Questo sito contribuisce alla audience di

Mp3 gratis su internet? Ora è possibile... arriva SpiralFrog

Dopo Napster e altre invenzioni rivoluzionarie per la musica in formato Mp3, arriva SpiralFrog paradiso di musica gratuita e legale.

Arriva SpiralFrog, paradiso di musica gratuita e legale
Colpo grosso per la musica online: con SpiralFrog da Natale totale libertà per scaricare musica firmata Universal Music, Emi e Warner
Dopo l’addio al vinile e alle cassette, dopo il saluto ai CD, arriva anche il benservito per gli illegali siti di musica da “caricarsi”. Ebbene si, da dicembre connettendosi al sito di SpiralFrog (letteralmente spiraleRana) si potrà scaricare gratuitamente e legalmente tanta musica d’autore.
Si ispira al più semplice degli assiomi il sito Spiralfrog: “Libero e Gratis”. Chiunque potrà scaricare U2, Eminem, Elton John e altri artisti Universal senza spendere un centesimo. Possibile? Si, se avrete la pazienza di sorbirvi, prima di ogni ascolto, una bella dose di pubblicità. Ma infondo è quello che facciamo ogni giorno con tv, radio e anche con internet.
Per il mercato musicale comunque si tratta di una bella novità in grado di spaventare anche i più affermati negozi di mp3 online, primo tra tutti iTunes di Apple. Se il sistema funzionerà, c’è da scommettere che saranno in tanti ad intraprendere questa nuova strada e tante le case discografiche a concedere il loro catalogo.
Universal Music è il primo grande nome allineatosi al progetto. Ciò significa che, tanto per lanciare la prima esplicita sfida ad iTunes, il catalogo conterrà i brani degli U2 di Bono, uno dei maggiori testimonial del sistema Apple. Altre case di produzione sono attualmente in trattativa con SpiralFrog, tra le quali la stampa specializzata segnala EMI Group e Warner Music Group. Va sottolineato come l’inizio sarà in tono musicale, ma il servizio già prevede la disponibilità anche di contenuti video.
L’ovvia necessità di SpiralFrog per vivere di pubblicità è l’assoluto bisogno di raccogliere molto traffico sulle proprie pagine.
Qualche difettuccio dietro l’angolo, o meglio, dietro il click?
Secondo dichiarazioni dell’addetto stampa, brani di SpiralFrog saranno fruibili solo su un PC e due “riproduttori portatili”, non si potranno masterizzare, trasferire ne ascoltare su un iPod ne tantomeno su piattaforme diverse da Windows. Dopo il download, la prima volta che si ascolta il brano, bisognerà sorbirsi 90 secondi di pubblicità.
Non solo, i brani saranno a scadenza, diverranno non riproducibili dopo sei mesi o se l’utente si dimentica per più di un mese di accedere al servizio e visionare le pubblicità di SpiralFrog.
Ancora meno esaltante infine, potrebbe essere la situazione di chi ha scritto ed eseguito la musica che SpiralFrog offrirà “for free”. Ci si chiede infatti quali saranno i termini sulle royalty dei download digitali e quanto (o addirittura “se”) gli artisti riceveranno delle ingenti somme che le multinazionali del disco intascheranno o hanno già intascato da SpiralFrog. Si tratta comunque di “dettagli” ancora da definire.
Ma l’assenso di più major è comunque un grosso scossone e una fonte più che attendibile per la credibilità di tutta l’operazione che ha alle spalle un ex pezzo grosso dell’azienda pubblicitaria Universal McCann (il cui responsabile tecnico è un veterano di Microsoft) e altri nomi forti della Bmi e della Warner.
L’offerta per gli utenti, resta quanto di più goloso possa esserci: musica legale e gratuita, una manna mai vista neppure ai tempi del primo Napster ove solo il gratuito era a disposizione degli utenti interessati. E infondo, ascolti liberi e costo zero non si erano mai visti! Provare per credere: www.spiralfrog.com

( articolo di Francesca Salvatore )