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Due sarcofagi in pietra di epoca romana scoperti a Newcastle

Un ritrovamento del tutto insolito a Newcastle: due sarcofagi in pietra di epoca romana di ottima fattura. Uno di questi conteneva i resti di un bambino di circa sei anni con un particolare che ha sorpreso gli archeologi: la testa era separata dal corpo! L'usanza, secondo il parere degli esperti, non rientra affatto nel rituale funebre romano.

DUE SARCOFAGI ROMANI SCOPERTI A NEWCASTLE DURANTE UNO SCAVO

Il notiziario online ThaIndian, diffuso in India, ha riportato con grande evidenza una scoperta avvenuta a Newcastle durante normali lavori di scavo in città. Si tratta di due sarcofagi in pietra di epoca romana risalenti a 1800 anni fa.

Gli archeologi suppongono che le bare siano state usate per seppellire i membri di una ricca famiglia che risiedeva nei pressi di Pons Aelius. Esperti della Università di Durham hanno preso immediatamente in consegna le due bare per sottoporle ad un accurato esame, per evitare indesiderati interventi di profanatori di tombe sempre in agguato laddove vi sono siti archeologici nuovi ed inviolati.

Uno dei sarcofagi conteneva lo scheletro di un bambino di sei anni in uno stato di conservazione piuttosto cattivo, poiché si trovava immerso in acqua e fango. Un particolare che ha sorpreso gli archeologi è il fatto che la testa del bambino era stata rimossa e sistemata in un lato della bara; usanza per nulla comune fra i Romani.

Entrambi i sarcofagi risultano intagliati da un singolo pezzo di arenaria. Ciascun coperchio era fissato con cavicchi di ferro sigillati con piombo fuso. Secondo l’archeologo Richard Annis, della Università di Durham, essi sarebbero appartenuti sicuramente ad una famiglia facoltosa della comunità, probabilmente imparentata al comandante della fortezza o a un militare di alto grado nell’esercito romano.

“Poca gente avrebbe potuto sostenere una spesa così ingente per una sepoltura in quell’epoca”, ha dichiarato l’archeologo..





Thaindian News

Two Roman coffins unearthed in Newcastle, UK
August 15th, 2008

Archaeologists have uncovered two 1,800-year-old Roman stone coffins at a dig on the site of a former office building in Newcastle, UK.

These coffins are thought to have been used to bury members of a rich and powerful family from the nearby walled fort of Pons Aelius, whose West Gate would have been sited just yards away.

While the lid of one sarcophagus will be lifted soon by Durham University experts to discover what it holds inside, the other sarcophagus has already been opened and removed from the site for safekeeping.

It was found to contain the poorly-preserved skeleton of a child, aged around six years old, which was submerged in water and sludge.

The head of the child appeared to have been removed and placed elsewhere in the coffin, which was an unusual but not unknown practice in Roman times.

It is possible the first burial included the remains of an older person in the same coffin.

The sarcophagi, about 70cm wide and 180cm long, have walls around 10cm thick and weigh up to half a tonne each.

They are both carved out of a single piece of sandstone. Each lid was fixed in place with iron pegs sealed with molten lead.

According to archaeologist Richard Annis, from Durham University, They would certainly have had to belong to a wealthy family of a high status in the community, perhaps at fort commander level or at senior level in the Roman army.

Very few people could have afforded to bury their child in such a grand fashion, he added.

Other discoveries at the site, on Forth Street, include cremation urns, providing evidence of other Roman burials on site; and, a cobbled Roman road which experts believe may have been part of the old main road from the South of England to the North.

Also discovered were a Roman well and a Medieval well; the remains of the foundations of Roman shops and workers homes, along with the remains of flint tools from Stone Age hunter-gatherers.

Posted by david meadows on Aug-15-08 at 7:52 AM