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  • Mussolini e la storia Romana

    Che Benito Mussolini fosse un fanatico ammiratore dell'Impero Romano è un fatto arcinoto. Del resto lo dimostrano, ancora oggi, le testimonianze lasciate agli Italiani di palazzi ed edifici pubblici che si ispirano chiaramente alla grandezza di Roma, con uno stile tipico del ventennio, il cosidetto "stile impero". E ve ne sono parecchi in piedi in tutte le città d'Italia, grandi e piccole: palazzi delle poste, Palazzi del Governo, edifici scolastici e così via. Ma che il defunto dittatore si dedicasse anche alla storia è un particolare poco noto, sia alle vecchie generazioni sia alle nuove. Ce ne dà notizia il sito dell'amico Domenico Carro, da anni eccellente gestore del sito ROMA AETERNA, che ho riscoperto in questi giorni. Qui è possibile prendere visione del breve panorama storico, scritto probabilmente fra gli anni 30 e il '40, dal titolo ROMA ANTICA SUL MARE. In effetti Mussolini avrebbe potuto continuare benissimo una carriera ben diversa, da quella politico-militare dai risultati infausti, cioè quella di giornalista, che aveva iniziato a Milano. Purtroppo gli è andata male, così come è andata male per gli Italiano che avevano seguito con entusiasmo o con gli occhi bendati, cosa che sccede ancora oggi in tanti paesi, Italia compresa.

  • Innovazione tecnologica e ricerca archeologica

    Innovazione tecnologica e ricerca archeologica hanno trovato un punto di incontro a Pompei. Ce lo spiega un servizio del Corriere del mezzogiorno su un convegno tenuto in questi giorni a Napoli. Il professor Apicella, all' ottavo forum internazionale di studi «Le vie dei mercanti» (si è aperto giovedì 3 a Napoli nel complesso della facoltà di medicina della Sun, ha esposto e commentato dei risultati straordinari ottenuti da ricerche effettuate a Pompei-scavi. In breve, i Romani avevano ricavato un tessuto dalle proprietà straordinarie, quanto a robustezza, pari a quella dei giubbotti anti proiettili di uso comune in questi ultimi anni.

  • La notte dei musei, programma 2010

    La notte dei musei, con inizio dal 15 maggio 2010. Un ricco programma di visite nei musei di Roma, ripete anche per quest'anno una iniziativa già sperimentata con successo in passato. La città rinnova una proposta per turisti e appassionati d storia antica, di archeologia, di arte e tutto ciò che riguarda la civiltà Romana.

  • Durham University, UK - Conference on Water and Identity in the Ancient World

    Giornate di studio presso l'Università di Durham, UK sul tema "Workshop on ‘Water and identity in the Ancient World", tema quanto mai interessante soprattutto per la sua attualità nel mondo moderno. Nel corso delle duegiornate verranno sviluppati argomenti che riguardano il mondo antico e ovviamente l'Impero Romano in primis. La partecipazione è aperta a tutti coloro che vorranno intervenire, contribuendo alle discussioni introdotte dai relatori indicati nel programma. Ovviamente la conoscenza della lingua inglese è un must, anche se non manca la presenza di docenti italiani a questo evento culturale.

  • Scienza e conoscenze degli antichi navigatori

    "Una giornata insieme al Museo della Civiltà Romana e al Planetario di Roma". Questo il titolo del programma pubblicato dal Ministero dei Beni Culturali in cui viene abbinata la presentazione nel Planetario di Roma del libro di Elio Cadelo "Quando i Romani andavano in America. Scienza e conoscenze degli antichi navigatori". Un'ottima occasione per entrare nel vivo dell'ambiente e della vita degli antichi Romani che hanno stupito e continuano a stupire il mondo intero. In questa manifestazione culturale ha dato una mano valida Domenico Carro, che da anni cura con grande impegno il sito Roma Aeterna, da vecchio "marinaio" che ha conservato nel cuore tutta una vita trascorsa sul mare.

