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  • Integrity and corruption in the Antiquity, Conferenza

    Integrity and Corruption in the Antiquity, è il tema di una conferenza che si terrà nella Università del Sud Africa il 21/22 ottobre 2010, con la partecipazione di docenti emeriti, quali i Proff. Clifford Ando of the University of Chicago and Emily Greenwood from Yale. Tutti i dettagli sono presenti nel programma che segue. Non posso dirvi di più, perché qui nel mio ufficio vige la strana legge che bisogna limitare al minimo le presentazioni. Comunque vi sono gli indirizzi ai quali rivolgersi per più ampi dettagli.

  • JUSTICE IN THE ANCIENT GREEK AND ROMAN WORLD

    JUSTICE IN THE ANCIENT GREEK AND ROMAN WORLD, è il tema di una conferenza programmata per il 5/7 marzo 2010 presso la University of Western Ontario. Il programma molto dettagliato chiarisce che questa conferenza mira a incoraggiare tutti gli studiosi del Nord America a presentare relazioni sui vari aspetti della Legge o della Giustizia nell'antichità Greca o Romana. Più specificatamente, la conferenza tratterà alcuni dei seguenti interessi: com'era articolata e resa effettiva la richiesta di giustizia nelle civiltà antiche; la natura della giustizia umana o divina nel mito e nella letteratura Greca o Romana; la funzione della Legge nella società antica; regole, procedure e istituzioni della Legge Greca o Romana; i filosofi antichi sulla Legge e la Giustizia; influenza delle norme sociali e delle tradizioni politiche e culturali sulla Legge. Come si nota da questi brevi cenni, la conferenza si presta ad un dibattito quanto mai ricco di argomentazioni e riflessioni che riguardano anche il mondo moderno.

  • Romani eunt domus, ovvero Archeologia della resistenza nell'impero romano

    Una interessantissimo incontro di 4 giorni, nella splendida cornice di San Antonio, Texas, su un argomento che riguarda direttamente la storia Romana, ma che ha dei risvolti nel mondo moderno e nella storia contemporanea. Il titolo di queste giornate di studio è quanto mai significativo "ROMANI EUNT DOMUS", ovvero "i Romani vanno a casa loro", ma con un sottotitolo altrettanto significativo di "ARCHAEOLOGY OF RESISTANCE", quanto mai attuale se si pensa alle feroci critiche contro la presenza dei soldati americani in paesi tormentati quali l'Iraq e soprattutto l'Afghanistan. Non è la prima volta che vengono pubblicati articoli e libri che mettono in risalto certe affinità di situazioni geopolitiche fra l'impero Romano e gli Stati Uniti. Sarà interessante per tutti gli studiosi conoscere le conclusioni di dibattiti che si svolgeranno proprio nel paese che più di tutti sta facendo degli sforzi sovrumani per allontanare lo spettro della guerra da paesi che continuano, purtroppo, a essere teatro di scontri feroci e perdite di vite umane, a parte i danni materiali.

  • Codex Gregorianus found? E' il titolo di un servizio di Science Daily

    Il titolo del notiziario online Science Daily del 27 gennaio 2010 si presenta con un interrogativo. E infatti la prudenza non è mai troppa in certi casi, e in particolare quando una scoperta lascia perplessi gli stessi autori. In breve si tratta di questo. Parte di un antico codice Romano di leggi, che in passato si riteneva fosse andato perduto per sempre, è stato ritrovato da ricercatori del London University College, Dipartimento di Storia, Simon Corcoran e Benet Salway mettendo insieme 17 frammenti di una pergamena che appariva del tutto incomprensibile. I due studiosi hanno accertato che i frammenti fanno parte del Codex Gregorianus, raccolta di leggi che vanno dall'imperatore Adriano a Diocleziano, pubblicate nel 300 d.C., ma di cui nessuno aveva mai potuto prendere visione. Qui vi riporto integralmente il servizio del notiziario Britannico, al quale, però, si ricollegano altre fonti, quali ABOUT.COM e ROGUE.CLASSICISM.

