Questo sito contribuisce alla audience di

Una serie di monete per celebrare la presenza di Roma sul Danubio

L'Austria celebra la presenza di Roma sul Danubio e sul suo territorio con l'emissione di una serie monete d'argento da 20 € , intitolata VIRUNUM, seguita a settembre da un'altra serie, intitolata VINDOBONA (Vienna). Un omaggio alla civiltà Romana che per vari secoli fece dell'Austria, l'antico NORICUM, un avamposto contro le invasioni dei barbari, con una presenza attiva dal punto di vista commerciale e culturale. Molto accurato il servizio preparato da David Meadows sul sito Rogue Classicism.

moneta_recto


CELEBRAZIONE DI ROMA E DELL’IMPERO ROMANO

Sul sito gestito magistralmente e con grande professionalità da David Meadows in Canada, Rogue Classicism, è stato pubblicato di recente un ottimo servizio che riguarda l’emissione di una serie di 20 Euro d’argento da parte della Zecca austriaca, con lo scopo di celebrare la presenza Romana sul Danubio e sul territorio del Noricum, zona privilegiata per la sua posizione di avanguardia dell’Impero Romano a difesa di tutte le popolazioni soggette alle invasioni da parte dei barbari che premevano ai confini.

Per circa cinque secoli il fiume Danubio formò una parte essenziale del confine settentrionale dell’antica Roma contro le tribù barbare della Germania. La nuova emissione di monete d’argento da 20 € della Zecca Austriaca, intitolata ROMA SUL DANUBIO, ridà vita ai resti delle città e delle fortezze che giocarono un ruolo preminente per l’esistenza dell’Impero Romano in Austria.

La provincia del NORICUM ricopriva circa due terzi del territorio attuale dell’Austria. Essa era stata in origine un regno di tribù Celtiche finché non intervennero i Romani con una occupazione pacifica sotto l’impero di Augusto verso il 15 a.C. Trent’anni più tardi l’imperatore Claudio trasformò il Noricum in una regolare provincia Romana e istituì la città di VIRUNUM come sua capitale amministrativa. L’autorità militare fu assegnata non al governatore residente a Virunum, quanto piuttosto al comandante delle legioni poste a guardia lungo il fiume Danubio, a nord. Il governatore veniva nominato direttamente dall’imperatore a Roma. La sua responsabilità principale era quella di occuparsi delle finanze e della tassazione, e insieme dell’amministrazione della legge e dell’ordine. Quanto alla capitale, essa si trovava su una strada Romana che la collegava ad Aquileia a sud e ad Ovilava (Wels) a nord e al famoso Limes Romano, ovvero la striscia comprendente i fortini e le torri di avvistamento sul Danubio.

Virunum era il centro culturale della vita nel Noricum con un grande anfiteatro, l’unico esistente sul territorio Austriaco. Costruita secondo il classico sistema Romano di una griglia rettangolare di strade con ampi spiazzi che ospitavano templi e basiliche, Virunum era una città non fortificata simile a molti altri insediamenti che offrivano un contributo alla Pax Romana. Le strade non erano lastricate, ma la città aveva una abbondante riserva di acqua che alimentava le fontane pubbliche ed un buon sistema di drenaggio costituito da tubature di piombo. Sopra una terrazza artificiale costruite al di sopra della città c’era un accampamento militare ed una arena ellittica per combattimenti di animali e gladiatori, ed anche per esercitazioni militari e addestramento oppure parate.

L’assenza di mura rendeva Virunum vulnerabile alle scorrerie delle tribù che si organizzavano per attraversare il Danubio e fare incursioni nella ricca provincia del Noricum, e nei tempi di debolezza e rivolte la città cadde preda
dei barbari che si davano al saccheggio. Nella primitiva era cristiana Virunum ebbe il proprio arcivescovo e una chiesa. Noi ignoriamo il momento esatto in cui la città fu abbandonata, ma sappiamo con certezza che lo fu. Le sue nobili costruzioni dipietra e marmo diventarono cave di materiale da costruzione, finché lo stesso terreno ricoprì le ferite delle sue rovine, lasciando agli archeologi moderni il compito di risvegliare la Virunum Romana dal suo lungo sonno di secoli.

La nuova serie di monete d’argento da 20 € mostra il profilo dell’Imperatore Claudio, il quale fondò Virunum (Municipium Claudium Virunum). Sullo sfondo si vede un carro tirato da un paio di cavalli. L’immagine è tratta da una pietra tombale proveniente da Virunum, attualmente affissa sulla parete di una chiesa nelle vicinanze di Maria-Saal. Il verso della moneta mostra la scena di una città immaginaria. Un carro Romano si muove dietro il portico di un tempio. Dietro si innalzano le alte mura e il tetto di una grande basilica. In primo piano, sulla sinistra troviamo un fabbro che martella il pregiato ferro Norico per farne spade per le legioni Romane. Il nome alla base della moneta identifica la città come Virunum.

La nuova moneta d’argento da 20 € è stata coniata soltanto come prova d’autore e per un numero massimo di 50.000 pezzi. Ciascuna moneta è consegnata in un elegante astuccio insieme a un certificato di autenticità numerato. C’è anche la possibilità di acquistare l’intera serie di sei monete. La seconda serie, denominata VINDOBONA (Vienna) sarà emessa in settembre.