Festival of British Archaeology

Che l'Archeologia potesse offrire degli spunti addirittura per un festival è davvero incredibile. Eppure in Gran Bretagna c'è gente, apppassionata di archeologia, che si sta dando un gran da fare per questo festival che dovrebbe coinvolgere molti turisti. Non dimentichiamo che la Gran Bretagna ha dei siti meravigliosi e interessantissimi dal punto di vista archeologico. Quindi l'entusiasmo con cui è stata accolta l'iniziativa è più che giustificato. La notizia, peraltro, merita di essere diffusa fra i tantissimi turisti nostrani che si recano in Inghilterra per le vacanze. Una buona occasione per avere una meta precisa da raggiungere che non sia la solita passeggiata fra negozi e supermercati.

scavi_in_UK

Festival of British Archaeology

Saturday 18th July – Sunday 2nd August 2009

Welcome to the Festival of British Archaeology 2009, an annual extravaganza of heritage events coordinated by the Council for British Archaeology.

Each year the Festival helps museums, local societies, national and countryside parks, universities and heritage organisations hold hundreds of events showcasing the very best of British archaeology. The Festival aims to give everyone the opportunity to learn about their local heritage, to see archaeology in action, and to get involved.

Events ranging from excavation open days and behind-the-scenes tours to family fun days and finds identification workshops are taking place all over the UK.

Find out what’s on near… you

**************

COMMENTO:

Indubbiamente qui ci troviamo di fronte a una iniziativa che merita tutto il nostro plauso. Ci domandiamo, infatti, perché mai gli Inglesi siano così attenti ai loro siti archeologici ed esprimono un entusiasmo davvero eccezionale per tutto ciò che riguarda la storia passata del loro paese, mentre noi Italiani rimaniamo passivi, quasi inerti di fronte a cose meravigliose, opere d’arte antica stupende, siti archeologici che tutto il mondi ci invidia ecc.?

Certamente c’è l’aspetto economico, ossia i fondi che non sono mai sufficienti a tener testa ai molteplici problemi che la manutenzione di un sito, per piccolo che sia, comporta inevitabilmente.

Ma è possibile che gli altri paesi trovano sempre le risorse per mantenere in perfetta efficienza musei, siti archeologici, pezzi anche semidistrutti di muri e pareti di antichissimi edifici e così via, mentre da noi si lascia tutto alla deriva con tanta leggerezza? E’ un mistero davvero perché mai, per esempio, i soldi si trovano per spese che non sono affatto voluttuarie, intendiamoci, ma l’acquisto di un solo aereo F115 non è uno scherzo, basterebbe per costruire ex novo un intero edificio come gli Uffizi di Firenze. E qui in Italia sono in ballo parecchi di questi aerei; pare una trentina.
E allora? Siamo degli incoscienti, degli spreconi, degli irresponsabili, o che cosa?

Peeplo Search

Vuoi inserire la Search di Peeplo sul tuo sito ?

Provala subito!