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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>Giovanni Paolo il Grande</title>
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	<pubDate>Tue, 05 Apr 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1597</dc:creator>
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    <category>motivazione_a_tutta_forza</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Giovanni Paolo II è stato un <STRONG>uomo di successo</STRONG>. Gli amici che leggono questa Guida ormai sapranno cosa io intendo con questa parola. Per me Successo non significa trionfo, ricchezza, magari smodato accaparramento, ma realizzazione di sè e delle proprie aspirazioni più vere e profonde.  <STRONG>L&#8217;apprezzamento degli altri ed il benessere ne sono una naturale conseguenza</STRONG>.</p>
<p>Mi è di grande incoraggiamento guardare alla sua vita: è una conferma che <STRONG>tutti,</STRONG> ma proprio tutti, possiamo realizzare i nostri scopi, se lo vogliamo davvero. A vent&#8217;anni si è ritrovato solo al mondo; ha cominciato a lavorare in fabbrica, e nel contempo, studiava. Non solo: voleva diventare prete, ed era costretto, data l&#8217;ostilità del regime, a frequentare un seminario clandestino. E&#8217; rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro. Ma ce l&#8217;ha fatta: è diventato sacerdote &#8230; ed ha realizzato tanto, tanto di più. Non sto a ripeterlo, tutti abbiamo avuto modo, in questi giorni, di conoscere i molteplici aspetti della sua opera.</p>
<p>A ben guardare, nella sua intensa esistenza Karol Wojtyla ha messo in campo i fattori determinanti del Successo, che valgono per tutti:</p>
<p>- aveva uno <STRONG>Scopo</STRONG>: dentro di sè coltivava fortissimamente un sogno, che era suo, non dei suoi genitori, dei suoi amici, del regime. Era ciò che voleva fare veramente;</p>
<p>- ha avuto <STRONG>fede</STRONG>, credendo che questo Scopo potesse realizzarsi davvero;</p>
<p>- ha <STRONG>perseverato</STRONG>, anche quando le circostanze sembravano contrarie;</p>
<p>- ha <STRONG>agito</STRONG>: nè da studente, nè da Papa, è rimasto con le mani in mano, in attesa che accadesse qualcosa;</p>
<p>- ha vissuto il suo Scopo <STRONG>in modo altruistico</STRONG>. Il  suo obiettivo non era quello di diventare famoso, ricco, potente, bensì quello di studiare e diventare sacerdote per dare un contributo di pace e di amore agli uomini del suo tempo. Applicandosi con perseveranza su questa sua grande ed autentica aspirazione, è andato ben oltre.</p>
<p>Ed è già passato alla storia come Giovanni Paolo il Grande.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050405000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050405000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050405000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050405000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Flavorare_da_casa%2Finterventi%2F2005%2F04%2F205251.shtml"/></p>
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	<title>Giovanni Paolo il Grande</title>
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	<pubDate>Tue, 05 Apr 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1597</dc:creator>
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    <content:encoded><![CDATA[<p>Giovanni Paolo II è stato un <STRONG>uomo di successo</STRONG>. Gli amici che leggono questa Guida ormai sapranno cosa io intendo con questa parola. Per me Successo non significa trionfo, ricchezza, magari smodato accaparramento, ma realizzazione di sè e delle proprie aspirazioni più vere e profonde.  <STRONG>L&#8217;apprezzamento degli altri ed il benessere ne sono una naturale conseguenza</STRONG>.</p>
<p>Mi è di grande incoraggiamento guardare alla sua vita: è una conferma che <STRONG>tutti,</STRONG> ma proprio tutti, possiamo realizzare i nostri scopi, se lo vogliamo davvero. A vent&#8217;anni si è ritrovato solo al mondo; ha cominciato a lavorare in fabbrica, e nel contempo, studiava. Non solo: voleva diventare prete, ed era costretto, data l&#8217;ostilità del regime, a frequentare un seminario clandestino. E&#8217; rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro. Ma ce l&#8217;ha fatta: è diventato sacerdote &#8230; ed ha realizzato tanto, tanto di più. Non sto a ripeterlo, tutti abbiamo avuto modo, in questi giorni, di conoscere i molteplici aspetti della sua opera.</p>
