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Ioannes Claudius Duvalier denuo in Haitia

EPHEMERIS questa settimana dedica un servizio ad un personaggio molto chiacchierato per il suo modo di governare Haiti, Claudius Duvalier, denominato baby Doc, per distinguerlo dal padre. Egli è ritornato in patria dopo 25 anni di esilio in Francia con l'intenzione probabilmente di riprendere il potere approfittando del vuoto attuale nel paese.

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Ioannes Claudius Duvalier denuo in Haitia

Ioannes Claudius Duvalier, appellatus Baby Doc (Puerulus Doctor), qui annos 15 tyrannidem (quae dictatura nostris temporibus vocatur) durissime exercuerat, die Lunae 17 Februarii, postquam annos 25 exsul vitam degit, ex Francogallia in Haitiam aeroplano auxilii ferendi causa, ut dicitur, revertit.

Hic Baby Doc sedem praesidentialem anno 1971 a patre suo, Doctore Francisco Duvalier, accepit (photographemate a laeva ambo monstrantur). Is anno 1957 suffragiis Praeses creatus erat sed postea rempublicam manu militari et in sempiternum tenere cupivit. Puerulus autem Doctor anno 1986 tumultu populari a republica eiectus est et accusatus de 100 dollarium miliones peculatu, quos ex fisco Haitiano furatus esset.

Ioannes Claudius Duvalier, nunc 59 annorum, revertit in patriam, ubi et terraemotus 300 mortuorum milia anno abhinc extulit, et quamvis comitia tres menses abhinc facta sint, tamen nemo Praeses adhuc creatus est. Multae quoque contentiones de fraude comitiali inter candidatos ortae sunt; quonam tendit Puerulus Doctor? Nemo adhuc aperte dicere potest, at aliqui gubernatores vel Praeses Baracus Obama de hac re solliciti sunt.

Fontes: El Mercurio die 17 Iauarii 2011 (pag. A4) et La Segunda eiusdem diei

Scripsit Paulus Kangiser - 18/01/2011 14h08

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COMMENTO

Il rientro in patria di Baby Doc non poteva lasciare inerti e impassibili gli abitanti di Haiti alle prese con gruppi di gente senza scrupoli pronti ad approfittare della debolezza del paese privo di una guida politica forte, e oltretutto con una grave crisi economica e istituzionale dovuta al terremoto che ha messo in ginocchio tutta l’isola.
Nè gli abitanti possono aver dimenticato i motivi per cui essi avevano cacciato il presidente, che sebbene giovane, si era impossessato di una fortuna in denaro contante di molti milioni di dollari, mettendo in crisi l’economia già malandata di Haiti.

Ritornando dall’esilio in Francia, quali saranno i progetti di Claudius Duvalier? Rimettersi nuovamente a capo del paese per devastarlo e rapinarlo definitivamente di quel poco che è rimasto dopo il terremoto?

Il timore di una ulteriore devastazione da parte del vorace dittatore ha messo in moto diversi canali diplomatici attraverso i quali al presidente Obama è stato inviato un invito a dare il suo aiuto. Certamente Obama non potrà rifiutarsi di assistere prontamente questi sfortunati, già da lui assistiti con grande tempestività a poche ore dalla catastrofe naturale abbattutasi sull’isola.