnico-Ateniese. Il tema dei colloqui e' "Variation and Change in Greek and Latin. Problems & Methods" (Variazioni e cambiamenti nel Greco e nel Latino. Problemi e Metodi). Il titolo originale inglese dipende dal carattere internazionale della manifestazione la quale, pur avendo luogo in Grecia, prevede una partecipazione di vari paesi. Del resto si puo' notare facilmente fra i relatori e organizzatori la presenza di docenti italiani. Questi incontri sono destinati ad un ristretto numero di ospiti, come si puo' dedurre dal carattere particolarmente specialistico del tema fondamentale e dai titoli delle specifiche relazioni in programma. Una serie di colloqui di alto livello che non potevano avere sede migliore, per cui una volta tanto gli Italiani sono favoriti dalla vicinanza geografica.

  • Giornate di studio a Lione, Francia

    Sono in programma a Lione, dal 2 al 6 settembre 2009, presso l'Universite' Lyon II - Louis Lumière, 5 giornate di studio dedicate al IX Colloque International Latin vulgaire - Latin tardif, che prevede la partecipazione di un folto numero di studiosi, fra cui numerosi Italiani. Il programma e' molto completo e dettagliato nei minimi particolari, se si pensa che e' stata inserita persino una mappa per agevolare il raggiungimento del luogo degli incontri ai partecipanti. Ovviamente la lingua principale in cui si svolgeranno gli incontri e la discussione delle relazioni sara' il Francese, anche se i relatori provengono da paesi diversissimi. Tuttavia anche la lingua inglese sara' usata da vari docenti come si pu0' notare dai titoli delle loro relazioni.

  • NEWSLETTER Videolezioni per gli studenti con debiti formativi

    Sono in rete le prime sei lezioni di test su TVscuola.it, il contenitore di lezioni a video per il recupero dei debiti scolastici nelle medie superiori. I professori interessati a partecipare al progetto possono farlo gratuitamente e contribuire al successo scolastico delle nuove generazioni dei nativi digitali.

  • Il Latino su internet: un'altra esperienza positiva.

    L'applicazione dell'informatica nella scuola e, in particolare nel campo delle materie umanistiche, sembrava impossibile nei primi anni in cui i PC si fecero avanti, visti come strumenti adatti soltanto a settori specifici, quali quello scientifico o commerciale. E invece il tempo e l'entusiasmo di chi vede nell'informatica un valido strumento, ovvero un alleato prezioso di studenti e docenti in tutte le discipline curriculari, non escluso il Latino, sta dimostrando il contrario. Ecco, infatti, un'altra dimostrazione convincente, anche per i più restii o diffidenti verso la tecnologia e l'informatica, i cui strumenti, i PC, ovvero i Personal Computer, sono ormai diffusissimi in moltissime famiglie, e soprattutto fra i giovani. Ai PC, bisogna sottolinearlo, si sono affiancati in questi ultimi anni gli iPod, una specie di cellulare tuttofare che ha aperto un'altra strada piena di risorse alla comunicazione e alla diffusione di testi e notizie. E quale ambiente migliore per saggiarne le possibilità, se non la scuola? Il servizio apparso sulla Gazzetta di Reggio ci mette al corrente di una esperienza positiva in atto in un liceo di Guastalla.