<p>A ben guardare, nella sua intensa esistenza Karol Wojtyla ha messo in campo i fattori determinanti del Successo, che valgono per tutti:</p>
<p>- aveva uno <STRONG>Scopo</STRONG>: dentro di sè coltivava fortissimamente un sogno, che era suo, non dei suoi genitori, dei suoi amici, del regime. Era ciò che voleva fare veramente;</p>
<p>- ha avuto <STRONG>fede</STRONG>, credendo che questo Scopo potesse realizzarsi davvero;</p>
<p>- ha <STRONG>perseverato</STRONG>, anche quando le circostanze sembravano contrarie;</p>
<p>- ha <STRONG>agito</STRONG>: nè da studente, nè da Papa, è rimasto con le mani in mano, in attesa che accadesse qualcosa;</p>
<p>- ha vissuto il suo Scopo <STRONG>in modo altruistico</STRONG>. Il  suo obiettivo non era quello di diventare famoso, ricco, potente, bensì quello di studiare e diventare sacerdote per dare un contributo di pace e di amore agli uomini del suo tempo. Applicandosi con perseveranza su questa sua grande ed autentica aspirazione, è andato ben oltre.</p>
<p>Ed è già passato alla storia come Giovanni Paolo il Grande.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050405000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050405000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050405000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050405000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Flavorare_da_casa%2Finterventi%2F2005%2F04%2F205252.shtml"/></p>
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	<title>Giovanni Paolo il Grande</title>
	<link>http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/04/205253.shtml</link>
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	<pubDate>Tue, 05 Apr 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1597</dc:creator>
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    <category>motivazione_a_tutta_forza</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Giovanni Paolo II è stato un <STRONG>uomo di successo</STRONG>. Gli amici che leggono questa Guida ormai sapranno cosa io intendo con questa parola. Per me Successo non significa trionfo, ricchezza, magari smodato accaparramento, ma realizzazione di sè e delle proprie aspirazioni più vere e profonde.  <STRONG>L&#8217;apprezzamento degli altri ed il benessere ne sono una naturale conseguenza</STRONG>.</p>
<p>Mi è di grande incoraggiamento guardare alla sua vita: è una conferma che <STRONG>tutti,</STRONG> ma proprio tutti, possiamo realizzare i nostri scopi, se lo vogliamo davvero. A vent&#8217;anni si è ritrovato solo al mondo; ha cominciato a lavorare in fabbrica, e nel contempo, studiava. Non solo: voleva diventare prete, ed era costretto, data l&#8217;ostilità del regime, a frequentare un seminario clandestino. E&#8217; rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro. Ma ce l&#8217;ha fatta: è diventato sacerdote &#8230; ed ha realizzato tanto, tanto di più. Non sto a ripeterlo, tutti abbiamo avuto modo, in questi giorni, di conoscere i molteplici aspetti della sua opera.</p>
<p>A ben guardare, nella sua intensa esistenza Karol Wojtyla ha messo in campo i fattori determinanti del Successo, che valgono per tutti:</p>
<p>- aveva uno <STRONG>Scopo</STRONG>: dentro di sè coltivava fortissimamente un sogno, che era suo, non dei suoi genitori, dei suoi amici, del regime. Era ciò che voleva fare veramente;</p>
<p>- ha avuto <STRONG>fede</STRONG>, credendo che questo Scopo potesse realizzarsi davvero;</p>
<p>- ha <STRONG>perseverato</STRONG>, anche quando le circostanze sembravano contrarie;</p>
<p>- ha <STRONG>agito</STRONG>: nè da studente, nè da Papa, è rimasto con le mani in mano, in attesa che accadesse qualcosa;</p>
<p>- ha vissuto il suo Scopo <STRONG>in modo altruistico</STRONG>. Il  suo obiettivo non era quello di diventare famoso, ricco, potente, bensì quello di studiare e diventare sacerdote per dare un contributo di pace e di amore agli uomini del suo tempo. Applicandosi con perseveranza su questa sua grande ed autentica aspirazione, è andato ben oltre.</p>
