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Ultimi interventi

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  • Corso teorico-pratico di archeologia

    La redazione di Sophia.it mi ha inviato il programma il cui contenuto riproduco integralmente ad uso degli interessati. Indubbiamente si tratta di una iniziativa degna di grande attenzione e meritevole di plauso. Ben vengano iniziative analoghe, piuttosto scarse nel nostro paese, mentre all'estero trovano ampio spazio e partecipazione di appassionati. Lo dimostrano i vari reportage da me inseriti nei miei interventi. Un grazie ai redattori di SOPHIA.IT, sempre attenti e sensibili a questo genere di iniziative, soprattutto se rivolte ad alunni e docenti delle scuole italiane.

  • Pompei si visita con Google

    L'ultima novità nel campo della visione virtuale dei siti archeologici è offerta da Google con la tecnologia StreetView. Infatti il quotidiano IL MATTINO di Napoli ha pubblicato il 3 dicembre 2009 un servizio che illustra il recente accordo stipulato dal Ministero dei beni Culturali con la ditta SEEMEA, collegata a GOOGLE, in virtù del quale sarà possibile d'ora in avanti visitare "virtualmente", con effetti 3D sul PC di casa, il sito archeologico di Pompei. In effetti la visita virtuale con la tecnica Google Street è davvero interessante, in quanto il visitatore può manovrare liberamente il mouse spostandosi in tutte le direzioni, in lungo e in largo attraverso tutto il sito, con la possibilità di soffermarsi sulle costruzioni, i monumenti di suo interesse. Darà questa nuova tecnica un vero impulso al turismo verso quello che è ritenuto uno dei più importanti siti archeologici del mondo Romano? Come accoglieranno gli studiosi questa tecnica?

  • Vicende e documenti sull'Ara Pacis

    Molto si è parlato e discusso sull'Ara Pacis, ma spesso si sono dette cose inesatte o addirittura non vere sul monumento. Non dimentichiamo che persino il primo cittadino di Roma, all'epoca dell'inaugurazione della nuova sede per il monumento, progettata e realizzata dall'architetto Meier, autore di importanti musei mondiali, fra cui non dimentichiamo il celebre Getty Museum, manifestò una netta disapprovazione nei riguardi del progetto Meier, tanto da dichiarare pubblicamente che avrebbe fatto spostare addirittura il monumento in un'altra sede. Purtroppo l'incompetenza e l'ignoranza dei problemi connessi con la salvaguardia dei monumenti, spingono a commettere degli errori grossolani. E quello di Alemanno è stato senza mezzi termini un errore davvero grossolano.

  • Ancora ipotesi sulla testa della statua del presunto Nerone

    Ipotesi sulla identita' del giovane ritratto nella testa di marmo ritrovata nel West Sussex. L'indagine eseguita nel laboratorio archeologico dell'Università di Bournemouth va ancora avanti. Nel frattempo sono stati effettuati i confronti con gli esemplari esistenti nei musei di Parma e di Parigi, che ritraggono Nerone giovane e pare che vi siano parecchi punti in comune con la testa danneggiata durante lo scavo. Purtroppo non mancano i dubbi sulla attribuzione a Nerone; qualcuno infatti suppone che possa trattarsi di Britannico.

  • De XII conventu internationali, quem Academia Latinitati Fovendae Ratisbonam convocavit

    NUNTII LATINI, il notiziario in latino che ormai da anni diffonde dalla Finlandia notizie in perfetto latino a cura di un gruppo di studiosi locali appassionati di storia e civilta' romana, in questo numero riprende un avvenimento gia' trattato la settimana scorsa, il XII convegno internazionale tenuto a Regensburg (Ratisbona) a cura dell'Accademia che cura la promozione della civilta' latina con dei commenti aggiuntivi sull'avvenimento.

  • Festival of British Archaeology

    Che l'Archeologia potesse offrire degli spunti addirittura per un festival è davvero incredibile. Eppure in Gran Bretagna c'è gente, apppassionata di archeologia, che si sta dando un gran da fare per questo festival che dovrebbe coinvolgere molti turisti. Non dimentichiamo che la Gran Bretagna ha dei siti meravigliosi e interessantissimi dal punto di vista archeologico. Quindi l'entusiasmo con cui è stata accolta l'iniziativa è più che giustificato. La notizia, peraltro, merita di essere diffusa fra i tantissimi turisti nostrani che si recano in Inghilterra per le vacanze. Una buona occasione per avere una meta precisa da raggiungere che non sia la solita passeggiata fra negozi e supermercati.

  • Heidelberg, conferenza internazionale per studiosi di EPIGRAFIA

    Heidelberg, prestigiosa e antica università tedesca, ospiterà una conferenza internazionale per specialisti di epigrafia, dal titolo "The Epigraphic Culture(s) of Late Antiquity". I relatori sono tutti emeriti docenti di prestigiose università europee ed extraeuropee, fra cui l'università di Roma.

  • Seminari per umanisti che si avvicinano al mondo digitale

    Saranno tenuti a Londra dei seminari specialistici per umanisti che intendono avvicinarsi al mondo digitale. Sono invitati a partecipare sia studenti, sia ricercatori che stanno già applicando l'informatica allo studio del mondo antico con una possibilità di scambi di idee e discussioni dei loro lavori. L'obiettivo di questi seminari è un lavoro basato sulla collaborazione e l'interdisciplinareità, discutendo i risultati ottenuti grazie all'abbinamento della competenza nelle materie classiche o in archeologia e l'informatica.

  • EpiDoc, un nuovo strumento a disposizione degli studiosi

    Over the last few years there has been increasing demand for training by scholars wishing to use EpiDoc. We are delighted to be able to announce two training workshops, which will be offered in 2009. Both will be led by Dr Gabriel Bodard. These sessions will benefit scholars working on Greek or Latin documents with an interest in developing skills in the markup, encoding, and exploitation of digital editions.

  • L'informatica nella interpretazione di documenti, testi e papiri

    Che l'informatica ormai sia entrata a pieno diritto anche nel settore umanistico e antichistico, non stupisce più nessuno. E proprio in una sede universitaria fra le più famose al mondo per la sua tradizione umanistica, Oxford, si terranno dei corsi quadriennali sull'applicazione dell'informatica alla lettura e interpretazione di antichi documenti greci e latini, soprattutto se danneggiati. Per questo scopo l'università di Oxford ha diffuso un bando di concorso per 2 borse di studio, che qui riporto integralmente per gli interessati, che è facile supporre dovrebbero essere numerosi.