  • Ancora sull'Aqua Traiana: immagini, informazioni, resoconti

    Come prevedevo nel mio intervento del 24/01/2009, nel quale ho presentato una notizia di rilevanza eccezionale, qual è la scoperta della sorgente del Caput Aquae, ovvero il famoso acquedotto che portava l'acqua a Roma nel quartiere di Trastevere inaugurato dall'imperatore Traiano nel 109 d.C., non si è fatta attendere la corsa dei giornali. Ed infatti la notizia era fin troppo ghiotta per essere trascurata dai principali quotidiani italiani e stranieri, tanto che il GUARDIAN e il TELEGRAPH, noti giornali britannici, hanno presentato ai loro lettori dei servizi dettagliatissimi sull'avvenimento, quasi in contemporanea con il 'Corriere della Sera', anche per il fatto che la scoperta non casuale, fatta da documentaristi, britannici anch'essi, era stata preceduta da ricerche approfondite nella località dove si supponeva dovesse trovarsi la sorgente in questione. A parte le valutazioni storiche ed archeologiche sul sito, di enorme interesse per gli studiosi, non dimentichiamo che questa scoperta costituirà una notevole attrazione per i turisti, soprattutto se innamorati del mondo romano.

  • Scoperta la sorgente dell'acquedotto di Traiano

    Il CORRIERE DELLA SERA di oggi, 23 gennaio 2009, presenta ai lettori una notizia davvero straordinaria, la quale sicuramente sarà riportata anche da altri quotidiani, italiani e stranieri. Ecco una bella notizia per gli appassionati di Storia Romana e Storia degli acquedotti romani.

  • "Call For Papers" , ovvero invito all'invio di elaborati relativi a studi e ricerche

    Il mese di ottobre si sta rivelando molto denso di iniziative culturali in vari paesi occidentali. Una iniziativa che viene spesso avviata da alcune università consiste nell'invitare studiosi e appassionati del mondo antico, il mondo Romano in primis, a dei dibattiti e conferenze che si sviluppano intorno a temi proposti in anticipo, confrontandoli con quelli di esperti docenti universitari che a loro volta presentano delle relazioni sui risultati delle loro ricerche. In sostanza e' uno scambio di idee e approfondimenti che contribuiscono all'aggiornamento di molteplici settori della storia, archeologia, religione, societa', economia, scienza, medicina e cosi' via, e persino della ecologia vista nel passato. Questi incontri sono sempre delle ottime occasioni per dibattiti e discussioni di alto livello culturale. Qui di seguito troverete indicate tre diverse sedi di Università, due in Gran Bretagna, una in Irlanda, nelle quali avranno luogo incontri con temi e relatori di scuola e orientamento diverso, ma tutti ugualmente impegnati ad ampliare le nostre conoscenze sul passato.

  • Rome prize 2010 - Bando di concorso

    E' stato indetto dalla American Academy in Rome, il bando di concorso ROME PRIZE 2010, cosi' come negli anni passati. Anche quest'anno 30 borse di studio sono state messe a disposizione di artisti, studenti e studiosi che hanno svolto ricerche particolari nei vari settori di studio, cosi' come viene illustrato nel bando di concorso allegato. Il testo e' ovviamente in lingua inglese, in quanto i destinatari sono in genere nativi di lingua inglese. Una istituzione davvero meritevole per il sostegno che offre a studiosi che si impegnano con passione e entusiasmo in vari settori dell'Arte, della Letteratura e delle Scienze.

  • Giornate di studio - Scientists and professionals in the Ancient World

    Università di St. Andrews - 5 giornate di studio sul tema "Scientists and professionals in the Ancient World" (Scienziati e professionisti nel mondo antico). Un evento di grande rilevanza culturale ospitato da una delle universita' piu' prestigiose del mondo, Saint Andrews. I temi sono tutti di altissimo livello, cosi' come tutti i relatori che si alterneranno in questo scenario eccezionale. Un grazie a COMPITUM per la tempestiva segnalazione.