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Riflessioni di Roman Polanski sul suo prossimo film

Già da tempo si sa che il regista Roman Polanski, recente vincitore di un premio Oscar, ha in lavorazione un film storico ambientato a Pompei. Polanski durante un festival di film per bambini ha fatto delle interessanti anticipazioni che chiariscono le sue idee sul mondo antico e in particolare sulla civiltà romana. Il notiziario internazionale ANSA.IT ce ne dà un ampio resoconto.

IL REGISTA ROMAN POLANSKI SI PREPARA A GIRARE UN FILM SU POMPEI

In questi giorni il notiziario internazionale ANSA.IT riporta molti dettagli sul film che ha come soggetto Pompei, in fase di realizzazione da parte del regista polacco Roman Polanski. Molto intreressanti risultano le dichiarazioni del regista sui motivi che l’hanno spinto ad avvicinarsi alla storia antica, a Pompei e a tutto il mondo romano in genere. Lo spunto per il film, o meglio, il soggetto è stato tratto dal romanzo dello scrittore Robert Harris, Pompei, appunto; ma il regista ha voluto mettere in rilievo quali sono gli aspetti del mondo antico che egli intende mettere a confronto con il mondo moderno, e in particolare tutte le anticipazioni di carattere politico, sociale, economico, letterario che successivamente hanno avuto un ampio sviluppo nel mondo moderno, nonostante la lunga parentesi del medioevo.

“Every time I reflect on how advanced the Romans were, both scientifically and culturally, and on how they would never have thought of the 15 centuries of darkness that would follow them, I think of us a little,” he said recently at an Italian film festival for children.

“The energy of that age is comparable with that of today - then it was powered by slavery, today we use oil. “After that the world lived in darkness for so long and this makes me think that a similarly terrible period will follow us. “Just like then, there is so much barbarism today, I’m thinking of the fanaticism and terrorism we see”.

“Ogni volta che io rifletto su come erano progrediti i Romani, scientificamente e culturalmente, e come essi non avrebbero mai pensato al buio di 15 secoli che si sarebbe avuto dopo di loro, io penso un poco a noialtri,” egli ha dichiarato in occasione di un film-festival italiano per bambini.

“L’energia di quell’epoca è paragonabile a quella di oggigiorno - allora essa aveva le sue risorse nella schiavitù, oggigiorno noi adoperiamo il petrolio.” Dopo quel periodo il mondo è vissuto nel buio per lungo tempo e questo mi induce a pensare che un periodo altrettanto terribile verrà dopo di noi. ” Esattamente come allora, c’è tanta barbarie oggigiorno; basta pensare al fanatismo e al terrorismo che noi vediamo intorno a noi”.

In effetti non si può non essere d’accordo con quanto afferma il regista, anche se vi sono delle forzature nel suo discorso.

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Polanski ha previsto un budget di $150 per il film, ed egli si propone di realizzarlo entro l’anno prossimo in Campania, la regione alla quale geograficamente e storicamente appartiene Pompei, ma ha già annunciato che non farà uso nel film delle solite immagini oleografiche delle rovine di Pompei e del Vesuvio, l’attrattiva per eccellenza dei turisti. Non ci sarà bisogno di molti effetti speciali e le scene relative a Pompei saranno ricreate sul set. In breve, il film sarà un “thriller con una love story in sottofondo”. Al centro della storia c’è Marco Atilio, un ingegnere immaginario che ha l’incarico di sorvegliare l’acquedotto della città, il quale è uno dei primi a rendersi conto che il vulcano sta per esplodere. Queste le anticipazioni del regista, che afferma di aver dato al personaggio di Plinio il Vecchio meno spazio di quanto ne abbia dato Harris nel suo romanzo. Plinio il Vecchio era, come è noto, un ammiraglio romano ed anche uno studioso naturalista che morì mentre cercava di far evacuare la gente dal luogo dell’eruzione.

Quando il film sarà pronto per il pubblico, saremo in grado di dare un giudizio critico obiettivo sul lavoro. Per ora ci limitiamo ad accettare le scarne anticipazioni forniteci da Polanski.

Riguardo all’articolo pubblicato da ANSA.IT, e per una informazione più dettagliata, si rimanda al sito del notiziario.