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Sarkozy legem de pensionibus in Francogallia reformat

"Francogallia legem de pensionibus reformat". E' il titolo del recente servizio di EPHEMERIS sul cambiamento della legge sulle pensioni voluto dal presidente rancese Sarkozy, che ha provocato violente manifestazioni di protesta in Francia. In questa occasione EPHEMERIS non poteva rimanere in disparte, ignorando una situazione così drammatica, che per di più dura già da parecchi giorni con gravi disagi per tutta la popolazione.

sarkozi

Francogallia legem de pensionibus reformat

Quamvis trames legislativus nondum sit perfectus, tamen, senatu iam approbante, lex de pensionibus reformatis brevi tempore vigebit; ut scitur lex bifariam praesertim mutabitur: primum, minima pensio non ab annis 60 completis accipietur sed ab sexaginta duobus, maximaque non a sexaginta quinque completis annis sed a sexaginta septem;  deinde necesse erit laborare non 40 annos sed quadraginta unum ad totam sive maximam pensionem accipiendam.

Attamen postquam perturbationes publicae in oppidis atque urbibus ubique agerentur, Praeses Sarkozy servabit aetatem pensionandi matribus trium filiorum et invalidorum parentibus, qui non ab 67 sed a sexaginta quinque annis completis totam pensionem obtinebunt. Ex reformatione putatur parsimonia fisco Francogallo milionum dollariorum 97 usque ab anno 2018 habitum iri, quod est maximi momenti ne oeconomia ob nimias expensas publicas recedat.

Nunc reliquum est ut commissio aequo numero deputatum et senatorum reformationem firmiter approbet, quod non sine pertubationibus fiet, non solum senum et iuvenum sed etiam puerorum scholarium, qui in viam his diebus solent adire reprobandi causa.

Praeses Chiliensis Sebastianus Piñera, qui Franciam et Praesidem Sarkosy nuper visitavit, reformationem fovit Praesidisque sociali politicae favit, qui concivibus invitis necessariam mutationem magna contentione perfecerit; in Chilia viget alterum pensionum systema de quo iam breviter exposuimus.

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COMMENTO

Da parecchi giorni ormai la Francia e i Francesi tutti sono coinvolti da una ondata di manifestazioni che ha messo in crisi soprattutto il sistema delle comunicazioni, quello cioè più duramente colpito dallo sciopero delle pompe di benzina. In effetti sono delle manifestazioni direttamente collegate alla riforma delle pensioni proposta dal presidente Francese Sarkozy e che dovrebbe entrare in vigore fra qualche giorno.
Non c’è un pieno accordo, infatti, per l’innalzamento dell’età pensionabile, cioè da 60 a 62 anni, che peraltro a regime verrebbe portata a 67 anni, una riforma davvero epocale che porterebbe un risparmio notevole nelle casse dello Stato. La contestazione viene da più parti, e persino dalla massa dei giovani che, incredibilmente, si sentono coinvolti in un meccanismo che sembra punitivo, anche se non interessati dalla legge nell’immediato futuro.
L’estensore dell’articolo, in latino, Paulus Kangiser, espone chiaramente tutti i termini della questione, senza alcun commento pro o contro il provvedimento legislativo. L’imparzialità assoluta è una delle regole fondamentali del notiziario, che si è sempre distinto per la sua irreprensibilità.

Fons: La tercera (partim) diei 23 Oct. 2010, pag.39

Scripsit Paulus Kangiser - 24/10/2010 22h01