<p>Ed è già passato alla storia come Giovanni Paolo il Grande.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050405000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050405000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050405000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050405000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Flavorare_da_casa%2Finterventi%2F2005%2F04%2F205253.shtml"/></p>
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	<description>Giovanni Paolo II è stato un uomo di successo. Gli amici che leggono questa Guida ormai sapranno cosa io intendo con questa parola. Per me Successo non significa trionfo, ricchezza, magari smodato[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Scegliamo con criterio</title>
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	<pubDate>Fri, 25 Mar 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1597</dc:creator>
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    <category>i_programmi_di_affiliazione</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Hai individuato l’argomento che ti piace di più, intorno al quale pensi di costruire un sito interessante e ricco di contenuti. OK.</p>
<p>Pensi anche di iscriverti a dei <STRONG>programmi di affiliazione</STRONG> che siano inerenti al contenuto del tuo sito: così quest’ultimo sarà per te fonte di reddito. Ancora OK.</p>
<p><STRONG>Ma come fare per individuare i programmi di affiliazione più affidabili?</STRONG> Non è detto che un affiliante sia una società solida, che paga regolarmente gli affiliati  Può succedere che tu ti impegni a lavorare con un affiliante, che poi chiude o fallisce, e chi si è visto si è visto.</p>
<p>Ecco, di seguito, alcuni consigli.</p>
<p><STRONG>Diffida di:</STRONG></p>
<p>-         chi propone prodotti di scarsa qualità, o li presenta con poca chiarezza ed ambiguità;</p>
<p>-         chi ti paga soltanto per reclutare altra gente, che deve versare una somma di denaro a fronte di un bene o servizio inesistente o “simbolico” (schema piramidale);</p>
<p>-         chi ti promette che diventerai ricco molto, troppo in fretta.</p>
<p><STRONG>Preferisci chi:</STRONG></p>
<p>-         si presenta con un buon sito, ricco di contenuti e ben fatto;</p>
<p>-         propone prodotti e/o servizi di buona qualità;</p>
<p>-         non ti obbliga a comprare qualcosa per partecipare al programma di affiliazione;</p>
<p>-         ti paga “<EM>per sale</EM>” (cioè per ogni vendita generata dal tuo sito) o “<EM>per lead</EM>” (vale a dire, quando il visitatore, da te indirizzato al sito dell’affiliante, compie una certa azione: <EM>download</EM>, iscrizione, ecc.);</p>
<p>-         ti paga bene (almeno il 10% per prodotti materiali, tangibili, ed il 20% per prodotti informatici);</p>
<p>-         ti notifica i pagamenti e fornisce comunque supporto agli affiliati (materiale promozionale, consultazione di statistiche, etc.);</p>
<p>-         paga mensilmente, al raggiungimento di un importo minimo non elevato;</p>
<p>-         paga anche se la persona indirizzata da te al sito compie l’azione richiesta per il pagamento a distanza di tempo.</p>
<p><STRONG>Infine, due consigli: </STRONG></p>
<p>-         Non iscriverti ad un solo programma di affiliazione. Scegline, diciamo, cinque: così, se uno fallisce o chiude, non perdi molto.</p>
<p>-         D’altra parte, non conviene iscriversi a troppi programmi per lo stesso prodotto. E’ dispersivo.</p>
<p>Ovviamente non esistono certezza, un buon affiliante si prova “sul campo”. Però i consigli che ti ho dato potranno aiutarti a ridurre i rischi veramente al minimo.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050325000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050325000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050325000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050325000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Flavorare_da_casa%2Finterventi%2F2005%2F03%2F204037.shtml"/></p>
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	<description>Hai individuato l’argomento che ti piace di più, intorno al quale pensi di costruire un sito interessante e ricco di contenuti. OK.
