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Monumento ai Gladiatori ritrovato a Fiano Romano

L'archeologia è un settore di studio e ricerca del passato che riserva sorprese senza fine, in tutti i paesi del mondo, laddove sono sorte nel passato le civiltà più evolute, come quella romana. E' recentissima la scoperta di un importante monumento che era stato già dissotterrato dai tombaroli presso Fiano Romano, nonché pronto per l'immissione sul mercato clandestino. I funzionari della soprintendenza questa volta hanno vinto la gara con i trafficanti con un intervento tempestivo, così come tempestivo è stato il piano di recupero e sistemazione del monumento, basato su una serie di grossi blocchi marmo istoriato a bassorilievi. Un altro pezzo di storia recuperato.

RECUPERATA UN’ALTRA PREZIOSA TESTIMONIANZA DEL
NOSTRO PASSATO

E’ una notizia che sono riuscito a cogliere
al volo da href="http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=89258&doc=si">RomaOne
durante questi giorni infuocati d’agosto, e ve la presento
con molto piacere in anteprima, visto che i nostri mezzi di informazione, forse
presi dall’esodo estivo e dalle vicende giudiziarie, non hanno dato peso a un
argomento ritenuto, probabilmente, poco appetibile dalla massa. Tant’è,
purtroppo, l’indifferenza degli italiani alle vicende storiche del proprio
paese, e in particolare al passato di Roma, criticabile, contestabile finché si
vuole, ma innegabilmente ricco di spunti ed eventi culturali di grande respiro.
E i tombaroli non si erano lasciati sfuggire la ghiotta occasione di lucrare su
questi 12 blocchi di marmo finemente cesellato, i cui personaggi, a giudizio
degli esperti, sono senza alcun dubbio gladiatori. I gladiatori, se vogliamo
azzardare un paragone, possiamo metterli sullo stesso piano dei nostri
calciatori moderni, i divi del nostro tempo acclamati, ammirati, contesi a fior
di miliardi. Con una sola differenza, che quelli correvano dei rischi molto
seri, perché non di rado era in gioco la loro stessa vita. I nostri calciatori
al più possono ritirarsi da gran signori con una congrua buon’uscita.




Fiano: ricostruito il Mausoleo dei Gladiatori
Archeologia - Monumentali blocchi di marmo decorato strappati alle
mani dei tombaroli e al mercato clandestino. Dopo le indagini della
Soprintendenza è ora possibile tentare la ricomposizione

I bassorilievi con scene gladiatorie di Lucus Feroniae hspace=12 src="http://www.romaone.it/immagini/Cultura/08/mausoleo215.jpg"
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I bassorilievi con scene gladiatorie di Lucus
Feroniae

Roma, 16 agosto 2007 - Da un
ritrovamento fortunoso all’inizio del 2007 alla ricostruzione di un importante
monumento del I secolo a.C.. Lucus Feroniae, antico luogo di culto e bosco sacro
dedicato a una dea italica nel territorio tra i comuni di Capena e Fiano Romano,
riavrà il suo mausoleo, che sarà ricostruito alla luce delle ricerche condotte
in questi mesi dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del
Lazio.

SCOPERTA FORTUNOSA - Sono dodici i blocchi di marmo che
compongono il mausoleo, decorati da monumentali bassorilievi che rappresentano
sanguinose lotte di gladiatori. Erano stati ritrovati dal nucleo per la difesa
dei beni culturali dei carabinieri già dissotterrati dai tombaroli e pronti per
essere immessi sul mercato illecito delle opere d’arte.

ARCHEOLOGI AL
LAVORO
- Gli archeologi della soprintendenza sono riusciti a identificare
l’area dello scavo clandestino e quindi il luogo esatto su cui sorgeva l’antico
monumento funerario, un sepolcro a torre costruito intorno al 30 a.C..
Ritrovato, inoltre, in loco il basamento della struttura, eretto sul ciglio di
una strada, come consuetudine presso i romani. Le ricerche effettuate, i rilievi
e gli elementi architettonici messi in luce renderanno possibile la
ricostruzione del manufatto, ritrovamento tra i più importanti di un’area
residenziale romana del I secolo a.C..

F.P.D.R.

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