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Fines imperii, imperium sine fine? - Conferenza internazionale

"Fines imperii, imperium sine fine?" e' il titolo del congresso internazionale che si terra' a Osnabrück dal 14 al 18 settembre 2009 con la partecipazione di docenti provenienti da universita' e accademie di vari paesi. Tutto il programma e i nomi dei relatori sono riportati nella informativa che segue, nella quale sono anche indicati tutti i nomi ai quali rivolgersi per ulteriori informazioni e le prenotazioni per il congresso.

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Congresso Internazionale, Osnabrück, 14/18 settembre 2009

Fines imperii, imperium sine fine?

ROMA, l’Impero tra resistenza e integrazione

In ricorrenza del 2000 ° anniversario della battaglia di Varo del 9 d.C., l’Università e la città di Osnabrück, in collaborazione con l’Accademia delle Scienze di Göttingen, hanno organizzato un congresso internazionale di 5 giorni con il fine di discutere problemi che si riferiscono alla interazione tra Romani e popolazione locale nelle regioni di frontiera dell’impero Romano nel periodo iniziale della sua espansione.

Basandoci sulle nostre fonti archeologiche, epigrafiche e letterarie scopo fondamentale del congresso è quello di analizzare sia le diverse politiche Romane rivolte al controllo, pacificazione e civilizzazione delle regioni di frontiera, sia alle strategie degli indigeni per adattarsi o resistere all’imperialismo Romano. Oltre all’occupazione militare Romana e alla dimostrazione della potenza di Roma, si vogliono mettere a fuoco gli aspetti civici, come l’integrazione delle elite locali nelle strutture socioeconomiche dell’ impero Romano, gli sviluppi nelle aree rurali e urbane, gli aspetti di etnogenesi e le conseguenze delle interazioni culturali e le relazioni con i nuclei periferici. L’obiettivo della conferenza è quello di esplorare parallelismi ed esperienze discrepanti nelle varie regioni di frontiera dell’impero Romano.

Tre sono le sezioni tematiche fondamentali:

1. Strategie Romane e locali per consolidare il potere e assicurare la pace.
2. La PAX ROMANA nello sviluppo delle strutture civiche.
3. Strumenti per consolidare la dominazione Romana, uno militare e l’altro ideologico.

I relatori saranno:
- Kurt Raaflaub (Brown University)
- David Mattingly (Leicester)
- Michel Reddé (Parigi)
- Angel Morillo Cerdan (Madrid)
- Moshe Fischer (Tel Aviv)
- Martina Minas-Nerpel (Swansea)
- Simon James (Leicester)
- Helmut Halfmann (Amburgo)
- William Van Andringa (Lille)
- Maaike Groot (Amsterdam)
- Hartmut Wolff (Passau)
- Francois Favory (Besancon)
- Ariel Lewin (Potenza)
- Sandrine Agusta-Boularot (Aix-en-Provence)
- Miroslava Mirkovic (Belgrado)
- Marjeta Sasel Kos (Lubliana)
- Stefanie Martin-Kilcher (Berna)
- Peter Herz (Regensburg)
- Ulrike Ehmig (Mainz/Klagenfurt)
- Günther Schörner (Jena)
- Yann Le Bohec (Parigi)
- G.A. Lehmann (Göttingen)
- R. Wolters (Tübingen) e Siegmar von Schurbein (Francoforte).

Tassa di partecipazione alla conferenza: 40 € incluse le escursioni a Kalkriese (il sito della ‘battaglia di Varo’), Haltern e Detmold.

Per ulteriori informazioni e le prenotazioni andare su:

www.kongress-2009.uos.de

oppure mettersi in contatto con ralph.hausler@uclmail.net

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TESTO ORIGINALE DEL PROGRAMMA

International Congress, Osnabrueck, 14th-18th September 2009:
Fines imperii, imperium sine fine?
Rome – Empire between resistance and integration

In celebration of the 2000th anniversary of the Varus battle of A.D. 9, University and City of Osnabrück, in corporation with the Academy of Sciences in Göttingen, are organising an international five-day congress to discuss questions on the interaction between Romans and natives in the frontier regions of the Roman empire in the early Empire.
Based on our archaeological, epigraphic and literary sources it is the aim to analyse both the diverse Roman policies aimed at controlling, pacifying and ‘civilising’ frontier regions as well as the various indigenous strategies to adapt to or resist Roman imperialism. Besides Roman military occupation and demonstrations of Rome’s power, we want to focus on civic aspects, such as the integration of indigenous elites in the socioeconomic structures of the Roman empire, the developments in rural and urban areas, aspects of ethnogenesis and the consequences of cultural interactions and core-periphery relationships. It is the aim of the conference to explore parallels and discrepant experiences in the various frontier regions of the Roman Empire.
There are three thematic sections:

(1) Roman and indigenous strategies to consolidate power and secure peace. (2) Pax Romana – Development of civic structures. (3) Instruments to consolidate Roman dominance: military and ideology.

Speakers include: Kurt Raaflaub (Brown University), David Mattingly (Leicester), Michek Reddé (Paris), Angel Morillo Cerdan (Madrid), Moshe Fischer (Tel Aviv), Martina Minas-Nerpel (Swansea), Simon James (Leicester), Helmut Halfmann (Hamburg), William Van Andringa (Lille), Maaike Groot (Amsterdam), Hartmut Wolff (Passau), Francois Favory (Besancon), Ariel Lewin (Potenza), Sandrine Agusta-Boularot (Aix-en-Provence), Miroslava Mirkovic (Beograd), Marjeta Sasel Kos (Ljubliana), Stefanie Martin-Kilcher (Bern), Peter Herz (Regensburg), Ulrike Ehmig (Mainz/Klagenfurt), Günther Schörner (Jena), Yann Le Bohec (Paris), G.A. Lehmann (Göttingen), R. Wolters (Tübingen), and Siegmar von Schurbein (Frankfurt).

Conference fee: 40 euros including excursions to Kalkriese (site of the ‘Varus battle’), Haltern and Detmold
For further information and booking see www.kongress-2009.uos.de or contact ralph.haussler AT uclmail.net