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Una biblioteca rinnovata

Fra le biblioteche online disponibili, un posto non secondario viene occupato dalla Biblioteca Augustana, un sito germanico gestito con grande cura e professionalità. La biblioteca, peraltro, si è arricchita di testi e di informazioni utilissime per i ricercatori. Da sottolineare l'uso di caratteri leggibilissimi che facilitano la consultazione delle opere e l'uso di immagini, fra cui quelle di monete che costituiscono dei documenti preziosissimi e non un motivo decorativo.

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In questi giorni, trovandomi fuori sede, ho avuto il tempo di fare delle passeggiate online alla ricerca di novità. La mia ricerca in verità non è stata inutile, anzi ho scoperto che vi sono delle autentiche sorprese. Una di queste è la Biblioteca Augustana, un sito germanico gestito con molta cura da anni, ma ora rinnovata e arricchita di testi e informazioni. In particolare mi sono soffermato su un autore latino del IV secolo d.C., sul quale stavo effettuando delle ricerche particolari, cioè Ammiano Marcellino, le cui storie, purtroppo, risultano incomplete non essendoci pervenuti i primi 13 libri.

Ebbene la novità che mi ha colpito non è la grafica, rimasta esattamente la stessa di anni fa. Ma piuttosto le informazioni sull’autore, che si sono arricchite con l’aggiunta delle lettere che mancano in altre biblioteche altrettanto ricche e ben fornite di testi, come la Latin Library, gestita dalla George Manson University. E per tutti gli autori c’è stato un rinnovamento simile.

Inoltre la Biblioteca si è arricchita anche di testi pubblicati in altre lingue, come Italiano, Francese, Inglese, Tedesco, Spagnolo e persino Yddish. E non è poco, in quanto affianco ad opere di antichi autori latini e greci, troviamo opere antiche, medievali, del periodo umanistico, fino ad epoche a noi più vicine, quali il 600 e il 700.

Riportandoci agli autori latini, si può notare che è stata apportata una importante ed utile suddivisione di tutta la produzione in tre periodi, ovvero il periodo antico, il classico e quello medievale. La suddivisione temporale viene poi ulteriormente allargata per meglio agevolare il ricercatore, con una espansione dei singoli periodi.

Una caratteristica è rimasta intatta attraverso gli anni, ossia il carattere tipografico adoperato per i testi, che poi è un pregio non secondario. Poter leggere i testi con facilità è un aiuto notevole per il ricercatore e i curatori della Biblioteca Augustana se ne sono resi conto tanto da distinguersi per la cura posta nella stampa dei testi che ora risultano leggibili senza sforzo alcuno. E questo non solo per i caratteri latini, ma anche per quelli greci. Per cui ai gestori del sito va un plauso incondizionato.

Da sottolineare la presenza di immagini che impreziosiscono i testi, fra cui da citare le monete dell’epoca che sono un utile documento e non un contorno superfluo.