Pensi anche di iscriverti a dei programmi di affiliazione che siano[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Un argomento vincente</title>
	<link>http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/03/203882.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/03/203882.shtml</guid>
	<pubDate>Thu, 24 Mar 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1597</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/03/203882.shtml#comments</comments>
    <category>costruisci_il_tuo_sito</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Mettiamo che tu voglia costruire un sito specializzato nell&#8217;offrire soluzioni per dimagrire.La parola chiave da utilizzare potrebbe quindi essere &#8220;dimagrire&#8221;.Visita quindi il sito Wordtracker, che trovi linkato qui sotto, e seguimi passo passo.</p>
<p>Giunto al sito, fai clic su <EM>Your free trial.</EM> Arriverai ad una pagina dove dovrai inserire il tuo nome ed indirizzo e-mail. Fallo, poi fai clic su <EM>Star the trial</EM> ; comparirà un messaggio con in basso una freccia e la frase <EM>Click here to start the trial.</EM> Fai nuovamente clic su questa scritta, ed accederai ad servizio.</p>
<p>Fatto? Ora inserisci la parola chiave: ad esempio “dimagrire”. Clicca su <EM>Proceed</EM>. Verrà fuori un elenco di parole. <STRONG>Sono le parole-chiave che la gente utilizza più spesso nei</STRONG> <STRONG>motori di ricerca</STRONG>. Nel nostro caso, uscirà il seguente elenco: dimagrire; fitness; dieta; salute; diete; dieta dimagrante; medicina; palestra.</p>
<p>A questo punto, clicca su ciascuna delle parole dell’elenco. Sulla destra appariranno altre parole, che sono correlate ad esse. Clicca su quelle che ritieni più interessanti: saranno inserite in un virtuale “cestino”. Mettiamo che le parole che inserisci nel cestino siano le seguenti: dimagrire; alimentazione per dimagrire; dimagrire naturalmente; fitness; dieta dimagrante; salute</p>
<p>Tutte le parole che hai trovato finora identificano <STRONG>la domanda</STRONG>: le parole che vengono più frequentemente usate da chi naviga in Internet quando cerca notizie relative ad un dato argomento.</p>
<p>Ora fai clic su <EM>Clik here for step 3.</EM> Troverai l&#8217;elenco delle parole che hai collocato nel cestino.</p>
<p>Ora passa allo step n.4.  Il programma elabora le parole contenute nel cestino, confrontandole con le ricerche eseguite su <EM>Altavista</EM> (uno dei principali motori di ricerca). Verrà fuori, così, <STRONG>l’offerta,</STRONG> vale a dire quanti siti utilizzano già le parole chiave da te scelte. Leggerai due dati: <EM>KEI Analysis</EM> e <EM>Competing</EM>. <STRONG>Devi scegliere le parole che presentano un KEI Analysis alto, cioè con un’elevata domanda, ed un Competing basso, cioè con poca offerta</STRONG>.</p>
<p>Continuando con l&#8217;esempio, la frase &#8220;alimentazione per dimagrire&#8221; presenta un KEI Analysis pari a 21.333 (quindi un&#8217;elevata domanda); mentre il Competing è pari a 3 (pochi siti propongono l&#8217;argomento in questi termini). Invece, la parola &#8220;salute&#8221;" ha un KEI Analysis pari a 0,019 ed un Competing pari a 1.522.098! </p>
<p>Quindi mi converrà dare al mio sito un&#8217;impostazione che tratti il dimagrimento sotto l&#8217;aspetto dell&#8217;alimentazione più idonea, utilizzando spesso questa parola chiave, piuttosto che dargli un taglio riguardante la salute nel suo complesso: qui la concorrenza è troppo alta.</p>
<p>Chiaro?</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050324000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050324000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050324000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050324000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Flavorare_da_casa%2Finterventi%2F2005%2F03%2F203882.shtml"/></p>
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	<description>Mettiamo che tu voglia costruire un sito specializzato nell&amp;#8217;offrire soluzioni per dimagrire.La parola chiave da utilizzare potrebbe quindi essere &amp;#8220;dimagrire&amp;#8221;.Visita quindi[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Le donne nel MLM</title>
