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Il Latino su internet: un'altra esperienza positiva.

L'applicazione dell'informatica nella scuola e, in particolare nel campo delle materie umanistiche, sembrava impossibile nei primi anni in cui i PC si fecero avanti, visti come strumenti adatti soltanto a settori specifici, quali quello scientifico o commerciale. E invece il tempo e l'entusiasmo di chi vede nell'informatica un valido strumento, ovvero un alleato prezioso di studenti e docenti in tutte le discipline curriculari, non escluso il Latino, sta dimostrando il contrario. Ecco, infatti, un'altra dimostrazione convincente, anche per i più restii o diffidenti verso la tecnologia e l'informatica, i cui strumenti, i PC, ovvero i Personal Computer, sono ormai diffusissimi in moltissime famiglie, e soprattutto fra i giovani. Ai PC, bisogna sottolinearlo, si sono affiancati in questi ultimi anni gli iPod, una specie di cellulare tuttofare che ha aperto un'altra strada piena di risorse alla comunicazione e alla diffusione di testi e notizie. E quale ambiente migliore per saggiarne le possibilità, se non la scuola? Il servizio apparso sulla Gazzetta di Reggio ci mette al corrente di una esperienza positiva in atto in un liceo di Guastalla.


copertina_gazzetta

Guastalla, realizzato dal professor Rondinini per fornire traduzioni e consigli

Arriva su internet il sito «Ipodus»
per imparare il latino

Gabriele Maestri

GUASTALLA, 12 dicembre 2008. - Per molti ragazzi il latino rimane una materia ostica, polverosa e «lenta»; per alcuni studenti del liceo scientifico «Passerini» di Guastalla, invece, l’apprendimento della lingua di Cicerone passa anche attraverso l’iPod e internet. Il progetto è stato ideato dal docente di lettere Giuseppe Rondinini. «Da sempre mi interesso di multimedialità e ho cercato di applicare l’uso della tecnologia alle materie studiate in classe - spiega - Ho iniziato utilizzando dei lettori mp3 per far ascoltare agli alunni la pronuncia classica dei testi». Poi ha creato un sito web per mettere a disposizione appunti ed esercizi in un modo più vicino al mondo dei giovani.
Il sito si chiama «Ipodus» (www.ipodus.altervista.org) ed il nome è nato quasi per gioco: «Pensando all’iPod che portavo in classe - ricorda il professor Rondinini - i ragazzi chiesero, scherzando, come si sarebbe chiamato quell’apparecchio in latino; sorridendo, ne ho latinizzato il nome in “ipodus”. Intitolare il sito in quel modo sembrava la scelta più naturale».

All’interno delle pagine web gli studenti possono trovare testi e appunti in formato elettronico ed esercizi multimediali: «Il sito, naturalmente, non sostituisce le lezioni o lo studio domestico - precisa il docente - semplicemente è uno strumento per l’approfondimento ed il ripasso, con il vantaggio di poter verificare immediatamente sul computer la correttezza degli esercizi».
Finora gli studenti, dopo la prima fase di naturale curiosità, sembrano aver apprezzato molto la novità e qualcuno, grazie alla tecnologia, si è avvicinato maggiormente alla lingua latina.
«Il sito viene periodicamente aggiornato - aggiunge il professore - e col tempo alla sezione latina si sono aggiunte anche quelle di italiano e storia, sempre divise per classe».

La sinergia scuola-internet non si ferma qui: «In seguito - conclude Rondinini - si potrebbe pensare di portare sul web anche i recuperi, proponendo esercizi mirati per chi ne ha bisogno». In più, gli esercizi svolti sul web hanno permesso di ridurre il numero fotocopie e, se l’esperimento fosse esteso in altre materie, il risparmio sarebbe ancora maggiore: in tempi di crisi, non è cosa da poco.

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Cicerone e Seneca ai tempi del web 2.0

5 Gennaio 2009

La lingua di Cesare, per molti morta e defunta, ritrova una nuova vita attraverso internet e iPod.
Il Latino è sempre stata una materia ostica per gli studenti. Le nuove tecnologie ed il web possono rendere però lo studio di questa disciplina più semplice e divertente. La rete trasforma la didattica, facendo diventare interattive anche le discipline linguistiche e umanistice, come dimostra l’interessante esperienza del Liceo Scientifico “Passerini” di Guastalla (Reggio Emilia). Un docente dell’Istituto ha approfittato della grande confidenza degli studenti con iPod e web per cambiare il metodo di insegnamento del Latino. E’ nato così il sito Ipodus, un portale per migliorare l’insegnamento dei grandi classici con esercizi interattivi e risorse che assistono gli studenti anche in fase di ripasso.

Chi scrive non può non esprimere tutto il suo compiacimento per questa ulteriore dimostrazione delle enormi possibilità insite in internet, nei PC, iPod e tutti quegli strumenti che la moderna tecnologia informatica sta mettendo a disposizione degli studenti che vogliano uscire dai vecchi e ormai obsoleti schemi di insegnamento basati unicamente sul libro di testo, fonte unica e insostituibile del sapere.

Al docente di lettere del Liceo Passerini va tutto il suo plauso e l’incoraggiamento a proseguire su questa strada che, seppure non priva di difficoltà, soprattutto quando si era ancora ai primi passi, sta diventando la strada migliore per un insegnamento moderno e più vicino ai giovani, di quanto non lo fosse in passato.

Link all’articolo pubblicato su "Gazzetta di Reggio":
Arriva su internet “Ipodus”

Commenti dei lettori

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  • Gamma83

    04 May 2009 - 23:28 - #1
    0 punti
    Up Down

    Non immaginavo di trovare un mio articolo qui … vi ringrazio, anceh a nome di quella setta (di cui faccio parte) che ritiene ancora utile insegnare, in quest’inizio millennio, una lingua che troppe persone dicono morta. A torto. Gabriele Maestri

    RE:

    Ed invece, ecco che qualcuno passa il tempo a frugare, qui su Internet, fra le varie cianfrusaglie per trovare qualcosa di valido. Sono contento di aver dato voce ad un collega che lo merita pienamente, senza riserve.

    Cordialmente,

    Vittorio Todisco

    http://guide.supereva.it/latino