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Antico complesso scoperto al centro di Crotone

Non è ormai una novità che un complesso urbano, una costruzione, un monumento antico venga scoperto proprio al centro della citt5à. E' ciò che è avvenuto recentemente a Crotone dove è stato portato alla luce, per caso, un edificio di lusso che, come titola il servizio di ANSA.IT, "getta nuova luce sul passato della città".

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A CROTONE EMERGE UNA DOMUS ROMANA DI GRANDE VALORE ARCHEOLOGICO

Come è consuetudine da anni quando si diffonde la notizia di qualche scoperta che riguardi il nostro passato, e in particolare la Storia di Roma e la civiltà Romana in genere, i primi a diffonderla sono i giornali stranieri. Anche questa volta si segnala per la tempestività il notiziario online ANSA.IT in lingua inglese, che ha pubblicato il 15 aprile 2010 un servizio dal titolo “Ancient complex found in Crotone. Luxury building casts new light on city’s past.” A distanza di qualche giorno un notiziario locale della Calabria, “TROPEAPERAMORE.myblog.it” ha pubblicato un ampio servizio che, in verità, è molto ricco di dettagli relativi alla scoperta casuale.

Per la cronaca aggiungerei una mia osservazione personale, che è questa. Evidentemente il fatto che le notizie in lingua inglese vengano diffuse in lingua inglese, non solo dai giornali di madre lingua, ma anche da una agenzia italiana, come in questo caso l’ANSA, sta a significare l’interesse molto vivo con cui gli stranieri seguono tutte le vicende relative all’archeologia e la Storia Romana in genere. Interesse che, francamente, non è altrettanto vivo nel nostro paese, dove, in verità, forse la consuetudine alla scoperta di resti e testimonianze del nostro passato ha ingenerato una sorta di assuefazione omeopatica che porta, come conseguenza, alla sottovalutazione di quanto emerge spesso sotto i nostri piedi, in pieno centro.

Ciò premesso, cito testualmente le parole del Dr.Domenico Marino, direttore del museo archeologico nazionale di Crotone, che dopo la scoperta di questo complesso, ha dichiarato: “E’ una scoperta che è destinata a riscrivere completamente la storia della città antica di Crotone e, in ogni caso, per importanza di rilievo assoluto.” Come si vede non usa mezzi termini per descrivere l’importanza del ritrovamento effettuato.

“In via discesa Fosso - ha detto Marino - abbiamo rinvenuto, durante i lavori di riqualificazione urbana, un edificio monumentale, che ancora non possiamo stabilire se sia una domus privata o pubblica, con annesso impianto termale. In un caso o nell’altro - ha anche detto Marino - è una scoperta eccezionale perché finora si riteneva che l’insediamento Romano della città antica fosse solo nell’area di Capocolonna; ed è la prima volta, invece, che si trovano resti in pieno centro storico.”

Dal luglio scorso, i lavori pubblici a Crotone, in zone dove si ritiene possano esserci dei rinvenimenti, è svolta con la preventiva azione della sovrintendenza che effettua dei saggi. Al quarto di questi saggi sono emerse le creste di alcuni muri e poi l’impianto termale.
“E’ un edificio - ha continuato Marino - collocabile tra il I e il II secolo d.C., quindiin piena età Romanna Imperiale. Il suo abbandono , invece, è databile dal IV al VI secolo. L’importanza della struttura si rileva dalla presenza delle terme, ma anche dai marmi rinvenuti, che sono di grande qualità. L’edificio romano - ha precisato ancora il responsabile degli scavi - si estendeva su più livelli, con annesse scale; un altro indice di antichità è dato dal rinvenimento di tratti di opere reticolate. Gliintonaci, poi, erano di stile pompeiano e i pavimenti in coccio pesto.”

Per il direttore del museo, inoltre, interessante è anche il sito della struttura, in zona panoramica, di fronte al mare; se fosse un edificio pubblico , le terme sarebbero certamente collegate all’attività del porto. Se è invece una DOMUS, certamente apparteneva ad una famiglia davvero molto in vista della città.

NOTA BENE: Per approfondimenti sul tema DOMUS cliccare
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