	<link>http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/03/203732.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/03/203732.shtml</guid>
	<pubDate>Wed, 23 Mar 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1597</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/03/203732.shtml#comments</comments>
    <category>una_grande_opportunit_il_marketing_multi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il MLM è un’attività che si presta enormemente ad essere svolta dalle donne. Infatti:</p>
<p>-         consente di lavorare molto ed efficacemente, <STRONG>senza essere vincolati</STRONG> a luoghi ed orari;</p>
<p>-         quindi è possibile costruirsi una carriera di successo ed un reddito elevato, senza trascurare <STRONG>famiglia e figli</STRONG>;</p>
<p>-         <STRONG>non esistono discriminazioni</STRONG> di alcun tipo nei compensi e nella carriera; tutti, uomini e donne, partono dallo stesso livello ed hanno le stesse possibilità di riuscita;</p>
<p>-         il <EM>marketing</EM> multilivello richiede alcune <STRONG>doti</STRONG>: creatività, capacità di relazionarsi con gli altri, duttilità, attitudine a prendersi cura degli altri, che le donne, di solito, possiedono;</p>
<p>-         in particolare, un <EM>marketing </EM>multilivello che si rispetti ha due obiettivi: a) fornire un prodotto o un servizio veramente utile, quindi venire incontro ai reali bisogni  della gente; b) aiutare altre persone ad inserirsi nella squadra di vendita dei prodotti, e quindi a migliorare la propria condizione, spesso trovando la soluzione a problemi economici o di inserimento nel mondo del lavoro. E’ proprio per questo che l’attitudine delle donne a <STRONG>dare</STRONG>, a  prendersi cura degli altri, qui gioca un ruolo importante: nel MLM infatti si riceve soltanto se si dà, in termini di impegno, disponibilità, capacità di ascolto delle esigenze altrui.</p>
<p>Quindi forza, ragazze! Potete fare cose grandi!</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050323000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050323000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050323000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050323000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Flavorare_da_casa%2Finterventi%2F2005%2F03%2F203732.shtml"/></p>
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	<description>Il MLM è un’attività che si presta enormemente ad essere svolta dalle donne. Infatti:
-         consente di lavorare molto ed efficacemente, senza essere vincolati a luoghi ed orari;
-         quindi[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Differenza tra marketing tradizionale e multilivello</title>
	<link>http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/03/203549.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/03/203549.shtml</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Mar 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1597</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/03/203549.shtml#comments</comments>
    <category>una_grande_opportunit_il_marketing_multi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Vediamo la differenza tra <EM>marketing </EM>tradizionale (la parola <EM>marketing</EM>, lo ricordiamo, altro non significa che <EM>vendita</EM>) e multilivello.</p>
<p>Nel <STRONG><EM>marketing</EM> tradizionale</STRONG> abbiamo un fabbricante, che realizza un prodotto, mettiamo una borsa. Quest’ultima viene inviata, tramite una <STRONG>ditta di trasporti</STRONG>, ad un <STRONG>grossista</STRONG>, che la immagazzina. Poi un <STRONG>negoziante </STRONG>ordina al grossista un certo quantitativo di borse; il grossista gliele invia tramite un’altra <STRONG>ditta</STRONG> <STRONG>di trasporti</STRONG>. Giunta in negozio, la borsa viene acquistata dal cliente finale, che la paga <STRONG>200 euro</STRONG>. </p>
