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  • Associazione Culturale Paola Bernabei

    Associazione Culturale Paola Bernabei, costituitasi in memoria della giornalista scomparsa lo scorso Gennaio.

  • Benard Asante

    Con “Flying in Africa” in mostra all’Hotel de Russie - dal 22 maggio al 1 luglio- le opere del ghanese Benard Asante, un neo-graffitista che raffigura gli animali cancellandone poi il tratto per proteggerli dagli spiriti maligni.

  • Chagall delle Meraviglie

    Per quattro mesi, fino al primo luglio, Roma accoglierà al Vittoriano la mostra “Chagall delle Meraviglie”, un’ esposizione di 180 opere del pittore russo, emblema dell’arte del ‘900. Chagall ci trasporta, a dispetto del secolo funestato dalle guerre, in un universo di favole e di sogni, dove l’uso del colore assume un ruolo chiave.

  • Collezione Terruzzi: Il fascino dell'Arte

    In mostra al Vittoriano “Il fascino del bello - Opere della Collezione Terruzzi”, una straordinaria raccolta di 500 opere dell’imprenditore milanese. Fino al 20 maggio saranno esposte porcellane, ceramiche, arazzi fiamminghi, arredi e 250 dipinti che percorrono l’arco di 7 secoli: un posto d’onore va alla pittura veneta del ‘700.

  • En Attendant Sarkozy: La scalata all'Eliseo

    Nicolas Sarkozy, attuale ministro dell’Interno francese, nonché presidente del partito di maggioranza, l’Ump, si prepara al primo turno dell’elezione presidenziale che si terrà il 22 aprile. Personaggio affascinante ed inquietante ha ottime chances di essere eletto. Nel frattempo la stampa umoristica lo dipinge come un opportunista.

  • Il Magnetismo magico dell'Africa di Lilanga

    L’Africa magica, surreale e colorata approda al Museo Hendrik Christian Andersen con la personale del tanzanese Lilanga, massimo artista africano recentemente scomparso, dal titolo: “George Lilanga di Nyama, Opere Scelte 1970-2005”. Del pittore e scultore, ribattezzato “il Picasso d’Africa”, sono in esposizione oltre 100 opere.

  • Durer e l'Italia: Il Pathos della distanza

    Alle Scuderie del Quirinale la mostra dal titolo “Dürer e l’Italia”: per la prima volta verrano esposti i quadri dell’artista tedesco insieme a quelli dei pittori italiani all’insegna di una reciprocità d’ispirazione. Centrale risulta essere il concetto di appassionata impassibilità, chiave di lettura per capirne l’intera opera.

  • Meta-morfosi: Oltre la morfologia del ricordo

    Claudia Catalli al suo esordio letterario si cimenta con un noir onirico, intrecciando una narrazione fluida ed elegante con riflessioni filosofiche sui grandi temi dell’esistenza. Un interrogativo percorre le pagine del testo: è possibile smemorare il passato o il ricordo è, come dice Nietzsche, una ferita in suppurazione?