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Il latino nella scuola elementare

Il latino introdotto nella scuola elementare? Sì, assolutamente vero, ma nell'istituto diretto dalla moglie di Bossi. Non è uno scherzo, basta leggersi le recentissime comunicazioni ufficiali del ministero P.I. per trovare il testo del decreto con cui viene concesso un congruo finanziamento per questa iniziativa.

IL LATINO INTRODOTTO NELLA SCUOLA ELEMENTARE

Una burla o realtà?

scolari

Non è una bufala, vi assicuro, ma assolutamente vera la notizia divulgata da vari siti accreditati per la loro serietà, di solito molto bene informati.
E’ stato chiarito, infatti, che tutti i ministri hanno avuto recentemente la possibilità di fruire di finanziamenti fuori quota, per esigenze legate al buon funzionamento degli uffici di loro competenza, per esempio ristrutturazioni, corsi di particolare utilità, acquisto di materiale didattico e altro ancora.

Si dà il caso che la moglie del ministro Bossi, dirigente di una scuola elementare privata, abbia fatto domanda per il finanziamento di un corso di latino da istituire quanto prima nell’istituto da lei gestito. Ebbene, la somma che le è stata assegnata come contributo è di ben 800 mila €, quindi più che sufficiente per un corso pluriennale di latino.

In questo caso l’appoggio del ministro alla propria consorte, si comprende benissimo che sia stato validissimo, così come quando nella passata legislatura il ministro fu eletto deputato europeo, si scelse come assistente un fratello la cui preparazione politica, e principalmente quella culturale, lasciava molto a desiderare. Fatto questo arcinoto a tutti. Ma tant’è, l’assegno spettante all’assistente di un deputato europeo, soprattutto italiano, è abbastanza consistente. Quindi, perché non approfittarne per favorire un congiunto?

Ritornando dunque al corso di latino desiderato dalla moglie del ministro e da lui appoggiato, è rientrato di diritto fra le iniziative in favore della cultura e del prestigio di una scuola, ancorchè privata, e per di più di ordine primario, elementare.

In qualità di docente di latino con un rispettabile curriculum di 35 anni di servizio nella scuola superiore, attualmente in pensione ma tuttora attivo con interessi nel campo extrascolastico fra cui internet, non posso che plaudire a questa iniziativa del tutto innovativa per la scuola italiana. Ma non posso fare a meno di esprimere i miei seri dubbi circa la validità della innovazione che temo sia solo un esperimento di facciata di effetto poco duraturo e limitato nel tempo.

In fondo non sarebbe male avvicinare gli scolari delle scuole elementari alla lingua dei progenitori, perché consentirebbe loro di apprendere le vere radici della lingua italiana e la ricchezza della civiltà latina che ha lasciato in tutto il mondo, ad iniziare dall’Italia, un patrimonio immenso di storia, arte, cultura e quant’altro. Ma sono proprio queste le vere finalità dell’esperimento?

Auguriamoci che lo siano, e non si tratti di una arida presa in giro di tipo propagandistico. In questo caso si tratterebbe di una beffa di pessimo gusto per i picocli studenti, per i docenti e per tutta la scuola italiana in genere.

Commenti dei lettori

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  • sermarkuz

    18 Nov 2010 - 01:27 - #1
    0 punti
    Up Down

    Io sto facendo un progetto di latino in 5 elementare , ai bimbi piace molto e credo nelle finalità dell’articolo qui sopra..infatti lo faccio gratis al pomeriggio perchè lo ritengo molto significativo.
    Marco di Bolzano