<p>Ma, di questi 200 euro, il costo di produzione della borsa è una minima parte. Nel prezzo pagato dal cliente finale ci saranno: il costo della materia prima sostenuta dal produttore; la mano d’opera; le tasse; la manutenzione dei macchinari; la pubblicità; il trasporto (dal fabbricante al grossista; dal grossista al dettagliante); le spese di gestione e di pubblicità del negozio al dettaglio; il profitto per il fabbricante, per il grossista e per il dettagliante. Rispetto al prezzo finale, il produttore avrà incassato soltanto <STRONG>20 euro</STRONG></p>
<p>Nle marketing multilivello, le ditte di MLM <STRONG>fabbricano direttamente</STRONG> i prodotti, o al più li acquistano dal produttore. Poi li vendono al cliente finale per mezzo dei loro distributori o incaricati alla vendita, che non acquistano nulla, ma inoltrano gli ordini direttamente alla ditta. <STRONG>Così, evitando una gran quantità di passaggi (e di costi), i prodotti sono più convenienti, e gran parte delle spese risparmiare vanno a beneficio degli incaricati alla vendita,</STRONG> che ricevono un compenso che varia secondo il piano di marketing adottato dalla ditta. E non è necessario nemmeno sostenere grosse spese di pubblicità: a far conoscere il prodotto, se è di buona qualità, basta il passaparola e l’abilità degli incaricati.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050322000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050322000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050322000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050322000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Flavorare_da_casa%2Finterventi%2F2005%2F03%2F203549.shtml"/></p>
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	<description>Vediamo la differenza tra marketing tradizionale (la parola marketing, lo ricordiamo, altro non significa che vendita) e multilivello.
Nel marketing tradizionale abbiamo un fabbricante, che realizza un[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Il MLM e gli schemi a piramide</title>
	<link>http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/03/203551.shtml</link>
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	<pubDate>Tue, 22 Mar 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1597</dc:creator>
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    <category>una_grande_opportunit_il_marketing_multi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Mi capita, a volte, di leggere articoli che sconsigliano di lavorare con il <EM>marketing</EM> multilivello, presentandolo come una sorta di truffa, uno schema a piramide.</p>
<p><STRONG>Niente di più sbagliato</STRONG>. Il MLM non è uno schema a piramide. Attenzione agli equivoci che possono facilmente sorgere su questo concetto.</p>
<p>Abbiamo già spiegato come funziona il <EM>marketing </EM>multilivello. <STRONG>Un prodotto</STRONG> viene realizzato direttamente da una ditta di MLM, oppure viene da questa acquistato presso il fabbricante, e viene venduto al cliente finale mediante una rete di distributori o incaricati alla vendita. Ciascun distributore può formare una squadra, e guadagnare non solo sulle vendite effettuate personalmente, ma anche su quelle realizzate dai componenti della sua squadra. Per i dettagli, vedi il mio intervento<EM> linkato</EM> qui sotto. </p>
<p><STRONG>Invece in uno schema a piramide non c’è nessun prodotto da vendere</STRONG>. Il guadagno si ottiene soltanto versando una somma di denaro, ed inducendo altri a fare altrettanto (vedi l’intervento su “Claudio Tommasi” di cui trovi il <EM>link</EM> alla fine di questo articolo); e così via, a catena. A volte c’è un “finto” prodotto che viene ceduto come corrispettivo del denaro: spesso, una paginetta in inglese <EM>sull’internet marketing</EM>, priva di reali contenuti. Prima o poi il sistema crolla, perché ci sarà un momento in cui non aderirà più nessuno. Chi è entrato nel “gioco” per primo ne esce con i soldi di quelli che sono entrati dopo, che restano con un palmo di naso. Quindi il sistema è <STRONG>illegale</STRONG>, ed infatti negli Stati Uniti è espressamente vietato, mentre da noi manca ancora una normativa adeguata. La parola <EM>marketing</EM>, lo abbiamo detto, significa vendita. Ma che vendita è, se manca un vero prodotto da vendere?</p>
