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Intervista a Filippo Nardi

Intervista a Filippo Nardi, una artista poliedrico che non dorme sugli allori del Grande Fratello

Dj, producer, inviato e autore delle Iene… Raccontaci il tuo vero inizio artistico:

Ho iniziato a suonare la batteria a Londra sulle pentole, mia madre era disperata, mia madre essendo pittrice stimolava la mia creatività, mia nonna invece mi portava a teatro… una famiglia in cui l’arte si respirava nell’aria. Sono cresciuto molto a Londra negli ambienti live musicali dei generi più disperati: Rock, pop, punk. Sono poi stato espulso dal collegio, dove brillavo nelle materie artistiche e meno nelle altre. Sono poi riuscito a fare 2 produzioni house a Londra con delle etichette major (tra cui la Virgin). Poi sono venuto in Italia e non sono più tornato in Inghilterra.

Ti è servito entrare nella Casa?

L’esposizione Tv che all’epoca si è avuta è enorme, deve essere un punto di partenza, ma non di arrivo!

Non bisogna adagiarsi, ma bisogna sempre migliorare qualitativamente e non diventare un semplice personaggio nullafacente che vive di Gossip, come molti stanno facendo!

Essere carismatici (e non solo belli), e avere una visibilità televisiva in Italia, è un mix di partenza per poter lavorare; le capacità artistiche sono però, per andare avanti, fondamentali, fatto sta che su quasi 100 concorrenti la gente se ne ricorda solo di una ventina.

Ultimamente hai fatto dei CD…

Sto facendo vari remix, fondamentalmente finalizzati alle mie esibizioni live nei locali; ho lavorato con Alex Neri, con Ralph, Ricky Montanari e altri grossi nomi dell’House (tutta colpa di Coccoluto, che suonava in una cena della Diesel e che mi ha coinvolto…). [ segue ]