FESTIVAL DEL MONDO ANTICO, Rimini - programma (parte I)

FESTIVAL DEL MONDO ANTICO, Rimini. Programma della prima giornata: 23 giugno 2005.

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Come vi ho annunciato, ho suddiviso il materiale relativo
al FESTIVAL DEL MONDO ANTICO in 4 tranche, cioé quante sono le giornate in
programma. Questo per agevolare la lettura del programma stesso che, come
potete vedere, è abbastanza ricco e dettagliato.

Prima giornata: 23 giugno
2005

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FESTIVAL DEL MONDO ANTICO
(RIMINI)

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da
Biblioteca Gambalunga, Rimini

“Antico/ Presente” VII/ 2005 (nuova serie)

FESTIVAL
DEL MONDO ANTICO

Rimini,
Verucchio, Mondaino 23,24,25,26 Giugno 2005

Per sei
anni, d’estate, tra i ruderi dell’Anfiteatro romano di Rimini,

grandi
commentatori hanno riletto testi antichi con il gusto dei contemporanei,
per

ricordare,
per conoscere, per immaginare, per pensare. Quell’evento, la
cui

denominazione
programmatica è “Antico/Presente”, si propone oggi come una

festa a
molte dimensioni, come un festival.

Giovedì
23 giugno

Ore 9,30
Museo della Città (stazione di partenza)

RIMINI
VACANZE ROMANE

Itinerari
guidati nel centro storico:

La
città e i suoi monumenti

Breve
illustrazione della città romana e a seguire passeggiata per visitare
i

principali
monumenti: il Ponte di Tiberio, il Foro e la Porta Montanara, l’ Arco
d’Augusto.

Ore 10
Museo della Città, Sala del Giudizio

LE
EREDITÀ DI COSTANTINO

Convegno
in occasione della mostra dedicata a Costantino il Grande
(Rimini,

Castel
Sismondo). Concorrono a fare luce su Le eredità di Costantino

Antichisti
e modernisti, studiosi della storia di Roma e di Bisanzio,
sofisticati

indagatori
di ideologie politiche.

I
sessione (ore 10): introduce Ezio Raimondi (Presidente dell’Istituto per
i

beni
artistici, culturali e naturali della Regione
Emilia-Romagna).

Andrea Giardina (Università di Roma La
Sapienza):

Costantino
e il tardo antco

Giuliana
Calcani Università di Roma 3):

Oltre
la New Age

Angela
Donati, (Università di Bologna),

Echi
dell’epigrafia costantiniana

Lorenzo
Braccesi, (Università di Padova),

Eclisse
e resurrezione della fortuna di Costantino

Gian
Mario Anselmi (Università di Bologna),

Costantino
tra Dante e il Rinascimento
”.

II
seconda sessione (ore 15,00): introduce Luigi Malnati (Soprintendente per

I Beni
Archeologici dell’Emilia-Romagna);

Luciano
Canfora (Università di Bari),

Giuliano
e Costantino

Giovanni
Maria Vian (Università di Roma La Sapienza),

Sfortuna
e fortuna cristiane di Costantino

Piergiorgio
Grassi (Università di Urbino),

La
Teologia come problema politico

Silvia
Ronchey (Università di Siena),

Il
titolo di Costantino nel Quattrocento tra Rimini e Mistrà:
dal

matrimonio
di Cleope Malatesta e Teodoro il Paleologo alla crociata
di

Sigismondo
in Morea
”.

Il
convegno è promosso dall’Istituto per i beni artistici, naturali e

Culturali
della Regione Emilia-Romagna.

Ore 12
Museo della Città, Giardino del Lapidario

IL
CIBO DEI ROMANI

Maria
Grazia Maioli, Archeologa Direttrice presso la Soprintendenza per i

Beni
Archeologici dell’Emilia-Romagna, partendo da fonti romane di vari
secoli

(Catone,
Columella, Apicio), ricostruisce l’alimentazione dei Romani
nelle

diverse
epoche e circostanze: dai semplici piatti di epoca repubblicana,
al

cibo che
si poteva acquistare per strada, ai sontuosi banchetti dell’età

imperiale.
Uno spazio sarà dedicato ad illustrare i sistemi di cottura e
di

approvvigionamento
dei prodotti, alla presentazione in tavola delle portate,

ai cibi
desueti o che necessitavano di trattamenti speciali.

Ore 17
Biblioteca Gambalunga, Sala della Cineteca


IL
LATINO VICINO A NOI ( EDIZIONE 2005)

Si
propongono quattro incontri con ragazzi tra gli 11 e 14 anni, alla

Scoperta
della cultura degli antichi Romani, della loro lingua e dei loro
costumi.

Conduce
Roberto Danese (Università di Urbino).

Prima
giornata:

“Il
lungo viaggio del latino dall’antichità ad oggi

E’
richiesta l’iscrizione.

Ore 18
Museo della CittàATLANTIKA,
SARDEGNA ISOLA MITO

Inaugurazione
di una mostra fotografica itinerante, reduce dalla

Maison de
L’Unesco a Parigi, a cura di Sergio Frau e Giovanni Manca,
che

raccoglie
immagini e testimonianze di una “Grande Storia nascosta
dalla

Geografia”:
un’ipotesi affascinante sulle Colonne d’Ercole che autorizza
a

guardare
con occhi nuovi il Mediterraneo antico.

