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Ultimi interventi

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  • De universitatibus ferventibus italicis

    Universitari in rivolta in tutte le sedi del nostro paese contro la proposta di legge del ministro Gelmini che apporterebbe cambiamenti non condivisi da tutti, docenti e studenti. In sostanza i benefici non sarebbero del tutto proporzionati ai tagli ed ai problemi rimasti immutati e persino cresciuti enormemente per gli studenti delle università statali. Anche se la proposta è stata approvata nella votazione della camera, rimane l'interrogativo del senato. E non è detta l'ultima parola per il futuro, a quanto pare. EPHEMERIS prende nota di quanto sta succedendo in Italia e riferisce con grande obiettività.

  • Cosa mangiavano i Romani durante un pranzo?

    Usi e costumi degli antichi Romani a tavola. Cosa e come mangiavano? Come si sedevano a tavola? Quali erano i posti assegnati ai commensali? Queste e altre sono le domande alle quali viene data una risposta esauriente in un sito oltremodo ricco di notizie sulla civiltà Romana.

  • Il Gruppo Storico Romano in piena attività

    Il GSR, sigla che sta Gruppo Storico Romano, è una gruppo di appassionati cultori della Storia di Roma che si occupa, anzi si preoccupa di mantenere viva questa ammirazione per il passato con tutta una serie di iniziative che di anno in anno lasciano stupiti per i risultati. Si tratta infatti di iniziative non semplicemente coreografiche, tipo cortei o spettacoli in costume antico. Ci troviamo invece di fronte ad autentiche ricostruzioni di quello che è stato l'impero Romano e soprattutto l'ambiente in cui si viveva e si operava, società, vita civile, religione, politica, arte, cultura e quant'altro.

  • Le prime donne di Roma: le donne dietro i Cesari

    Un recente saggio storico ha attratto la mia attenzione, dal titolo 'The First Ladies of Rome', (Le,prime donne di Roma) di Annelise Freisenbruch. Il titolo, in verità, non è una novità considerando che in passato ne abbiamo citato altri dello stesso genere, fra cui ricordo 'Le grandi donne di Roma antica' di F. Sampoli pubblicato nel 2003 e di cui ebbi occasione di fare una presentazione. Anzi mi sorge il dubbio che qui ci troviamo di fronte ad una rivisitazione del tema, con alcune varianti. Infatti le analogie, per forza di cose, sono numerose e non del tutto casuali. Non mancano, tuttavia, le novità, soprattutto per quanto riguarda i riferimenti alla vita politica moderna.

  • Otium atque itinera aestiva Romanorum

    TEMPUS AESTIVUM TEMPUS VACANDI VEL FERIARUM EST. Non è una iscrizione Romana del tempo antico, ma il titolo di un servizio preparato ad hoc per il giornale in Latino EPHEMERIS, in cui si parla delle vacanze dei Romani di oggi, messe a confronto con le vacanze dei nostri antenati. Anche i Romani, infatti, amavano visitare i paesi esteri, e in particolare la Grecia, per la quale c'era un'attrazione fortissima, essendo ancora vivo il ricordo del passato e dei grandi che avevano lasciato una grandiosa eredità di cultura e di pensiero. Platone, Socrate, Pericle, Demostene, Sofocle, Euripide, tanto per citare qualche nome, erano già personaggi leggendari al tempo di Cicerone. Aggiungiamo che l'attrazione per la Grecia non era soltanto per i luoghi, ma anche e soprattutto per l'eredità culturale che rimaneva intatta nonostante la crisi politica che aveva colpito quella nazione.

  • Una villa Romana scoperta sotto la città di Berkeley

    Un foglio locale di Berkeley, U.K., GAZETTE, qualche giorno fa ha dato ampio risalto alla notizia che un team di giovani studenti dell'Università di Bristol, è al lavoro scavando attivamente all'iterno di un giardino del locale museo. Essi finora hanno trovato ampie tracce di quella che potrebbe esere una villa imperiale Romana. Ovviamente il lavoro deve ancora proseguire per mettere in luce tutta l'intera struttura di cui non si aveva alcuna traccia. Gli archeologi sono al lavoro e bisogna dire anche che i Britannici ci tengono al loro passato Romano, di cui sono molto orgogliosi.

  • Museo Gallo-Romano - I riti funerari a Lugdunum (Lione) dal I secolo a.C fino al III secolo d.C

    Grazie alla segnalazione della collega di ABOUT.COM, N.S. Gill, ho il piacere di informarvi che a Lione, è attivo un museo Gallo-Romano che offre al pubblico dei visitatori un vero e proprio spaccato della antica Roma con una mostra abbastanza originale. Si tratta infatti di "un viaggio nel tempo, alla scoperta dei riti funebri dei nostri antenati Romani. Dal decesso al seppellimento, sono evocate tutte le fasi di questo passaggio tramite ricostruzioni". La vicina necropoli dell'antica Lugdunum ha fornito numerose informazioni, consentendo di riunire nel museo una ricca collezione di reperti che rendono l'esposizione al pubblico una documentazione viva del passato.

  • Augustales (o Augustalia), una delle principali festività del mondo Romano

    Nel mese di ottobre si celebravano a Roma gli Augustales, anche detti Augustalia, giochi o feste in onore di Augusto. I Romani, come è noto, amavano moltissimo tutte le feste che erano nel loro calendario, e molte duravano vari giorni, come appunto questi giochi che inizialmente erano nati come celebrazioni con cadenza quinquennale. In seguito invece divennero annuali.

  • The Family in Antiquity: Framing the discipline in the 21st Century.

    Nei giorni 5-6-7 novembre a Gothenburg (più nota come Joteborg in Italia), ridente citta' della Svezia meridionale, avranno luogo delle giornate di studio molto dense e articolate su un tema antico, ma sempre attuale "THE FAMILY IN ANTIQUITY" (La famiglia nell'antichita') e, nel caso particolare, qui si discutera' della famiglia romana e greca, in tutti i suoi aspetti e dettagli. Le sedute, come è possibile notare attraverso il programma allegato, sono ricche di interventi per la presenza di un folto numero di emeriti docenti universitari ed esperti provenienti da vari paesi europei ed extraeuropei. Le tre giornate si preannunciano oltremodo interessanti in quanto caratterizate da una serie di interventi di eccezionale spessore culturale e da relazioni su studi recentissimi sull'argomento. Nel programma sono inseriti gli indirizzi email di vari responsabili della organizzazione ai quali rivolgersi per notizie e informazioni particolari. Non dimentichiamo che ci troviamo in Svezia, quindi l'organizzazione sara' sicuramente perfetta sotto tutti i punti di vista.

  • Last days of Pompeii (Gli ultimi giorni di Pompei)

    L'eruzione del vesuvio che nel 79 d.C. seppellì sotto una valanga di cenere, fango e lapilli una delle aree più popolose e più ricche della Campania, viene ricordata come una delle catastrofi più dannose che siano mai avvenute sul nostro pianeta. Pompei è rimasta la città simbolo di questo luttuoso evento del passato, al quale, però, se ne sono aggiunti altri in tempi a noi più vicini, tutti indicati da appositi link.