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Cultura Moderna, il programma rivelazione di quest'estate!

Cultura Moderna, condotto da Teo Mammucari e la partecipazione della simpatica valletta Juliana Moreira si è aggiudicato primo posto, tra i programmi dell'estate più seguiti.

Il programma dell’estate: Teo Mammucari fa ancora centro, l’inventore del Cabaret Show con il mitico Seven Show, nastro portante per altre trasmissioni più diffuse convince ancora. Ce ne parla un nostro utente, Domenico Gentile laureato in sociologia “Comunicazione e Mass Media.”
Ancora una volta Antonio Ricci si conferma il re del preserale, conferendo sempre più forza a quei programmi definiti “traino”, che accompagnano il telespettatore dalla fascia pomeridiana alla prima serata. Infatti, il programma più visto dell’estate è “Cultura moderna”, che raccoglie con grande successo la staffetta estiva di “Striscia la notizia”, come in passato avevano fatto “Veline” e “Paperissima sprint”.
A fare da padrone di casa troviamo Teo Mammuccari, forse meno brillante che in altre performances (Libero, Le Iene, Distraction), ma sempre piacevole e perfetto nel mettere sempre a disagio persone comuni già palesemente imbarazzate per la loro prima esperienza in tv.
Tra i punti vincenti si segnala anche la bellissima e spontanea Juliana Moreira, nominata da Teo quale ”Responsabile dei programmi culturali di Mediaset”.




La trasmissione è immediata, divertente, spensierata ed estiva al punto giusto.
Il gioco stesso è avvincente: ogni giorno sei concorrenti devono indovinare, attraverso l’aiuto di indizi, il Vip misterioso. In palio un ricco montepremi in denaro. Per fare questo si esibiscono in prove esilaranti e a volte talentuose, nella speranza di raccogliere più indizi possibili: ballerini, cantanti, imitatori, acrobati, addestratori di animali, i veri protagonisti sono loro!
Probabilmente ciò che piace al pubblico è, oltre alla possibilità di giocare da casa, l’idea del format che rompe gli schemi: per vincere ci vogliono bravura, perspicacia, attenzione, ma non sono questi gli unici ingredienti.
La maggior parte dei partecipanti è lì solo per esibirsi, non sono attenti alla dinamica del gioco e con le loro domande dimostrano talvolta poca volontà di arrivare alla soluzione, sparando spesso a caso e rimanendo poi sbigottiti quando si rendono conto dell’ingenuità commessa.
È il game-show che dice basta alla televisione dove appare solo chi non sa far niente, e innalza il talento a protagonista.
I 5.475.000 spettatori danno ragione al terzetto Mammuccari Gabibbo Moreira, e la concorrenza sulle altre reti (ad eccezione del programma di Pupo), appare troppo poco agguerrita.