Introduce
lo scrittore e giornalista (”la Repubblica”) Sergio Frau.

Ore 19

LIBRI
NUOVI PER L’ANTICO

Incontri
con scrittori e saggisti dell’antico: rassegna di novità

editoriali
in materia di storia e cultura antica o di riuso del classico.

(Con
aperitivo)

Corte
Biblioteca Gambalunga

Anna
Jellamo,

Il
cammino di Dike. L’idea di giustizia da Omero a Eschilo
”, Donzelli
2005

Una
storia dell’idea di giustizia a partire dalla sua origine più arcaica, tra
mithos,

logos e
poesia, tracciata da Anna Jellamo, docente di

Filosofia
del diritto e Filosofia politica (Università della
Calabria).

In caso
di maltempo: sala della Cineteca

Piazzetta
Gregorio da Rimini, Libreria Riminese

Emanuele
Narducci, Introduzione a Cicerone, nuova edizione aggiornata e

arricchita,
Laterza 2005.

Chi era
Cicerone? Emanuele Narducci (Università di Firenze), uno
dei

maggiori
esperti, ne propone un’interpretazione originale e innovativa,
oggi

aggiornata
da un bilancio critico sulla sua fortuna tra ‘800 e ‘900.

In caso
di maltempo: Vecchia Pescheria

Parco
Grand Hotel Rimini

Monica
Centanni, Alessandro il Grande, Bruno Mondadori
2005.

La
leggenda del grande condottiero che conquistò un impero di

dimensioni
mai viste, narrata nel Romanzo di Alessandro (III sec. a.C.- I

d.C.) e
La Vita di Alessandro di Plutarco (115 d.C.), nuovamente tradotti
dal

filologo
classico Monica Centanni (Università Cà Foscari di
Venezia).

In caso
di maltempo: sala Grand Hotel

Corte
degli Ulivi, Libreria Luisè, Corso d’ Augusto 76

In
occasione delle presentazioni delle opere, il libraio ed
editore

Luisè
allestirà nella sua libreria una mostra d’incisioni a
tema.

Paola
Novara (a cura di),

Rimini
tra tarda antichità e alto medioevo
”,

con testi
di L. Angelini, P. Novara e V. Pauselli (”Penelope”. Serie

monografica,
1), Rimini, ARRSA 2004.

Un quadro
particolareggiato della Rimini a cavallo tra la tarda

antichità
e l’alto medioevo: l’evoluzione del paesaggio urbano, la

cristianizzazione
della città e i principali edifici attraverso l’analisi

delle
fonti storiche e archeologiche

Ore 21,30
Museo della Città, Giardino del Lapidario

I
VASI RESTAURATI DI ADOLPHE NOËL DES VERGERS, UN ANTICHISTA
EUROPEO

DEL
XIX SECOLO

Inaugurazione
della piccola mostra di vasi attici, provenienti da una

tomba
etrusca, ora restaurati a cura del “Ladies Circle” e del
“Rotary

Club” di
Rimini. Si tratta di pezzi di notevole interesse che fanno parte

Delle
raccolte del Des Vergers (Parigi 1805-Nizza 1867), l’importante figura
di

archeologo
e collezionista che elesse Rimini a sua seconda patria,
detenute

dagli
Istituti culturali di Rimini.

L’esposizione
si aprirà con una lezione magistrale di Bernard

Andreae,
archeologo di fama mondiale e già direttore dell’Istituto

Archeologico
germanico.

Iniziativa
promossa dall’Istituto per i beni artistici, culturali e

naturali
della Regione Emilia-Romagna.

Ore 21.30
Museo Civico Archeologico di Verucchio, Chiostro di Sant’Agostino

DA DOVE
VENGONO GLI ETRUSCHI ?

Il tema
costituisce il più affascinante ‘giallo’ della storiografia antica,

che
potrebbe incrinare la stessa attendibilità della pagina di Erodoto, il

‘padre’
della storia. Ne discuteranno - con l’antichista Lorenzo Braccesi -
lo

scrittore
Valerio Massimo Manfredi, l’etruscologo Giuseppe Sassatelli e
il

soprintendente
archeologo Luigi Malnati. La cornice evocativa sarà quella,

non a
caso, della rocca etrusca di Verucchio, dove le voci di Lucia Ferrati e
di

Pietro
Conversano creeranno magiche dissolvenze recitando testimonianze
di

storici e
di poeti sospesi fra passato e presente.

Questo
“commento magistrale” parte da testi di Erodoto, Dionigi
di

Alicarnasso,
e altri autori antichi e moderni.

Ingresso
a pagamento

Sede
alternativa in caso di mal tempo: Teatro Comunale Eugenio Pazzini
di

Verucchio.

Corte
degli Agostiniani

ANTIQUARIA
(NEL CINEMA)

De
Reditu
(Il Ritorno) di Claudio Bondi, Italia 2004.

Da una
cronaca di Claudio Rutilio Namaziano, un viaggio nella

decadenza
dell’impero romano, tra i barbari invasori e il cristianesimo
in

ascesa.
L’esempio è quello del Rossellini televisivo.

Presentano
Miro Gori e Roberto Danese

Ingresso
a pagamento

In caso
di maltempo: Supercinema (Corso d’Augusto).

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