Janet De Nardis

Janet De Nardis, la bella annunciatrice di Raidue si confessa per noi in un'intervista esclusiva...

Allora Janet, parliamo un pò di te…innanzi tutto chi è Janet De Nardis?
Non ti risponderò in modo banale “sono una ragazza semplice” , perché non è vero! Nel senso che sono una persona complessa, incasinata, sensibile, ottimista, disordinata, creativa, a volte troppo impulsiva, ma concreta. Timida e sfacciata allo stesso tempo; pudica, ma con una certa dose di egocentrismo(non credete a chi lavora nello spettacolo e dice di non esserlo); iperattiva, innamorata della vita e con un infinito bisogno di affetto.

Come è nata in te la voglia di lavorare nel mondo dello spettacolo e soprattutto come hai iniziato?
In realtà non era nei miei progetti. Piuttosto sognavo di diventare una manager incallita! In realtà dopo il liceo la mia mamma mi spinse a partecipare ad una sfilata di moda, in cui l’organizzatore che mi aveva notata espresse il desiderio che io fossi presente. Lo feci con grande e indimenticabile imbarazzo. Da lì (ancora non me ne capacito) è iniziato tutto. Una talent scout di un’agenzia mi notò e feci i primi lavori. Alla moda seguì la musica, infatti un anno dopo essermi trasferita a Roma anche per studiare, ad un casting mi chiesero di partecipare ad una selezione per formare una girls band. Nacquero le “Finger Prints” e il singolo “When I fall in love”. Dopo cinque anni il gruppo si è sciolto ed è iniziata l’avventura in RAI.

Maria Giovanna Elmi, Rosanna Vaudetti, Alessandra Canale…tutte le ex “Signorine Buonasera” amatissime dal pubblico sono state sostituite, e non con poche polemiche, da te e dalle tue colleghe, decisamente più giovani e belle…senti il peso di questo ruolo?
Ovviamente si, soprattutto all’inizio. L’annunciatrice ha sempre rappresentato la stessa Tv, è il volto della rete o meglio dell’azienda. Oggi le cose sono ovviamente cambiate. Non ci sono più pochi canali e le forme di comunicazione e informazione si sono moltiplicate, quindi anche noi siamo figure più dinamiche che ci prepariamo ad un percorso professionale diverso, più ampio.

Annunciatrice ma anche conduttrice, ti abbiamo seguito la scorsa stagione su Rai Utile. Qual’è il ruolo che preferisci di più?
Ovviamente, come accennavo prima, il ruolo di annunciatrice per me rappresenta una parte del mio percorso formativo, ma non di certo il mio punto di approdo. Lavorare a Rai Utile è stata un’esperienza importante che mi ha messo alla prova con il vero mestiere del conduttore attraverso lunghe dirette con personaggi del mondo della cultura e della politica. Inoltre sono stata anche autrice di un programma e ho potuto confermare la mia passione per la scrittura e il settore creativo in generale.

Secondo te, in questo ambiente conta di più la preparazione artistica o avere delle buone conoscenze?
Lavoro ormai da quasi dieci anni e ho frequentato vari ambienti compreso quello universitario. Nello spettacolo come in ogni altro settore, in Italia in particolare, contano le conoscenze. Non viviamo in un paese meritocratico ed è ipocrita volerlo dire. Questo non toglie che le buone occasioni possano capitare a tutti come a me è accaduto in alcune circostanze, ma è necessario essere pronti a saltare sul treno con il bagaglio più grande che siamo riusciti a procurarci nel nostro percorso di vita. Proprio perché ci si deve sempre confrontare con il figlio di.., la moglie di.. e molto più spesso l’amante di.. ; è necessario essere dieci, cento, mille volte più preparati del nostro sfidante per avere qualche possibilità di successo. Alla fine sono convinta che passione e tenacia vengano sempre ripagati, quando meno ce lo aspettiamo, anche perché c’è sempre bisogno di qualcuno che faccia davvero il lavoro per tutti quelli che invece occupano un posto tanto per occuparlo!

 

[ leggi il seguito dell’intervista… ]

 

 

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Ragazze famose

    25 Jan 2009 - 13:19 - #1
    0 punti
    Up Down

    Veramente irresistibile, e poi mi dà l’idea di essere molto sincera quando si racconta.

Iolowcost

Una vita a basso costo?

Visita subito il nostro portale!