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Restauro Colosseo, interviene un patron privato

Una notizia che ci rallegra: finalmente raggiunto l'accordo con il Comune di Roma e con il ministero dei Beni culturali per il restauro del Colosseo. Salutato con gioia l'intervento di Diego della Valle che ha messo a disposizione un finanziamento di 25 milioni di euro per il piano di interventi. La notizia è stata pubblicata in anteprima da ARCHEORIVISTA del 25 gennaio 2011.

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Roma. Raggiunto l’accordo per il restauro del Colosseo

Autore: Martina Calogero

Concluso l’accordo: Diego Della Valle coprirà tutte le spese per il restauro dell’Anfiteatro Flavio. Il progetto coinvolge Gianni Alemanno, sindaco di Roma, Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Francesco Giro, sottosegretario ai Beni culturali e ambientali, Roberto Cecchi, commissario governativo per l’area archeologica centrale, e Diego della Valle, patron della Tod’s Spa.

Tod’s spa finanzierà la messa in pratica del Piano degli interventi investendo una somma pari a 25 milioni di euro. Il contributo verrà erogato alle società appaltatrici basandosi sugli stati di avanzamento dei lavori approvati dalla Soprintendenza e dal Commissario Delegato. Il finanziamento verrà versato per gli otto ambiti di lavoro previsti dal Piano degli interventi proposto da Roberto Cecchi, Commissario Delegato per le aree archeologiche di Roma e Ostia Antica, che ha siglato l’intesa con Anna Maria Moretti, Soprintendente per i Beni archeologici di Roma. I lavori inizieranno alla fine del 2011 e proseguiranno per un periodo che può variare dai 24 ai 36 mesi. Adesso verranno pubblicati i bandi per la scelta delle aziende e poi incomincerà il restauro sulla base dei progetti esecutivi preparati dalla Soprintendenza per i Beni archeologici.

In base all’accordo lo sponsor si è impegnato a sovvenzionare, anche incaricando l’associazione senza scopo di lucro Amici del Colosseo di prossima costituzione, la realizzazione del progetto degli interventi. Il finanziamento di 25 milioni verrà versato a rate, di entità che verrà stabilita dalle aziende appaltatrici considerando l’avanzamento dei lavori. Inoltre, Tod’s potrà pubblicizzare e promuovere i lavori di restauro, impiegare la documentazione e il materiale dei lavori di restauro sia all’interno dei propri ambienti sia nella pagina internet. L’esclusiva concessa all’impresa di Della Valle perdurerà per la durata del restauro e per i due anni successivi, mentre la fondazione avrà una durata quindicennale.
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COMMENTO
Ho riportato integralmente la notizia che senza alcun dubbio renderà felici tutti gli amanti della cultura, dell’archeologia, della storia Romana e di tutti coloro i quali seguono con grande apprensione le sorti dell’immenso patrimonio culturale del nostro paese messo in crisi dalla scarsità di finanziamenti adeguati per una manutenzione efficace.

Il Colosseo è forse il monumento che, forse più di tanti altri, simboleggia la presenza della millenaria civiltà Romana e che ha bisogno di urgenti interventi perché non vada completamente in rovina. Ecco che il provvidenziale finanziamento di Diego della Valle servirà a ridargli un volto nuovo dopo i numerosi tentativi fatti in passato dal ministero dei beni culturali per tamponare almeno in via provvisoria i danni più vistosi dell’edificio. Entro il 2014, secondo il piano dell’intervento, il restauro sarà completato.

Aggiungo che anche gli stranieri, sempre attenti alle vicende artistiche e archeologiche dell’Italia, come è stato dimostrato di recente quando si è diffusa la notizia del collasso della Casa del Gladiatore a Pompei, saranno lieti di questo intervento risolutore di un annoso problema che ha suscitato critiche a non finire per l’inerzia e l’inefficacia di uomini e mezzi per la lenta ma continua decadenza dell’anfiteatro Flavio.

In questa stessa rubrica spesso abbiamo dato voce a queste critiche, così come ai vari inutili tentativi di rabberciare le pareti che si sgretolano ogni qualvolta un acquazzone si abbatte sul caput mundi, Roma.