<p>Quindi, quando leggete un articolo sul MLM, attenti a distinguere bene. Può darsi che l’autore utilizzi questo termine impropriamente, ma in realtà si riferisca agli schemi piramidali, sconsigliandone (giustamente) l’adesione.</p>
 
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Niente di più sbagliato. Il MLM non è[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>La regola d&#039;oro dell&#039;affiliato</title>
	<link>http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/03/203552.shtml</link>
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	<pubDate>Tue, 22 Mar 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1597</dc:creator>
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    <category>i_programmi_di_affiliazione</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Perché l’affiliato guadagni cifre significative, deve riuscire a procurare <STRONG>molte visite</STRONG> al sito dell’affiliante; inoltre il visitatore, una volta giunto al sito dell’affiliante, deve <STRONG>eseguire le azioni</STRONG> per le quali quest’ultimo paga l’affiliato (fare un ordine, iscriversi, fare un <EM>download</EM>, etc.). Occorre quindi che il sito dell’affiliato abbia molti visitatori. Diverse sono le tecniche per ottenere questo risultato (motori di ricerca, <EM>marketing</EM> virale, mercatini, passaparola ), e le esamineremo; ma <STRONG>la regola n.1</STRONG>, che va osservata prima di pensare alle tecniche, è la seguente:</p>
<p><STRONG>Il sito dell’affiliato deve offrire dei contenuti al visitatore!</STRONG></p>
<p><STRONG></STRONG> </p>
<p>E quindi:</p>
<p>a) il sito dell’affiliato non deve essere una fotocopia di quello dell’affiliante, ma deve avere una sua <STRONG>originalità</STRONG>, tale da meritare di essere visitato;</p>
<p>b) il sito dell’affiliato non deve essere una paginetta piena di <EM>banners </EM>che rinviano puramente e semplicemente al sito o ai siti degli affilianti.</p>
<p>Mettiamo che un visitatore voglia saperne di più sul cane pastore tedesco. Andrà su un motore di ricerca e digiterà “pastore tedesco”. Mettiamo poi che , tra i risultati della ricerca, ci sia un sito che si propone come una serie di banners, magari con qualche foto qua e là, che rinviano ad altri siti che si occupano della vendita di prodotti per pastori tedeschi. Quale sarà la reazione del visitatore? Di fastidio! Qui si tenta di vendergli (o di sbolognargli, è questa la sua sensazione) qualcosa, ma lui cercava contenuti, informazioni! Indispettito, passerà a visitare un altro sito più interessante.</p>
<p>Pensa invece a come si presenta diversamente un sito che fornisce notizie, informazioni,curiosità, consigli utili per chi ama questa razza di cani; nel far questo, suggerirà ai visitatori dei particolari prodotti, e li indirizzerà, tramite appositi link, ai siti degli affilianti. <STRONG>Conquistata la fiducia del visitatore</STRONG> <STRONG>con contenuti realmente utili</STRONG>, non gli sarà difficile consigliare l’acquisto di prodotti di qualità, o l’iscrizione a siti specializzati, o il download di materiale interessante.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050322000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050322000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050322000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050322000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Flavorare_da_casa%2Finterventi%2F2005%2F03%2F203552.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Perché l’affiliato guadagni cifre significative, deve riuscire a procurare molte visite al sito dell’affiliante; inoltre il visitatore, una volta giunto al sito dell’affiliante, deve eseguire le[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Il MLM: cosa è</title>