  • I supplizi capitali nel mondo antico-Parte I

    Un saggio di Eva Cantarella, nota docente di Diritto Romano e Diritto Greco presso l'Università degli Studi di Milano, pubblicato nelle edizioni BUR nel 2005. Si tratta di I SUPPLIZI CAPITALI, sottotitolo "Origine e funzioni delle pene di morte in Grecia e a Roma. E' un volume diventato ormai un classico, anche perché unico in Italia sul tema della pena di morte nell'antichità. L'argomento normalmente non ha molto spazio nei libri di storia scolastici, per cui questo saggio riempie un vuoto con un lavoro di ricerca in cui la comprovata perizia e competenza della Cantarella mette a frutto una serie di documenti e testimonianze giuridiche, religiose e letterarie tramandate dal mondo antico, ma poco note al grande pubblico degli studenti e appassionati di storia greca e romana. Un pregio non secondario del libro è senza alcun dubbio la ricca bibliografia aggiornata e l'introduzione che ripercorre le tappe della moderna riflessione sulla pena di morte, fino ai più recenti casi statunitensi. In definitiva, cito la presentazione redazionale secondo la quale questo saggio vuol essere un invito a tener conto della storia rivolto a chiunque voglia riflettere sulla cosiddetta 'morte di stato'.

  • Augustus und das Volkstribunat- Seminario a Bielefeld

    "Augustus und das Volkstribunat" è il tema centrale di un seminario che sarà tenuto presso l'università di Bielefeld il 22 dicembre 2009 da emeriti docenti di varie università tedesche. Augusto è un personaggio storico dalle mille sfaccettature, quindi suscettibile di studi e discussioni continue destinate a prolungarsi nel tempo. Questo seminario di Bielefeld sarà una buona occasione per offrire validi spunti di chiarificazione grazie alla presenza di insigni docenti e accademici di fama mondiale.

  • Albert-Ludwigs-Universität Freiburg, giornate di studio

    Sono in corso di svolgimento nella "Albert-Ludwigs-Universität Freiburg" giornate di studio sul tema " Die Demilitarisierung der römischen Nobilität von Sulla bis Caesar" ( La smobilitazione delle forze armate Romane da Silla sino a Cesare). Un tema poco affrontato, per non dire addirittura sconosciuto nei normali testi scolastici, anche se di tipo universitario. In effetti tutti i relatori in queste giornate di studio sono esperti docenti universitari provenienti da vari università europeee ed extra-europee. E' indubitabile che le loro relazioni daranno una svolta agli studi sugli argomenti attinenti i temi centrali in discussione. Queste giornate di studio proseguiranno per alcuni mesi del 2010, come si può notare dal programma intero che vi riporto integralmente, così come mi è stato trasmesso da COMPITUM.

  • Compitum - Lettre d'informations 22, decembre 2009

    Come di consueto COMPITUM ci porta a conoscenza di varie iniziative culturali programmate per il mese corrente nei principali paesi europei. E' sempre difficile fare una scelta fra una giornata di studio e l'altra, in quanto si alternano temi di grande interesse storico, politico, letterario, religioso eccetera. Da sottolineare che per dicembre in Italia non vi sono in programma incontri, conferenze o giornate di studio. Tuttavia non mancano docenti e relatori provenienti dall'Italia che esporranno i risultati delle loro ricerche. In sostanza anche questo mese risulta ricco di interessanti temi che gli studiosi potranno scegliere con comodo e parteciparvi di persona soprattutto se non esiste un particolare ostacolo come la distanza o altro. Un doveroso ringraziamento ai redattori di COMPITUM per le preziose informazioni che essi forniscono.

  • Usages juridiques et politiques de l'Antiquité gréco-latine

    Giornata di studio presso l' Université de Franche-Comté di Besançon programmata per l'11 dicembre 2009. Il tema trattato e sviluppato dai relatori è indubbiamente di alto livello, e ce ne possiamo rendere conto facilmente dalle relazioni programmate. I relatori, peraltro, sono tutti docenti emeriti provenienti da varie università della Francia. In sostanza una giornata di studio destinata a riscuotere un grande successo, attirando molti studiosi.

  • Cesare, la vita dell'uomo divenuto il simbolo del potere

    Sono moltissime le biografie di Cesare a disposizione degli studiosi e amanti della storia romana. Ma confesso che questo saggio dovuto ad uno studioso germanico, Eberhard Horst, mi era del tutto ignoto. Ne ho trovata una copia del tutto intonsa in una sede di "Mani tese", insieme a vari altri volumi provenienti chissà da quale biblioteca o libreria. In verità non è stato un acquisto di cui mi sia pentito, anzi tutt'altro. L'autore, infatti, a differenza di varie altre biografie da me consultate, segue un criterio del tutto personale e in sostanza abbastanza efficace, pur non rientrando nel quadro della grande divulgazione storica, ma piuttosto a pieno diritto nella saggistica storica di buon livello. Un saggio che si può affiancare alle grandi biografie di Cesare, fra le quali quella abbastanza recente del nostro Luciano Canfora pubblicata qualche anno fa dall'editore Laterza, recensita in questa mia rubrica.