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Anche i Romani amavano il gioco del pallone

Il gioco del pallone era praticato dai Romani, come ci attestano varie immagini provenienti da varie regioni dell'Italia, in particolare dai mosaici e dagli affreschi trovati non di recente in Sicilia, a Villa Armerina. Qui, a suo tempo, fecero impressione soprattutto le immagini di giovani donne in bikini, ma quelle relative al gioco della palla sono di una modernità altrettanto eccezionale. Ottimo il servizio presentato nel sito Aerobiologicalengineering.com

IL GIOCO DEL PALLONE ERA GIA’ NOTO AI ROMANI

Nihil sub sole novi

mosaico_pallone

E’ tempo di incontri di calcio internazionali con un fermento già prevedibile in continuo aumento fino al giorno di inizio del torneo in Sud Africa. Indubbiamente è uno sport di massa che coinvolge milioni di persone, al punto che tutti gli altri problemi passano in second’ordine, come ci hanno dimostrato i recenti preparativi per la conquista della coppa europea a Madrid, ed anche i giorni successivi all’incontro fra la squadra dell’Inter e il Bayern di Monaco di Baviera.

Comunque è da sottolineare il fatto che il football o soccer per gli anglosassoni, non è una novità assoluta, né una moda dei nostri tempi, se si tiene conto delle immagini che ci sono giunte dal passato, le quali dimostrano la diffusione del gioco del pallone nel mondo greco-romano come fenomeno abbastanza normale nelle società antiche. Anzi, a giudicare dalle immagini, per esempio quelle pervenuteci attraverso i mosaici di Villa Armerina in Sicilia, persino le donne non disdegnavano di avere come passatempo ludico il gioco della palla.

Ecco il motivo per cui mi è venuto spontaneo alla mente il vecchio detto latino “NIHIL SUB SOLE NOVI”, ossia nulla di nuovo sotto il sole.
Ovviamente fatte le opportune proporzioni e anche le precisazioni d’obbligo circa gli interessi economici attualmente predominanti in misura maggiore, di anno in anno, al cui confronto, gli spettacoli antichi impallidiscono, nonostante lo spreco di denaro. Il nostro Colosseo ne è la testimonianza ancora vivente, sotto i nostri occhi e gli occhi di tutto il mondo.

Per quanto riguarda il mondo Romano, è davvero apprezzabile il servizio esposto dal sito aerobiologicalengineering.com su particolari tecnici e sulla terminologia degli sport o giochi che avevano il pallone come centro di interesse.

Ovviamente tutto il testo è redattoil lingua Inglese, ma è facilmente comprensibile trattandosi di una esposizione elementare e per niente accademica o di tono elevato.

Molto interessante, per esempio, è il glossario che accompagna la descrizione di vari giochi. Infatti il testo inglese dice testualmente :

“The Romans enjoyed a variety of ball games, including Handball (Expulsim Ludere), Trigon, Soccer, Field Hockey, Harpasta, Phaininda, Episkyros, and certainly Catch and other games that children might invent, like perhaps Dodge Ball.”

Ovvero, “I Romani sfruttavano una varietà di giochi con la palla, compresa Palla-a-mano, Trigon, Calcio, Hockey da Campo, Harpasta, Phaininda, Episkyros, e sicuramente il Catch e altri giochi che i ragazzi potevano inventare, come la Palla Avvelenata.”


Ciascuno di questi giochi è spiegato ed illustrato in questo glossario con molti dettagli interessanti. Quindi abbiamo qui a nostra disposizione un vero e proprio manuale dei giochi praticati dai Romani, alcuni dei quali chiaramente di origine Greca.

Insomma un vero spaccato della Roma di un tempo dove anche i giochi avevano la loro importanza nella vita d’ogni giorno di giovani, uomini e donne.

Un sito, dunque, da consultare con profitto per i curiosi ed appassionati del passato, ma anche da chi desidera fare paralleli e confronti.