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Luglio, il mese che prende il nome da Giulio Cesare

Il nome "Luglio" (Julius) fu dato in sostituzione dell'antico nome QUINTILIS, cioè quinto mese dell'anno romano, in ricordo della famosa riforma del calendario voluta da Giulio Cesare per mettere ordine nei vari mesi dell'anno, ancora legati alle fasi lunari.

Luglio e le feste dei Romani
Il mese di luglio prende il nome da Giulio Cesare, una delle eredità più
durature lasciate dal dittatore con la sua morte, insieme a tutto un programma
di riforme che egli aveva in mente o già in fase avanzata di attuazione. Il nome
“luglio”, quindi andò a sostituire il vecchio nome dato dai Romani al mese, che
in origine si chiamava “Quintilis”, cioè il quinto mese dell’anno romano.
Infatti in origine l’anno iniziava con il mese di Marzo, cioè il mese della
primavera e del risveglio della natura, con cui si riprendevano i lavori nei
campi. Fatto, questo, che testimonia chiaramente l’attività prevalentemente
contadina della popolazione nei primi tempi della storia di Roma. Esaminiamo
qualche particolare della riforma del calendario voluta da Cesare, ma introdotta
con un certo ritardo, che si nota facilmente se leggiamo, per esempio, le
epistole di Cicerone, che ancora al tempo di Augusto usava indicare con
Quintilis il mese di luglio.

Una bella descrizione del calendario romano ce la fornisce href="http://it.wikipedia.org/wiki/Calendario_romano">WIKIPEDIA,
la ormai nota enciclopedia online. Cliccando sul sito avremo a disposizione una
pagina dettagliata che ci mette al corrente di tutte le particolarità del
calendario romano, a cominciare dalla suddivisione del mese in calende, none e
idi, cioè i giorni fondamentali di ciascun mese dell’anno. Il nome “calende”,
peraltro, ha dato origine al nome “calendario”.
Per la storia della riforma
del calendario facciamo ancora riferimento ad una pagina della medesima
enciclopedia, WIKIPEDIA, altrettanto ricca di dettagli ed
informazioni che, tuttavia, qualsiasi manuale di latino, o dizionario è in grado
di fornire allo studente. Ma ecco qui, a vostra disposizione l’ampia trattazione
del href="http://it.wikipedia.org/wiki/Calendario_giuliano">calendario
giuliano
, con la sua storia e le varie vicissitudini attraverso i
secoli.

PARTICOLARITA’ DEL MESE DI LUGLIO: FESTE E
CELEBRAZIONI VARIE

Il mese di luglio non era per i Romani un mese
particolarmente ricco di feste, probabilmente a causa del gran caldo che
impediva un grande ‘afflusso di gente in città, dalla campagna e dai paesi
vicini, così come avveniva in altri mesi dell’anno. Ecco le feste più
importanti:

nonae iuliae (7 luglio)

ludi
Apollinares
(durata 2 giorni)– giochi istituiti nel 212 a.C. dopo aver
consultato i famosi libri Sibillini durante una periodo alquanto burrascoso per
i Romani dovuto alle guerre puniche; quattro anni più tardi questi ludi
diventarono una celebrazione annuale in onore di Apollo.

feriae
Ancillarum
— festa in onore delle “ancelle”, cioè le domestiche che
aiutarono a salvare Roma da un attacco dei Latini nei giorni successivi al
saccheggio dei Galli.

riti in onore di Juno Caprotina
riti probabilmente associati a quelli precedenti, durante i quali le donne
Latine offrivano sacrifici a Juno Caprotina (Giunone Caprotina) sotto degli
alberi di fico selvatico, che erano legati ad un antico rituale di purificazione
delle donne, che favoriva la loro fertilità.

riti in onore di
Consus nel Circus Maximus (Circo Massimo)
— i sacerdoti pubblici
offrivano un sacrificio al dio Consus (probabilmente nel ruolo di sorvegliante
delle provviste di grano depositate sottoterra ad una estremità del
Circo).

ottavo secolo a.C.? — morte/sparizione di
Romolo durante una parata militare.

267 a.C. — dedica
del Tempio di Pale.