	<link>http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/03/202835.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/lavorare_da_casa/interventi/2005/03/202835.shtml</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Mar 2005 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>1597</dc:creator>
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    <category>una_grande_opportunit_il_marketing_multi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il <STRONG>Multilevel Marketing</STRONG>, detto anche <STRONG>MLM</STRONG>, <STRONG>vendita multilivello</STRONG>, o <STRONG>Network Marketing</STRONG>, è un sistema di vendita sempre più diffuso, e, al contempo, una grande opportunità di lavoro, a condizione che:<br />
-&nbsp;si abbiano le idee ben chiare sul meccanismo di questo tipo di attività e sulle differenze con altri, meno affidabili, sistemi di guadagno;<br />
-&nbsp;ci si affidi ad una Società di vendita multilivello seria, solida, in possesso di certi requisiti (che vedremo);<br />
-&nbsp;si abbia buona volontà, desiderio di lavorare, ed un pizzico di fantasia e di spirito imprenditoriale.</p>
<p>Esaminiamo ora, <STRONG>parola per parola</STRONG>, il significato di “Multilevel Marketing”. </p>
<p><STRONG><EM>Marketing</EM></STRONG> significa: trasferimento di un prodotto, o di un servizio, dal produttore al consumatore.&nbsp;&nbsp;<br />
<STRONG><EM>Multilevel</EM></STRONG> significa “multilivello”: possibilità di guadagnare sulle vendite effettuate personalmente, ed in più su quelle realizzate dalla propria squadra, distribuita su più livelli. </p>
<p><STRONG>Esempio</STRONG>: Adele vende cibo per cani. Oltre a vendere direttamente tale prodotto ai propri Clienti, introduce a questo tipo di lavoro (cioè <STRONG><EM>sponsorizza</EM></STRONG>) altre tre persone: Marco, Patrizia e Luigi. Costoro pure venderanno cibo per cani direttamente ai loro Clienti, e nel contempo introdurranno altra gente. Marco introduce Filippo e Rosetta; Patrizia introduce Giovanni e Adalgisa; Luigi introduce Franco e Ludovica. A questo punto, Adele si troverà con una squadra composta, al primo livello, da Marco, Patrizia e Luigi; e, al secondo livello,&nbsp; da Filippo, Rosetta, Giovanni, Adalgisa, Franco e Ludovica. Questi ultimi, poi, potranno sponsorizzare altre persone, nel qual caso si avrà un terzo livello  e così via. </p>
<p>Ed ora il discorso si fa interessante, perché Adele guadagnerà una percentuale non soltanto sulle vendite che effettuerà direttamente ai propri Clienti, ma anche su quelle effettuate da tutta la sua squadra. E questo vale per tutti: continuando con l’esempio, anche Marco guadagnerà sulle vendite effettuate dalle persone da lui sponsorizzate  e così via. Se lo <EM>sponsor</EM> ci sa fare, vale a dire se sa ben addestrare e motivare la sua squadra, i guadagni si fanno veramente elevati. <STRONG>Attenzione, però</STRONG>:</p>
<p>-&nbsp;il MLM è un lavoro vero, serio, che può durare una vita (le Aziende di MLM pagano infatti le tasse mediante ritenuta alla fonte ed i contributi previdenziali);<br />
-&nbsp;il MLM non&nbsp; è vendita porta a porta;<br />
-&nbsp;il MLM non è un sistema piramidale;<br />
-&nbsp;il MLM non è una “Catena di S. Antonio”;<br />
-&nbsp;il MLM non ha nulla a che vedere con i sistemi che pagano per leggere <EM>e-mail</EM>, ciccare <EM>banners</EM> o vedere pubblicità.</p>
<p>Ma questi chiarimenti richiedono degli interventi a parte.</p>
<p>&nbsp;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20050317000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20050317000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20050317000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20050317000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Flavorare_da_casa%2Finterventi%2F2005%2F03%2F202835.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Il Multilevel Marketing, detto anche MLM, vendita multilivello, o Network Marketing, è un sistema di vendita sempre più diffuso, e, al contempo, una grande opportunità di lavoro, a condizione[...]</description>
	
	</item>
    

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